{"id":273037,"date":"2025-10-17T12:13:14","date_gmt":"2025-10-17T10:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273037"},"modified":"2025-10-17T12:42:15","modified_gmt":"2025-10-17T10:42:15","slug":"inps-in-calabria-demografia-in-crisi-e-lavoro-precario-salari-sotto-la-media-nazionale-e-allarme-neet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/inps-in-calabria-demografia-in-crisi-e-lavoro-precario-salari-sotto-la-media-nazionale-e-allarme-neet\/","title":{"rendered":"Inps: in Calabria demografia in crisi e lavoro precario. Salari sotto la media nazionale e allarme Neet"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 La Calabria \u00e8 una regione che invecchia, emigra e arranca sul fronte del lavoro. \u00c8 la fotografia che emerge dal Rendiconto sociale regionale 2024 dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.inps.it\/\" rel=\"noopener\">Inps<\/a>, presentato nel corso di un incontro ospitato dalla Camera di commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Una regione che continua a fare i conti con un <strong>saldo demografico negativo<\/strong>, una <strong>forza lavoro precaria<\/strong> e <strong>retribuzioni tra le pi\u00f9 basse d\u2019Italia<\/strong>. E mentre la <strong>disoccupazione cala<\/strong>, <strong>aumentano i contratti a termine, il part-time involontario e l\u2019inattivit\u00e0 giovanile<\/strong>. Il dato pi\u00f9 allarmante resta quello sui <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/317923-calabria-il-36-della-popolazione-e-neet-giovani-che-non-studiano-non-lavorano-e-non-si-formano\/\">Neet<\/a>, i giovani che non studiano n\u00e9 lavorano: sono il 26,2%, il valore pi\u00f9 alto a livello nazionale.<\/p>\n<p>Al 31 dicembre 2024, la <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lavoro-in-calabria-calo-dei-salari-precariato-e-fuga-uilm-urge-strategia-industriale-chiara\/\">Calabria<\/a> conta 1.838.568 residenti<\/strong>, con una <strong>perdita secca di 6.421 persone rispetto all\u2019anno precedente<\/strong>. Gli <strong>over 65 rappresentano il 24% della popolazione<\/strong>, mentre i <strong>minori di 15 anni scendono al 12,7%<\/strong>: un dato che evidenzia l\u2019invecchiamento costante del tessuto sociale regionale.\u00a0Il <strong>saldo naturale<\/strong> \u2013 ovvero la differenza tra nascite e decessi \u2013<strong> resta fortemente negativo<\/strong> (-8.485 nel 2023). E la situazione non migliora sul piano dei movimenti migratori: per ogni nuovo ingresso in Calabria, quasi due persone se ne vanno.<\/p>\n<p>Nel dettaglio:<\/p>\n<p>&#8211; 16.126 calabresi hanno lasciato la regione per trasferirsi in altre parti d\u2019Italia;<br \/>\n&#8211; Solo 8.043 persone sono arrivate da altre regioni;<br \/>\n&#8211; Anche il flusso verso l\u2019estero aumenta: 4.342 emigrati contro 3.705 immigrati stranieri.<br \/>\n&#8211; Il saldo migratorio complessivo \u00e8 -9.122, confermando un trend di spopolamento ormai strutturale.<\/p>\n<h3>Pi\u00f9 assunzioni ma meno stabilit\u00e0<\/h3>\n<p>Nonostante un <strong>saldo occupazionale positivo<\/strong> nel settore privato \u2013 con 161.640 assunzioni a fronte di 156.226 cessazioni \u2013 il mercato del lavoro calabrese resta debole e frammentato:<\/p>\n<p>&#8211; I contratti a tempo indeterminato diminuiscono: da 28.999 a 27.748;<br \/>\n&#8211; Crescono invece i contratti a termine: da 82.678 a 87.032;<br \/>\n&#8211; Il part-time raggiunge il 44,2% dei lavoratori dipendenti, ben oltre la media italiana del 27,5%.<br \/>\n&#8211; Il tasso di occupazione sale lievemente al 44,8%, mentre la disoccupazione giovanile (15-29 anni) si riduce al 31,4%. Tuttavia, cresce l\u2019inattivit\u00e0 generale (+1,6%) e rimane drammatico il dato sui Neet, che sfiorano un giovane su quattro.<\/p>\n<h3>Retribuzioni tra le pi\u00f9 basse d\u2019Italia<\/h3>\n<p>Il tema salariale \u00e8 un\u2019altra criticit\u00e0: gli <strong>uomini<\/strong> percepiscono in media <strong>77,9 euro giornalieri<\/strong> mentre le <strong>donne<\/strong> appena <strong>58 euro. <\/strong>A fronte di una media nazionale di 107,5 euro per gli uomini e 79,8 per le donne. Una <strong>disparit\u00e0<\/strong> che riflette un mercato povero e poco competitivo, che spesso non valorizza il lavoro, soprattutto femminile.<\/p>\n<p>Il <strong>commercio<\/strong> si conferma il comparto con pi\u00f9 addetti (oltre 49mila), seguito da agricoltura, costruzioni e ristorazione. Le <strong>imprese<\/strong> registrate sono 147.270, in calo rispetto al 2023. <strong>Cala<\/strong> soprattutto il numero delle <strong>microimprese<\/strong>, mentre si registra un lieve aumento delle piccole e medie imprese.<\/p>\n<h3>Fava (Inps) \u00abquadro del lavoro incoraggiante\u00bb<\/h3>\n<p>&#8220;Stiamo lavorando, anche molto bene e in grande sintonia e armonia, con il governo a cui spettano le politiche del lavoro. A noi spetta attuarle nel migliore modo possibile&#8221;. Sono le parole del <strong>presidente dell&#8217;Inps Gabriele Fava<\/strong> a margine della presentazione del Rendiconto sociale 2024 dell&#8217;Inps Calabria. &#8220;Ci\u00f2 nonostante &#8211; ha aggiunto &#8211; siamo sicuramente pronti, laddove ci sar\u00e0 richiesto, a fare e a studiare anche insieme <strong>proposte che possano migliorare e rilanciare ancora di pi\u00f9 un territorio<\/strong> che, ci tengo a sottolinearlo, sta funzionando molto bene, sta intercettando perfettamente il fabbisogno del territorio ma in armonia con il fabbisogno di tutto il nostro Paese. Quindi \u00e8 veramente incoraggiante e io personalmente sono molto pronto a rispondere al meglio al fabbisogno del territorio&#8221;.<\/p>\n<p>A prendere la parola nel corso dei lavori anche la direttrice generale dell&#8217;Inps <strong>Valeria Vittimberga<\/strong>, che ha evidenziato le luci e le ombre emerse dal rapporto: &#8220;il rendiconto generale dell&#8217;Inps contiene alcuni dati in particolare che sono significativi e per certi versi anche preoccupanti, penso ad esempio all&#8217;immigrazione o il contesto lavorativo che comunque ancora frenano lo sviluppo della Calabria&#8221;. &#8220;La quantit\u00e0 di dati in possesso dell&#8217;Inps &#8211; ha proseguito &#8211; restituisce sicuramente uno <strong>spaccato interessante, fatto di luci ed ombre<\/strong>. Il dato positivo \u00e8 quello di un aumento del lavoro, anche importante, dei numeri delle assunzioni a tempo determinato e questo dato va interpretato perch\u00e9 potrebbe sembrare un dato di precariet\u00e0: in realt\u00e0 non si tratta di precarizzazione di posti di lavoro a tempo indeterminato ma di nuovi posti di lavoro. Questo significa che \u00e8 una porta d&#8217;accesso al mercato del lavoro di persone che avevano avuto difficolt\u00e0 di inserimento negli anni passati, quindi \u00e8 un <strong>primo passo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Sull&#8217;impegno della Regione \u00e8 intervenuto<strong> l&#8217;assessore al Lavoro Giovanni Calabrese,<\/strong> che rispondendo alle domande dei giornalisti a margine dell&#8217;incontro, ha parlato di un <strong>contesto complesso ma in graduale miglioramento<\/strong>. &#8220;In Calabria &#8211; ha detto &#8211; c&#8217;\u00e8 una situazione complicata ma in evoluzione positiva. Ritengo che anche quanto \u00e8 stato messo in campo dal governo regionale negli ultimi due anni, visto che in Calabria si erano dimenticati del lavoro, inizia a portare a dei risultati positivi. Sicuramente la situazione \u00e8 ancora seria, preoccupante, per\u00f2 il percorso avviato sulla costruzione di nuovi percorsi di lavoro, lavoro serio, lavoro di qualit\u00e0, inizia a portare dei risultati e anche le imprese cominciano a portare risultati dove sul precariato ci sono delle novit\u00e0: cominciamo a vedere contratti stabili&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Rendiconto sociale 2024 dell\u2019Inps fotografa una regione che perde popolazione, fatica a trattenere i giovani e registra i pi\u00f9 alti tassi di inattivit\u00e0 e Neet d\u2019Italia. Aumentano i contratti a termine, crollano i salari<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":245085,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-273037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}