{"id":273206,"date":"2025-10-19T12:56:31","date_gmt":"2025-10-19T10:56:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273206"},"modified":"2025-10-20T14:22:11","modified_gmt":"2025-10-20T12:22:11","slug":"vaglio-lise-la-stazione-ferma-su-un-binario-morto-dopo-il-degrado-arrivano-i-crolli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/vaglio-lise-la-stazione-ferma-su-un-binario-morto-dopo-il-degrado-arrivano-i-crolli\/","title":{"rendered":"Vaglio Lise, la stazione ferma su un binario morto: dopo il degrado arrivano i crolli"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"352\" data-end=\"1017\"><strong data-start=\"352\" data-end=\"363\">COSENZA<\/strong> \u2013 Ci eravamo occupati proprio ieri del degrado della stazione di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/vaglio-lise-la-stazione-di-cosenza-dimenticata-tra-degrado-abbandono-e-ora-anche-topi\/\"><strong data-start=\"429\" data-end=\"444\">Vaglio Lise<\/strong><\/a>, raccontando una situazione di abbandono che da anni si trascina tra promesse mancate, disservizi e incuria. Oggi, a distanza di appena ventiquattr\u2019ore, arriva una nuova e allarmante segnalazione: un <strong data-start=\"645\" data-end=\"679\">crollo improvviso di un solaio<\/strong> ha rischiato di trasformarsi in tragedia. \u00c8 successo in un punto di continuo passaggio, <strong data-start=\"768\" data-end=\"804\">vicinissimo alla fermata dei bus<\/strong>, e solo per puro caso non si contano vittime o feriti. Un <strong data-start=\"863\" data-end=\"875\">miracolo<\/strong>, come lo definiscono alcuni presenti, considerando che in quell\u2019area transitano quotidianamente decine di pendolari.<\/p>\n<p data-start=\"945\" data-end=\"1463\">Secondo quanto ricostruito, una <strong data-start=\"977\" data-end=\"1046\">perdita d\u2019acqua nei pressi degli uffici del personale ferroviario<\/strong> avrebbe provocato il <strong data-start=\"1068\" data-end=\"1101\">cedimento di parte del solaio<\/strong>. Al momento del crollo <strong data-start=\"1125\" data-end=\"1155\">non erano presenti persone<\/strong>, ma alcuni <strong data-start=\"1167\" data-end=\"1190\">veicoli posteggiati<\/strong> nelle vicinanze hanno riportato <strong data-start=\"1223\" data-end=\"1241\">danni evidenti<\/strong> a causa dei detriti.<br data-start=\"1262\" data-end=\"1265\" \/>La zona interessata si trova <strong data-start=\"1294\" data-end=\"1333\">a pochi metri dalla fermata dei bus<\/strong>, un punto attraversato quotidianamente da pendolari, studenti e lavoratori che raggiungono la stazione o i collegamenti urbani.<\/p>\n<p data-start=\"945\" data-end=\"1463\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-273209 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/crollo-vaglio-lise.jpg\" alt=\"\" width=\"635\" height=\"393\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/crollo-vaglio-lise.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/crollo-vaglio-lise-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/crollo-vaglio-lise-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/p>\n<h3 data-start=\"945\" data-end=\"1463\">Vaglio Lise arrivano anche i crolli<\/h3>\n<p data-start=\"1465\" data-end=\"1787\">Alcuni frequentatori abituali raccontano che la <strong data-start=\"1513\" data-end=\"1555\">perdita d\u2019acqua era visibile da giorni<\/strong>, e che <strong data-start=\"1563\" data-end=\"1590\">pi\u00f9 di una segnalazione<\/strong> era stata inviata agli organi competenti senza ottenere risposta. \u201cDa tempo si vedeva l\u2019acqua scorrere dal soffitto, era chiaro che prima o poi sarebbe successo qualcosa\u201d, racconta un pendolare. Il cedimento, fortunatamente, non ha coinvolto persone, ma mette in luce una <strong data-start=\"1866\" data-end=\"1912\">situazione strutturale sempre pi\u00f9 precaria<\/strong> e una <strong data-start=\"1919\" data-end=\"1955\">mancanza di manutenzione cronica<\/strong> che rende l\u2019intera area vulnerabile.<\/p>\n<p data-start=\"1403\" data-end=\"2051\">L\u2019incidente di ieri non \u00e8 che l\u2019ennesimo segnale di un\u2019area ormai fragile e dimenticata, dove il <strong data-start=\"1500\" data-end=\"1532\">tempo sembra essersi fermato<\/strong>. E pensare che Vaglio Lise, negli anni, era stata indicata come <strong data-start=\"1597\" data-end=\"1642\">nodo strategico per il trasporto pubblico<\/strong>, candidata a diventare un punto di collegamento tra ferrovia, bus e servizi cittadini. Ma alle buone prospettive di sviluppo devono corrispondere oggi <strong data-start=\"1794\" data-end=\"1833\">interventi urgenti per la sicurezza<\/strong>, perch\u00e9 la stazione continua a essere frequentata quotidianamente da centinaia di persone: pendolari diretti all\u2019universit\u00e0, lavoratori che prestano servizio in stazione, personale ferroviario e agenti della Polfer.<\/p>\n<p data-start=\"2053\" data-end=\"2539\">Quello che \u00e8 accaduto dimostra che non bastano pi\u00f9 annunci o progetti di rilancio: serve un <strong data-start=\"2145\" data-end=\"2197\">piano serio di manutenzione e messa in sicurezza<\/strong>. Vaglio Lise \u00e8 una stazione viva, ma trascurata. E se ieri denunciavamo il degrado, oggi la realt\u00e0 ci consegna un fatto che poteva costare caro. Un <strong data-start=\"2346\" data-end=\"2367\">crollo annunciato<\/strong>, che riporta tutti\u00a0 cittadini e istituzioni davanti alla stessa domanda. Servono <strong data-start=\"2089\" data-end=\"2120\">azioni immediate e concrete<\/strong>. Perch\u00e9 Vaglio Lise non pu\u00f2 restare il luogo dove si denuncia un giorno il degrado e il giorno dopo si rischia la tragedia. La stazione di Cosenza merita di tornare a essere un punto di arrivo e di partenza non solo per i treni, ma per la responsabilit\u00e0 di chi dovrebbe garantirne la sicurezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al momento del crollo non erano presenti persone, ma alcuni veicoli posteggiati nelle vicinanze hanno riportato danni evidenti<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":273211,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,573],"tags":[],"class_list":["post-273206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-focus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273206\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}