{"id":27330,"date":"2013-11-08T09:08:13","date_gmt":"2013-11-08T08:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27330"},"modified":"2023-01-17T13:24:48","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:48","slug":"11319-pino-masciari-denuncio-gli-usurai-e-ora-rischia-di-perdere-la-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11319-pino-masciari-denuncio-gli-usurai-e-ora-rischia-di-perdere-la-casa\/","title":{"rendered":"Pino Masciari denunci\u00f2 gli usurai e ora rischia di perdere la casa"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">VIBO VALENTIA &#8211; L&#8217;imprenditore calabrese che fece arrestare e condannare i suoi usurai rischia ora di dover vendere la sua casa per pagare un vecchio debito al quale non aveva potuto far fronte a causa del tasso spropositato impostogli.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">La magistratura gli ha dato ragione, attestando che si trattava di un debito usurario e lo Stato avrebbe dovuto farsene carico, essendo stato Masciari, dal 1997 al 2010, inserito nel programma di protezione per i testimoni di giustizia. Le sue denunce sono costate il carcere a diversi boss della &#8216;ndrangheta. Dal 2010 \u00e8 fuori dal programma, ma vive tuttora sotto scorta in una localit\u00e0 segreta.&nbsp;&#8220;Ancora nell&#8217;agosto scorso &#8211; ha dichiarato Masciari &#8211; le autorit\u00e0 mi hanno consigliato di rientrare in Calabria. Vivo da esiliato per aver denunciato le mafie. Le mie denunce hanno coinvolto mafiosi e uomini delle istituzioni loro complici e ne sto pagando le conseguenze. Ho perso tutto&#8221;. Oggi Masciari, originario di Catanzaro, trapiantato nel Vibonese, in passato titolare di diverse imprese di costruzioni in Italia e all&#8217;estero che davano lavoro a centinaia di persone, si sente tradito dallo Stato. Lo insegue quel vecchio debito nei confronti di un fornitore. &#8220;Un decreto prefettizio &#8211; dichiara &#8211; e diverse sentenze hanno attestato che si trattava di vera e propria usura, perch\u00e8 il debito e&#8217; sei volte l&#8217; importo iniziale. Oggi, dopo 20 anni e dopo essere diventato un&#8217;icona della legalit\u00e0, continuo a pagare un debito usurario di cui avrebbe dovuto farsi carico lo Stato. Non so se per un disguido o per altro, questo debito &#8211; dichiara &#8211; e&#8217; rimasto escluso dall&#8217;intervento statale. Per venti anni hanno provato a logorarmi con il fallimento, che, come e&#8217; stato accertato da sentenze, da documenti istituzionali e dalle relazioni della Commissione parlamentare antimafia, e&#8217; conseguenza alla ribellione contro il potere mafioso. Ora sono costretto a pagare una pendenza relativa al fallimento stesso ad un tasso usurario che potrebbe costringermi a vendere la casa. Le istituzioni preposte &#8211; spiega &#8211; non intervengono barricandosi dietro questioni formali. Hanno vinto loro, i mafiosi &#8211; dice M &#8211; non contro Pino Masciari ma contro chi ha confidato nella legalit\u00e0 e nella giustizia dello Stato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; L&#8217;imprenditore calabrese che fece arrestare e condannare i suoi usurai rischia ora di dover vendere la sua casa per pagare un vecchio debito al quale non aveva potuto far fronte a causa del tasso spropositato impostogli.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27331,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-27330","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}