{"id":273318,"date":"2025-10-21T08:08:21","date_gmt":"2025-10-21T06:08:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273318"},"modified":"2025-10-21T08:53:09","modified_gmt":"2025-10-21T06:53:09","slug":"lutto-per-la-morte-del-piccolo-nicodemo-zito-un-dolore-che-toglie-il-fiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lutto-per-la-morte-del-piccolo-nicodemo-zito-un-dolore-che-toglie-il-fiato\/","title":{"rendered":"Lutto per la morte del piccolo Nicodemo Zito: \u00abun dolore che toglie il fiato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) \u2013 \u00c8 una tragedia che lascia attoniti, increduli. Il piccolo Nicodemo Zito, di appena otto anni, \u00e8 morto nel pomeriggio di ieri presso il Policlinico universitario di Messina, dove era stato trasferito in condizioni gravissime dopo essere rimasto coinvolto nel crollo di un muro mentre giocava insieme ai suoi fratellini a Gioia Tauro. <strong>Era con il fratellino gemello e il maggiore, di 13 anni<\/strong>, quando un muro \u00e8 improvvisamente crollato, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/crolla-un-muro-mentre-giocano-nel-giardino-di-fronte-casa-feriti-tre-fratellini\/\">travolgendo<\/a> tutti e tre. Le <strong>ferite riportate da Nicodemo per\u00f2, sono apparse da subito gravissime<\/strong>: trasportato d\u2019urgenza all\u2019ospedale di Polistena, \u00e8 stato poi trasferito con elisoccorso a Messina, dove i medici hanno tentato l\u2019impossibile per salvargli la vita. Ma il suo piccolo cuore purtroppo ha smesso di battere. I due fratelli sono tuttora ricoverati a Polistena.<\/p>\n<p>Il Comune di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/comunita-sotto-choc-morto-il-bimbo-di-8-anni-rimasto-schiacciato-dal-crollo-di-un-muro-insieme-ai-fratellini\/\">Gioia Tauro<\/a> ha subito espresso il proprio dolore con una nota ufficiale pubblicata sui canali istituzionali: \u00abL\u2019Amministrazione Comunale esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del piccolo Nicodemo. Le condizioni dei suoi fratelli sono seguite con apprensione da tutta la comunit\u00e0. Una tragedia che ha profondamente scosso il paese, lasciando un senso di sgomento e impotenza\u00bb. Un dolore immenso espresso anche dalla sindaca <strong>Simona Scarcella<\/strong>: \u00abcome madre, prima ancora che come Sindaco, provo un dolore indescrivibile. \u00c8 un momento buio per la nostra comunit\u00e0, che piange la perdita di un bambino e si unisce nel pensiero e nella speranza per i fratelli ancora ricoverati\u00bb. Per il giorno dei funerali, sar\u00e0 proclamato<strong> il lutto cittadino<\/strong>. Con un\u2019ordinanza sindacale, verranno chiuse tutte le scuole del territorio, in segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia Zito.<\/p>\n<p>Messaggi di cordoglio sono arrivati da tutta la Calabria. Anche il sindaco di Reggio Calabria, <strong>Giuseppe Falcomat\u00e0,<\/strong> ha voluto manifestare la sua vicinanza: \u00ab\u00c8 una tragedia che toglie il fiato. Abbiamo sperato e pregato per il piccolo gravemente ferito. L\u2019intera comunit\u00e0 della Citt\u00e0 Metropolitana si stringe al dolore immane della famiglia e di tutta Gioia Tauro\u00bb. Sui social, la commozione \u00e8 profonda. In centinaia hanno espresso vicinanza e solidariet\u00e0 con parole che si ripetono come un sussurro collettivo: \u00ab<strong>Un dolore che spezza il fiato, una notizia che ci lascia senza parole, con il cuore colmo di dolore e incredulit\u00e0<\/strong>\u00bb. \u00abSolo il silenzio e l\u2019abbraccio della comunit\u00e0 possono provare, almeno in parte, a far sentire la nostra vicinanza a chi oggi \u00e8 distrutto da questa perdita\u00bb. <strong>La morte di Nicodemo, un bambino che stava semplicemente giocando<\/strong>, ha lasciato una ferita profonda nel cuore della comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Travolto dal crollo di un muro mentre giocava con i fratelli, Nicodemo Zito, 8 anni, \u00e8 deceduto al Policlinico di Messina. Il Comune proclama il lutto cittadino. La sindaca Scarcella: \u00abUn dolore indescrivibile, come madre e come sindaco\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":273319,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-273318","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}