{"id":27338,"date":"2013-11-08T12:41:22","date_gmt":"2013-11-08T11:41:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27338"},"modified":"2023-01-17T13:24:49","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:49","slug":"11323-protesi-all-anca-pericolose-il-codacons-denuncia-la-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11323-protesi-all-anca-pericolose-il-codacons-denuncia-la-regione\/","title":{"rendered":"Protesi all&#8217;anca pericolose, il Codacons denuncia la Regione"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Regione non avrebbe fornito i documenti relativi all&#8217;attivit\u00e0 svolta dall&#8217;amministrazione sul fronte delle protesi all&#8217;anca pericolose.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Per questo motivo il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Catanzaro contro la Regione Calabria, in merito al caso delle <strong>protesi Depuy<\/strong> impiantate nelle strutture sanitarie regionali. Nei mesi scorsi l\u2019associazione aveva infatti presentato una istanza d\u2019accesso alla Regione, finalizzata a conoscere quale attivit\u00e0 l\u2019amministrazione avesse svolto a tutela della salute dei cittadini, considerato che il Ministero della salute, attraverso una apposita circolare, aveva imposto a tutte le strutture sanitarie di richiamare i portatori di protesi all\u2019anca Depuy al fine di sottoporli a follow-up ravvicinato e controllare \u2013 anche attraverso le strutture pubbliche esistenti \u2013 che detti richiami venissero effettuati e che tutti i portatori di protesi fossero sottoposti a follow-up al fine di accertare lo stato di salute del paziente ed il grado di usura delle protesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalla Regione Calabria per\u00f2, non \u00e8 mai giunta alcuna risposta, e cos\u00ec il Codacons ha presentato un esposto in Procura in cui si legge: \u201cLa condotta posta in essere dall\u2019Amministrazione potrebbe integrare il reato di omissione d&#8217;atti d&#8217;ufficio ex art. 328, comma secondo, c.p. Tale comportamento \u00e8 palesemente illegittimo se solo si considera che altre Regioni, cui l\u2019istanza \u00e8 stata inoltrata, hanno risposto sia pur parzialmente. [\u2026] Considerata che la pericolosit\u00e0 dovuta al dosaggio quotidiano dei metalli presenti nelle leghe protesiche comporta un significativo aumento dei valori ematici ed urinari del cromo e del cobalto, con <strong>gravissimi danni alla salute dei pazienti<\/strong>, in quanto <strong>potrebbero<\/strong> \u2013 come scientificamente dimostrato &#8211; <strong>causare<\/strong> la cosiddetta <strong>\u201ccardiopatia da cobalto\u201d<\/strong>, oltre che carcinomi alla vescica, reni e fegato, il mancato richiamo di tali soggetti portatori di protesi fallate, al fine di sottoporli al follow \u2013 up, verificandone lo stato di salute, si configura come un grave danno alla salute\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 considerato, il Codacons ha chiesto alla Procura \u201cdi compiere tutte le indagini necessarie la fine di accertare se nei fatti esposti siano ravvisabili responsabilit\u00e0 nei confronti della <strong>Regione Calabria<\/strong>, in persona del Presidente pro tempore, e di tutti i soggetti pubblici e\/ o privati addetti ad attivit\u00e0 di controllo. Chiede, inoltre, che venga accertato se la Regione Calabria abbia adempiuto alle direttive del <strong>Ministero della Salute<\/strong> verificando se le <strong>Asl competenti<\/strong> per territorio abbiano effettivamente contattato i pazienti portatori di protesi al fine di sottoporli al follow \u2013 up, in considerazione del grave rischio per la salute in cui incorrono i soggetti portatori delle protesi in oggetto\u201d. L\u2019associazione ricorda infine ai portatori di<strong> protesi all\u2019anca Depuy<\/strong> residenti in regione la possibilit\u00e0 di chiedere il risarcimento per i danni subiti fino ad un milione di euro, aderendo alle iniziative legali avviate dal Codacons.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Regione non avrebbe fornito i documenti relativi all&#8217;attivit\u00e0 svolta dall&#8217;amministrazione sul fronte delle protesi all&#8217;anca pericolose.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27339,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-27338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}