{"id":273544,"date":"2025-10-23T07:29:00","date_gmt":"2025-10-23T05:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273544"},"modified":"2025-10-23T07:29:00","modified_gmt":"2025-10-23T05:29:00","slug":"sequestrati-beni-ad-un-imprenditore-operante-nel-settore-delle-onoranze-funebri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sequestrati-beni-ad-un-imprenditore-operante-nel-settore-delle-onoranze-funebri\/","title":{"rendered":"Sequestrati beni ad un imprenditore operante nel settore delle onoranze funebri"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Guardia di finanza di Reggio Calabria ha sequestrato beni per un valore di <strong>oltre 914 mila euro<\/strong> a un <strong>imprenditore<\/strong> della locride operante nel <strong>settore delle onoranze funebri<\/strong>, a seguito di un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, su proposta della locale Procura della Repubblica. <strong>L&#8217;imprenditore <\/strong>risulta <strong>condannato<\/strong> in via definitiva nel 2019 per il delitto di <strong>associazione mafiosa<\/strong>, in quanto \u00e8 stata accertata la sua <strong>stabile \u201cintraneit\u00e0\u201d nella cosca &#8220;Morabito Bruzzaniti Palamara<\/strong>&#8220;. La cosca era al tempo operante nel territorio di <strong>Africo, Samo, Brancaleone e Bianco e capeggiata da Morabito Giuseppe<\/strong>, detto il \u201cTiradritto&#8221;. Si sarebbe occupato del <strong>recupero delle armi<\/strong> (utilizzate per esercitare poteri intimidatori nell&#8217;hinterland di competenza) e, pi\u00f9 in generale, <strong>dell&#8217;organizzazione di incontri mafiosi e della gestione dei rapporti con altre famiglie criminali.<\/strong><\/p>\n<h3>L&#8217;imprenditore, le armi e forza intimidatrice<\/h3>\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio, sulla base del contenuto delle <strong>intercettazioni<\/strong> eseguite nel corso dell&#8217;indagine che ha condotto alla condanna definitiva dell&#8217;imprenditore, quest&#8217;ultimo si sarebbe contraddistinto &#8220;per il suo <strong>uso non comune di armi<\/strong> (peraltro ritrovate nel suo appartamento in occasione della misura cautelare), <strong>pronte all&#8217;uso<\/strong>, come <strong>rimedio pi\u00f9 efficace nella risoluzione di conflitti di natura associativa&#8221;. <\/strong>Dai sodali veniva descritto &#8220;come uomo <strong>violento<\/strong>, <strong>apprezzato ed elogiato dai capi<\/strong>, pronti a intervenire per tutelare il suo onore oltraggiato da appartenenti ad altre cosche&#8221;.<\/p>\n<h3>L&#8217;indagine patrimoniale<\/h3>\n<p>Attraverso complesse e articolate investigazioni e verifiche documentali, \u00e8 emerso un illecito compendio di ricchezza direttamente e indirettamente nella disponibilit\u00e0 del soggetto, il cui valore \u00e8 risultato decisamente sproporzionato rispetto alla capacit\u00e0 reddituale dal medesimo dichiarata. <strong>Considerata la pericolosit\u00e0 sociale dell&#8217;imprenditore<\/strong> e rilevata la suddetta <strong>sperequazione tra il tenore di vita e i redditi dichiarati<\/strong>, la Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha proposto alla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale l&#8217;applicazione della misura patrimoniale sequestrando <strong>10 immobili nonch\u00e9 da conti correnti, libretti di deposito, titoli di Stato, azioni, obbligazioni, certificati di deposito, assicurazioni e relative disponibilit\u00e0, <\/strong>per un valore complessivamente stimato<strong>\u00a0per quasi 1 milione di euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;imprenditore si sarebbe occupato del recupero delle armi e, pi\u00f9 in generale, dell&#8217;organizzazione di incontri mafiosi e della gestione dei rapporti con altre famiglie criminali<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":252585,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-273544","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273544"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273544\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}