{"id":27356,"date":"2013-11-09T07:41:01","date_gmt":"2013-11-09T06:41:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27356"},"modified":"2023-01-17T13:24:49","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:49","slug":"11333-morano-calabro-niente-tares-per-i-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11333-morano-calabro-niente-tares-per-i-cittadini\/","title":{"rendered":"Morano Calabro, niente Tares per i cittadini"},"content":{"rendered":"<p>MORANO CALABRO (CS) &#8211; Il sindaco Di Leone, non istituisce il nuovo tributo e dunque i moranesi non lo pagheranno.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Parola di Sindaco. I contribuenti di Morano riceveranno s\u00ec, a conguaglio dei precedenti acconti la fattura di saldo, riferita per\u00f2 alla sola Tassa sui Rifiuti (Tarsu). Il primo cittadino Francesco Di Leone, ha illulstrato le modalit\u00e0 dell\u2019operazione: \u00abUn vero e proprio modello di virtuosismo contabile e finanziario in grado di dare respiro alla collettivit\u00e0. E\u2019 stato calcolato \u2013 spiega &#8211; che il risparmio complessivo, specialmente per le attivit\u00e0 produttive (operatori commerciali, artigiani, ricettivit\u00e0 varia), ma non solo, pu\u00f2 raggiungere l\u2019incredibile percentuale del 400-500%. E in un periodo in cui la crisi economica, la pi\u00f9 grave dal dopoguerra ad oggi, morde violentemente, penalizzando famiglie e aziende, generando sfiducia e conseguente contrazione dei consumi, un\u2019iniziativa di tal fatta assume una valenza squisitamente sociale. Innescando un processo che consente di trasferire risorse direttamente sull\u2019economia reale\u00bb.&nbsp;Secondo Di Leone dunque, \u00e8 anche cos\u00ec che si sostiene lo sviluppo di una comunit\u00e0 \u00abpossibile grazie a una programmazione seria e diligente\u00bb, che permette di realizzare un intervento diversamente neanche immaginabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed ecco come si \u00e8 mosso Di Leone, questa volta nelle vesti di assessore al Bilancio. La conversione in legge del decreto 102 nella legge 124 del 29 ottobre scorso, concede ai comuni la facolt\u00e0 di determinare con provvedimento proprio, entro il termine fissato per l\u2019approvazione del bilancio di previsione (pi\u00f9 volte differito per disposizioni del legislatore), i costi del servizio e le relative tariffe sulla base dei criteri previsti e applicati nel 2012 con riferimento al regime di prelievo in vigore in tale anno, fatta salva la maggiorazione (circa 30 centesimi per metro quadrato dovuta allo Stato). Se il Comune continua ad applicare per l\u2019anno d\u2019imposta 2013 la TARSU, in vigore nel 2012, la copertura della percentuale dei costi non garantiti dal gettito del tributo (la legge impone la copertura totale del costi del servizio, 100 per cento, a carico del contribuente) deve essere assicurata ricorrendo a risorse diverse dai proventi della tassa. In altre parole il Comune deve assicurare il gettito attingendo alla sua fiscalit\u00e0 generale. Nel caso specifico, come risulta dalla delibera di G.M n. 87 del 31 ottobre 2013, Di Leone, sapendo che la quota a carico dei cittadini nella TARSU \u00e8 pari al 62% del costo totale, coprir\u00e0 con fondi di bilancio il rimanente 38% (circa 180.000,00 \u20ac) senza richiederlo ai contribuenti e senza istituire, per il 2013, la TARES.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo articolato questo tipo di operazione grazie a un bilancio solido e stabile \u2013 commenta Di Leone. E\u2019 il mio ultimo esercizio finanziario alla guida dell\u2019Ente: non posso che essere estremamente soddisfatto del lavoro compiuto. A piccoli passi, con sacrificio e impegno ininterrotto, abbiamo risanato il bilancio e ridato vigore alle casse comunali. Il compiacimento aumenta se si pensa che, nonostante la continua poderosa riduzione di trasferimenti e i vincoli alla spesa disposti dallo Stato, 200.000 \u20ac rispetto all\u2019anno 2012, siamo riusciti a destinare nel bilancio circa 180.000,00 \u20ac per coprire l\u2019intero costo della TARSU, evitando di strozzare ulteriormente i cittadini, i quali la TARES non la pagheranno. Nonostante tutti i limiti imposti dal Governo Centrale riusciamo, anche ricorrendo a risorse di bilancio, a rispettare il patto di stabilit\u00e0 per un saldo attivo di 341.000 \u20ac. Vogliamo affermare che un\u2019amministrazione della cosa pubblica accorta e prudente , mai ingessata o vittima d\u2019immobilismo, pu\u00f2 raggiungere, come avvenuto, i molti risultati importanti che caratterizzano l\u2019intero percorso avviato nel 2009. Ma la grande soddisfazione \u00e8 quella di non aver aumentato in questi anni i tributi ai cittadini e di aver garantito in modo efficace i servizi dell\u2019Ente\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MORANO CALABRO (CS) &#8211; Il sindaco Di Leone, non istituisce il nuovo tributo e dunque i moranesi non lo pagheranno.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27357,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-27356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}