{"id":273575,"date":"2025-10-23T12:09:43","date_gmt":"2025-10-23T10:09:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273575"},"modified":"2025-10-23T12:18:39","modified_gmt":"2025-10-23T10:18:39","slug":"da-cosenza-a-rende-rubinetti-a-secco-tariffe-salate-e-minacce-di-tagli-cittadini-in-piazza-ora-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/da-cosenza-a-rende-rubinetti-a-secco-tariffe-salate-e-minacce-di-tagli-cittadini-in-piazza-ora-basta\/","title":{"rendered":"Da Cosenza a Rende rubinetti a secco, tariffe salate e minacce di tagli. Cittadini in piazza &#8220;ora basta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; \u00c8 una crisi pesante quella che riguarda l<strong>\u2019acqua potabile a Cosenza e Rende<\/strong>. Da mesi<strong> nei rubinetti di case, bar e negozi dei cosentini, si registrano cali di portata e riduzioni nell&#8217;erogazione<\/strong>, con l&#8217;acqua che in alcuni giorni<strong> arriva con il contagocce o manca del tutto<\/strong>. Il problema, che interessa da sempre la citt\u00e0 capoluogo, si \u00e8 ulteriormente acuito nell&#8217;ultimo anno, con l&#8217;Assessore ai quartieri Francesco De Cicco che sta combattendo da tempo, denunciando <strong>riduzioni dell&#8217;erogazione idrica in citt\u00e0<\/strong> (ha raccolto oltre 1500 firme) da parte di Sorical illegittime, chiedendo <strong>interventi strutturali sulla rete colabrodo degli acquedotti e non chiusure dei serbatoi<\/strong>.<\/p>\n<h2>L\u2019acqua che non c\u2019\u00e8: a Cosenza 365 giorni l\u2019anno con disservizi idrici<\/h2>\n<p>La situazione\u00a0<strong>\u00e8 a dir poco cronica per chi vive a Cosenza citt\u00e0.<\/strong>\u00a0Secondo l\u2019ultimo rapporto dell\u2019Istat, in occasione della giornata mondiale dell\u2019acqua, nel capoluogo di provincia vengono evidenziate situazioni considerate<strong>\u00a0\u201cmediamente critiche\u201d<\/strong>, con\u00a0<strong>disservizi per parte del territorio e della popolazione residente ogni giorno, 365 giorni all\u2019anno<\/strong>\u00a0\u201c<strong><em>nelle ore notturne\u201d<\/em><\/strong>. Disservizi che interessano\u00a0<strong>il 60% del territorio per un totale di 38.283 residenti<\/strong>. In pratica la met\u00e0 dei cosentini residenti in citt\u00e0 non ha un giorno in tutto l\u2019anno con una normale erogazione dell\u2019acqua dai rubinetti.<\/p>\n<h2>Acqua con il contagocce anche a Rende e l&#8217;area urbana<\/h2>\n<p>Ma negli ultimi mesi il problema dell<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-lacqua-che-non-ce-disagi-365-giorni-lanno-reti-colabrodo-cambiamenti-climatici-e-pochi-investimenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8216;acqua<\/a> riguarda tutta l&#8217;area urbana:<strong> da Rende a Montalto Uffugo, da Castrolibero a Mendicino<\/strong> non si contano pi\u00f9 le giornate in cui l&#8217;acqua arriva in misura ridotta o manca del tutto con<strong> interruzioni del flusso d\u2019acqua ai serbatoio cittadini. <\/strong>Secondo i dai rilevati in questi giorni proprio da Sorical, l\u2019Abatemarco ha subito <strong>una riduzione di portata prossima al 30%<\/strong>. Anche l\u2019<strong>acquedotto Capodacqua,<\/strong>\u00a0le cui sorgenti sono pi\u00f9 a sud rispetto all\u2019Abatemarco, nel territorio di San Sosti e che aliment<strong>a i centri abitati di Settimo di Montalto, Quattromiglia, CEP e parte di Arcavacata<\/strong>\u00a0registra un calo del 26%. Riduzione che si trasforma in disagi per i cittadini visto che per far riempire gli impianti la Sorical effettua la\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ennesima-chiusura-di-serbatoi-a-rende-e-castrolibero-niente-acqua-e-limitazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiusure dei serbatoi<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-265584 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/acqua.jpg\" alt=\"acqua\" width=\"646\" height=\"398\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/acqua.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/acqua-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/acqua-768x473.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/acqua-681x420.jpg 681w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/acqua-150x92.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/acqua-696x429.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/acqua-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 646px) 100vw, 646px\" \/><\/p>\n<h3>Istituto Comprensivo Rende-Commenda senza cisterna idrica<\/h3>\n<p>A questa situazione gi\u00e0 complessa si aggiunge un altro caso delicato: quello<strong> del plesso scolastico di Campagnano, adiacente al Parco Robinson<\/strong>, che ospita la scuola dell\u2019infanzia e la primaria a tempo pieno. Il<strong> 6 ottobre un gruppo di genitori, ormai esasperati, ha presentato un esposto indirizzato alla Dirigente<\/strong> dell\u2019Istituto Comprensivo Rende-Commenda e al Dirigente comunale del settore Lavori Pubblici. Nel documento si evidenziano<strong> diversi problemi, tra cui la totale assenza di una cisterna idrica dedicata ai servizi primari della scuola<\/strong>, nonostante la struttura sia stata ristrutturata e inaugurata nel 2025. Il <strong>consigliere Monaco<\/strong> si \u00e8 recato sul posto &#8220;dopo un mio sopralluogo ho potuto constatare che nel plesso esiste soltanto<strong> una cisterna ad uso esclusivo dei Vigili del Fuoco,<\/strong> quindi inutilizzabile per garantire i servizi essenziali come bagni, pulizie e mensa scolastica. \u00c8 un fatto molto grave, soprattutto perch\u00e9 parliamo di una scuola a tempo pieno, dove la continuit\u00e0 dei servizi igienico-sanitari \u00e8 un requisito fondamentale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Chiedo al Sindaco e all\u2019Amministrazione di<strong> intervenire immediatamente su due fronti:<\/strong> pretendere spiegazioni ufficiali da Sorical sulla <strong>gestione della rete idrica<\/strong> e agire tempestivamente per garantire la piena funzionalit\u00e0 dei plessi scolastici comunali, a partire da quello del Parco Robinson. <strong>Non si pu\u00f2 pi\u00f9 rimanere in silenzio.<\/strong> I bambini, le famiglie e l\u2019intera comunit\u00e0 rendese meritano risposte concrete, non rimpalli di competenze. Serve un impegno immediato e coordinato per garantire ci\u00f2 che \u00e8 un diritto fondamentale: l\u2019accesso all\u2019acqua e la sicurezza degli ambienti scolastici&#8221;.<\/p>\n<h3>Le tariffe di Sorical e gli utenti morosi<\/h3>\n<p>A questo susseguirsi di problemi, si aggiunge la protesta di tantissimi cittadini che, ai disservizi, devono fare i conti con <strong>le tariffe applicate da Sorical nei comuni dove \u00e8 subentrata nella gestione del servizio idrico integrato<\/strong>. Molti le hanno trovate<strong> in alcuni casi anche raddoppiate<\/strong>. &#8220;<em>\u00c8 una vergogna, pachiamo per avere un servizio che non c\u2019\u00e8. Se Sorical non \u00e8 in grado di garantire un servizio adeguato, perch\u00e9 dobbiamo pagare per qualcosa che non riceviamo?<\/em>&#8221; Scrive il cittadino alla nostra redazione.<\/p>\n<p>E mentre da Cosenza a Rende i cittadini sono senz\u2019acqua, le bollette salgono, Sorical minaccia il taglio del servizio ai <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/allarme-morosita-a-rende-il-35-dei-residenti-non-paga-lacqua-sorical-pronta-a-intervenire\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condomini morosi<\/a>, evidenziato che il<strong> il 35% dei residenti non paga l\u2019acqua<\/strong>.\u00a0Per superare la problematica, ha avviato il progetto di <strong>\u201cSingolarizzazione delle utenze condominiali\u201d<\/strong> in modo da consentire fatturazioni tempestive basate sui consumi effettivi.<\/p>\n<h3>Cittadini in piazza sabato in piazza Matteotti a Rende<\/h3>\n<p>In tutto questo marasma di criticit\u00e0, sono i cittadini a risentirne.\u00a0 Il comitato La Base ha promosso <strong>un sit-in sabato prossimo 25 ottobre, in piazza Matteotti a Rende<\/strong>, nei pressi della sede Sorical della provincia di Cosenza. L\u2019iniziativa \u00e8 stata promossa in tutta l\u2019area urbana perch\u00e8, si legge nella nota \u201c<strong><em>siamo costretti a vivere con una costante assenza di acqua corrente. Una situazione insostenibile che sta rendendo la vita impossibile a famiglie, studenti e commercianti, costretti a fare salti mortali e a riorganizzare le proprie giornate in base alla mala-comunicazione della Sorical<\/em><\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cCome tutti sanno, la cattiva gestione del sistema idrico non \u00e8 una novit\u00e0. <strong><em>Nel 2025, in molti quartieri, l\u2019acqua \u00e8 garantita solo fino al pomeriggio, e se si riesce a far fronte a questa vergogna \u00e8 solo grazie ai sistemi di accumulo presenti in alcuni condomini<\/em><\/strong> <strong>che non tutti possiedono<\/strong>.<em> Una vergogna inaudita che gli amministratori vorrebbero far passare come normalit\u00e0 o come frutto dell\u2019opera di chiss\u00e0 quale extraterrestre<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL<em>a politica, per decenni, \u00e8 stata incapace di investire nella rete idrica, incapace di battere i pugni per ottenere i fondi necessari e, quando i fondi c\u2019erano, incapace di spenderli adeguatamente. Come al solito<\/em> \u2013 sottolinea il comitato \u2013<em> oggi assistiamo <strong>al solito scaricabarile tra Comuni, Regione e Sorical,<\/strong> ma ricordiamo che i vertici dell\u2019azienda sono nominati direttamente dalla politica regionale. In questo disastro,<strong> chi difende i cittadini, impossibilitati a godere di un bene essenziale come l\u2019acqua corrente?&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-191737 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Sorical-1.jpg\" alt=\"sorical\" width=\"643\" height=\"398\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Sorical-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Sorical-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Sorical-1-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Sorical-1-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Sorical-1-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Sorical-1-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Sorical-1-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/p>\n<h3>La situazione non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile<\/h3>\n<p><em>&#8220;Come se non bastasse, all\u2019esasperazione per non sapere quando si potr\u00e0 accudire bambini, anziani o malati, quando aprire la saracinesca di un negozio o dove potersi fare una doccia, si aggiunge la beffa. <strong>A molte persone \u00e8 arrivata una lettera di Sorical in cui si minaccia il taglio dell\u2019utenza per morosit\u00e0,<\/strong> mentre continuano ad arrivare bollette salatissime, giustificate da una presunta offerta del servizio. Ma da decenni, i soldi delle bollette a cosa sono serviti? Qual \u00e8 il servizio realmente offerto?<strong> La situazione non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile<\/strong>. Gli amministratori non possono pi\u00f9 voltarsi dall\u2019altra parte n\u00e9 lavarsene le mani.<strong> Pretendiamo chiarezza<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Acqua con il contagocce, riduzioni nell&#8217;erogazione, chiusura dei serbatoi e tariffe salate. da Cosenza a Rende cittadini in protesta per &#8220;una situazione insostenibile che sta rendendo la vita impossibile a famiglie, studenti e commercianti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":273579,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-273575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273575\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}