{"id":273904,"date":"2025-10-27T11:55:58","date_gmt":"2025-10-27T10:55:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273904"},"modified":"2025-10-28T10:26:14","modified_gmt":"2025-10-28T09:26:14","slug":"cosenza-false-invalidita-civili-e-di-accompagnamento-ad-almeno-100-persone-un-patronato-frodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-false-invalidita-civili-e-di-accompagnamento-ad-almeno-100-persone-un-patronato-frodi\/","title":{"rendered":"Cosenza, false invalidit\u00e0 civili e di accompagnamento ad almeno 100 persone. Un patronato usato per le frodi"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"104\" data-end=\"508\">COSENZA &#8211; False attestazioni di<strong> invalidit\u00e0 civili e di accompagnamento<\/strong> con percezione indebita di somme superiori ad 1,5 milioni di euro. Le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-pensioni-indebite-falso-e-frode-per-oltre-un-milione-e-mezzo-euro-arresto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">indagini<\/a> dei carabinieri di Cosenza, partite circa tre anni fa, hanno fatto luce su <strong>diverse ipotesi di frode<\/strong> finalizzate all\u2019ottenimento indebito di prestazioni previdenziali e assistenziali, tra cui proprio le indennit\u00e0 <strong>di invalidit\u00e0 civile e di accompagnamento per invalidi civili<\/strong>. Soldi percepiti indebitamente <strong>da almeno 100 persone nella sola provincia di Cosenza<\/strong>. L\u2019indagato, secondo quanto emerso, <strong>operava tramite un patronato<\/strong> e si avvaleva di <strong>strutture di un sindacato<\/strong> nella provincia. Si tratterebbe di <strong>un avvocato 52enne, S.P., residente ad Acri<\/strong> che operava nello stesso comune del Cosentino.<\/p>\n<h2 data-start=\"104\" data-end=\"508\">False invalidit\u00e0 civili e di accompagnamento<\/h2>\n<p>Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno <strong>eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari<\/strong> nei suoi confronti, emessa dal GIP del Tribunale di Cosenza. L\u2019ordinanza <strong>riguarda plurimi reati<\/strong>, tra cui falso materiale commesso dal privato in atto pubblico, frode processuale e falsa perizia per induzione, sulla base della ritenuta gravit\u00e0 indiziaria.\u00a0Il provvedimento, disposto su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza, arriva al termine di <strong>un\u2019articolata attivit\u00e0 investigativa condotta dalla Sezione di Polizia Giudiziaria<\/strong> dei Carabinieri. Sarebbe partito tutto da una segnalazione arrivata dai <strong>magistrati della Sezione Lavoro del Tribunale di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<h3 data-start=\"1013\" data-end=\"1048\">La documentazione sanitaria falsificata<\/h3>\n<p data-start=\"1049\" data-end=\"1641\">L\u2019attivit\u00e0 investigativa, coordinata dalla Procura di Cosenza, si \u00e8 avvalsa <strong>di metodi tradizionali e di intercettazioni telefoniche e telematiche<\/strong>. Gli elementi raccolti hanno delineato un<strong> presunto sistema consolidato<\/strong>, tramite il quale veniva utilizzata <strong>documentazione sanitaria falsificata<\/strong> allegata a<strong> numerosi ricorsi presentati al Tribunale Civile di Cosenza \u2013 Sezione Lavoro<\/strong>. Uno degli aspetti chiave dell\u2019indagine riguarda infatti proprio <strong>la documentazione presentata ai periti dall&#8217;avvocato<\/strong>: cartelle cliniche e certificati <strong>creati ad arte<\/strong>, capaci di indurre in errore i professionisti incaricati di<strong> valutare le condizioni dei richiedenti.<\/strong> Questa condotta avrebbe permesso a numerosi soggetti di ottenere prestazioni per le quali non sussistevano i requisiti.<\/p>\n<p data-start=\"1049\" data-end=\"1641\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-273910 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Carabinieri-Cosenza-2.jpg\" alt=\"Carabinieri Cosenza\" width=\"560\" height=\"336\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Carabinieri-Cosenza-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Carabinieri-Cosenza-2-300x180.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Carabinieri-Cosenza-2-768x461.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Carabinieri-Cosenza-2-590x354.jpg 590w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Carabinieri-Cosenza-2-400x240.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/p>\n<h3 data-start=\"1643\" data-end=\"1679\">Sequestro preventivo e l&#8217;attivit\u00e0 del patronato<\/h3>\n<p data-start=\"1680\" data-end=\"2105\">Contestualmente, il Pubblico Ministero ha disposto<strong> un sequestro preventivo d\u2019urgenza per un totale di oltre 1,5 milioni di euro<\/strong>, corrispondenti <strong>alle somme ipotizzate come indebitamente percepite anche dai soggetti che hanno percepito indebitamente l&#8217;invalidit\u00e0 o l&#8217;accompagnamento<\/strong>. Il sequestro sar\u00e0 sottoposto al vaglio del Giudice per le Indagini Preliminari per la convalida. In questa prima fase dell\u2019inchiesta risultano <strong>coinvolte oltre 100 persone<\/strong>, tutte collegate alle pratiche gestite dall\u2019indagato. Le verifiche sono ancora in corso, con ulteriori approfondimenti previsti per stabilire <strong>l\u2019eventuale responsabilit\u00e0 di altri soggetti collegati<\/strong>.<\/p>\n<h3 data-start=\"2107\" data-end=\"2131\">Ulteriori sviluppi e perquisizioni<\/h3>\n<p data-start=\"2132\" data-end=\"2339\">In parallelo, sono state<strong> eseguite perquisizioni nei confronti di altri indagati<\/strong>. Al momento, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, con ulteriori v<strong>erifiche e accertamenti in corso<\/strong>.\u00a0L\u2019operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza conferma l\u2019impegno delle autorit\u00e0 nell\u2019individuare e contrastare frodi ai danni del sistema previdenziale e assistenziale, tutelando i cittadini e la correttezza delle procedure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno degli aspetti chiave dell\u2019indagine riguarda la documentazione presentata ai periti: cartelle cliniche e certificati creati ad arte, capaci di indurre in errore i professionisti incaricati di valutare le condizioni dei richiedenti<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":273908,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-273904","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273904\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}