{"id":273992,"date":"2025-11-02T16:30:14","date_gmt":"2025-11-02T15:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273992"},"modified":"2025-11-02T14:49:33","modified_gmt":"2025-11-02T13:49:33","slug":"cosenza-saxophone-meeting-2025-formazione-ricerca-produzione-artistica-e-concerti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-saxophone-meeting-2025-formazione-ricerca-produzione-artistica-e-concerti\/","title":{"rendered":"Cosenza Saxophone Meeting 2025: formazione, ricerca, produzione artistica e concerti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Giunti alla conclusione di un Anno Accademico davvero carico di iniziative ad ampio raggio che hanno spaziato, non solo per tipologia performativa, ma anche per laboratori itineranti e affascinanti location, il nuovo corso artistico del Conservatorio cosentino intitolato a Stanislao Giacomantonio, diretto da Francesco Perri, si prepara ad arricchire nuovamente il proprio nutrito carnet con proposte di respiro internazionale.<\/p>\n<h3>Cosenza Saxophone Meeting 2025<\/h3>\n<p>L&#8217;evento \u00e8 inserito nell&#8217;ambito del Blended Intensive Programme Erasmus, con la partecipazione congiunta del Conservatoire Royal de Li\u00e8ge (Belgio), del Conservatorium Maastricht (Paesi Bassi) e del Conservatorio &#8220;Stanislao Giacomantonio&#8221; di Cosenza, presenter\u00e0 un&#8217;intensa settimana di attivit\u00e0 in cui studenti e docenti \u2013 provenienti da Spagna, Belgio, Olanda e Italia \u2013 lavoreranno insieme in percorsi di formazione, ricerca e produzione artistica. Il tutto sar\u00e0 impreziosito da una <strong>serie di concerti<\/strong> che vogliono celebrare l&#8217;unione dei popoli attraverso la Musica. I repertori proposti intrecceranno tradizioni, linguaggi e stili dei Paesi partecipanti, dimostrando come la musica d&#8217;insieme sia in grado di superare le barriere culturali per diventare veicolo di valori universali.<\/p>\n<p>La dimensione interdisciplinare dell&#8217;iniziativa che coinvolge, oltre alla <strong>classe di Saxofono<\/strong>, anche le classi di <strong>Canto, Percussioni, Esercitazioni Orchestrali e Pianoforte,<\/strong> offrir\u00e0 agli studenti un&#8217;esperienza multidisciplinare e collettiva, stimolando la condivisione di creativit\u00e0, ascolto e sensibilit\u00e0. Grazie al programma Erasmus gli allievi potranno partecipare gratuitamente a lezioni e workshop con artisti di fama internazionale, vivendo esperienze formative di alto livello direttamente nel proprio Conservatorio.<\/p>\n<p>Il Cosenza Saxophone Meeting non \u00e8 soltanto un&#8217;occasione di alta formazione musicale, ma anche un motore per la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e sociale della citt\u00e0 di Cosenza, volto a rafforzare il legame tra cultura, istituzioni e comunit\u00e0. Come sottolinea \u2013 Marina Notaro \u2013 coordinatrice artistica e docente di Saxofono del &#8220;Giacomantonio&#8221;: \u00ab<strong>Il nostro slogan, &#8220;connecting sax people<\/strong>&#8220;, racchiude l&#8217;essenza della manifestazione, ovvero mettere in connessione persone, idee, culture e suoni attraverso il saxofono!\u00bb.<\/p>\n<h3>I concerti<\/h3>\n<p><strong>Luned\u00ec 3 novembre<\/strong>, alle 20 e 30, presso l&#8217;Auditorium &#8220;Antonio Guarasci&#8221;: CSE \u2013 Cosenza Saxophone Ensemble; Giulio Marazia, direttore. Il concerto d&#8217;apertura sar\u00e0 impreziosito da un momento di grande rilevanza artistica: la prima esecuzione assoluta di un brano, ispirato a melodie e temi della tradizione popolare cosentina, del pianista e compositore emiliano-romagnolo Ludovico Buonamano. La performance sar\u00e0 introdotta dalle percussioni di Francesco Castrovillari e Giuseppe Muraca e accompagnata da riprese video originali a cura di Marco Greco, dottorando in &#8220;Pratiche, Scienze e Tecnologie del Patrimonio Musicale Materiale e Immateriale&#8221; (Conservatorio di Cosenza).<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 4 novembre<\/strong>, alle 20 e 30, presso l&#8217;Oratorio del Rosario del complesso monumentale della Chiesa di San Domenico: &#8220;Shaping the Future: Guest Students on Stage!&#8221;. Apriranno il concerto tre studenti del Conservatorium Maastricht, cui seguir\u00e0 l&#8217;esibizione del CRLg Sax Ensemble del Conservatoire Royal de Li\u00e8ge, diretto da Bart Van Beneden. A rendere ancora pi\u00f9 speciale la serata sar\u00e0 la partecipazione di Marta Misiti, studentessa di canto del Conservatorio di Cosenza.<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 5 novembre<\/strong>, alle 20 e 30, presso l&#8217;Aula Magna 27 del Conservatorio di Cosenza (sede di Portapiana): Recital di Mariano Garc\u00eda, uno dei pi\u00f9 apprezzati saxofonisti della scena internazionale, accompagnato al pianoforte da Giancarlo Grande.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 6 novembre<\/strong>, alle 20 e 30, presso l&#8217;Oratorio del Rosario del complesso monumentale della Chiesa di San Domenico: &#8220;Beyond Time and Space&#8221;. Eva Van Grinsven, Nele Tiebout, Bart Van Beneden e Marina Notaro (docenti del Cosenza Saxophone Meeting) proporranno un viaggio musicale che attraversa epoche, stili e culture, con esecuzioni in formazioni dal duo al quintetto, intervallate da brani per sax solo. Il programma intreccer\u00e0 opere e sonorit\u00e0 provenienti da Spagna, Belgio, Olanda e Italia \u2013 le nazioni di provenienza dei docenti coinvolti \u2013 dando vita a un dialogo artistico internazionale che celebra l&#8217;unione dei popoli attraverso la Musica.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 7 novembre<\/strong>, alle 20 e 30, presso l&#8217;Auditorium &#8220;Antonio Guarasci&#8221;: &#8220;Gran finale&#8221;. Tutti gli studenti partecipanti al Cosenza Saxophone Meeting, sotto la direzione di Bart Van Beneden, formeranno una grande orchestra di saxofoni, simbolo della collaborazione, della multiculturalit\u00e0 e dello spirito di condivisione che anima l&#8217;intero progetto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-273993 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/PROGRAMMA-saxophone-cosenza-meeting.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"1005\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/PROGRAMMA-saxophone-cosenza-meeting.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/PROGRAMMA-saxophone-cosenza-meeting-212x300.jpg 212w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/PROGRAMMA-saxophone-cosenza-meeting-724x1024.jpg 724w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/PROGRAMMA-saxophone-cosenza-meeting-768x1086.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cosenza Saxophone Meeting \u00e8 un&#8217;occasione di alta formazione musicale, ma anche un motore per la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e sociale della citt\u00e0 di Cosenza. In programma dal 3 al 7 novembre<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":273994,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-273992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}