{"id":274000,"date":"2025-10-28T09:29:47","date_gmt":"2025-10-28T08:29:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274000"},"modified":"2025-10-28T09:32:09","modified_gmt":"2025-10-28T08:32:09","slug":"cosenza-presunto-caso-di-bullismo-in-una-scuola-anche-i-genitori-respingono-le-accuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-presunto-caso-di-bullismo-in-una-scuola-anche-i-genitori-respingono-le-accuse\/","title":{"rendered":"Cosenza: presunto caso di bullismo in una scuola, anche i genitori respingono le accuse"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA<em> \u2013<\/em> Sta facendo molto discutere il video diffuso su Instagram da uno streamer cosentino, nel quale denuncia i presunti atti di bullismo subiti dal fratello minore, studente di un istituto scolastico della citt\u00e0. Nel <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-bullismo-sul-fratello-speciale-la-mamma-mi-dispiace-per-questi-ragazzi-che-si-comportano-cosi\/\">filmato<\/a>, il giovane streamer definisce il fratello un \u201c<strong>ragazzo speciale<\/strong>\u201d e racconta di <strong>episodi di vessazioni e prese in giro<\/strong> che avrebbe subito da parte di alcuni studenti coetanei.<\/p>\n<p>Il video ha fatto registrare <strong>centinaia di commenti<\/strong>, messaggi di \u00a0solidariet\u00e0 al ragazzo e anche di condanna e minacce verso gli autori del presunto episodio. Un fatto che dovr\u00e0 comunque essere appurato, poich\u00e9 pi\u00f9 di qualcuno, ha avanzato l\u2019ipotesi che il ragazzo possa aver compiuto questo gesto, per ottenere visibilit\u00e0 e nuovi follower sui social.<\/p>\n<p>La direzione dell\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-bullizzano-mio-fratello-a-scuola-listituto-accuse-infondate-e-diffamatorie\/\">Istituto scolastico<\/a> ha diffuso una nota, <strong>smentendo categoricamente i presunti episodi di bullismo<\/strong> nei confronti del ragazzo in questione, sottolineando che <strong>sono state avviate le procedure legali<\/strong> con la diffida e la denuncia per diffamazione nei confronti dei responsabili della pubblicazione del video.<\/p>\n<h2>Bullismo, i genitori respingono le accuse<\/h2>\n<p>Nel frattempo anche i <strong>genitori di alunni<\/strong> che frequentano l&#8217;IC \u201cVia Roma \u2013 Spirito Santo\u201d, hanno deciso di intervenire come nel caso di una mamma per <strong>difendere la scuola<\/strong>, finita al centro delle polemiche. La <strong>donna<\/strong>, che da <strong>16 anni ha figli iscritti nell\u2019istituto<\/strong> \u2013 dalla scuola dell\u2019infanzia fino alla secondaria di primo grado \u2013 racconta di conoscere bene il dirigente scolastico, i docenti e il personale Ata. \u201cIn tutti questi anni \u2013 afferma \u2013 <strong>ogni volta che si \u00e8 verificato un problema, la scuola ha sempre agito con seriet\u00e0 e responsabilit\u00e0<\/strong>. Non ci sono <strong>mai stati episodi di bullismo nella classe di mio figlio<\/strong>, dove i ragazzi sono uniti, partecipano alle attivit\u00e0 e rispettano tutti, compresi gli alunni con bisogni speciali\u201d.<\/p>\n<p>La madre sottolinea inoltre, il <strong>forte impegno dell\u2019istituto per l\u2019inclusione sociale<\/strong>, con numerose <strong>attivit\u00e0 pomeridiane<\/strong> che coinvolgono <strong>studenti, insegnanti e il dirigente scolastico<\/strong>. \u201c\u00c8 <strong>facile fare i leoni da tastiera senza conoscere la verit\u00e0<\/strong> \u2013 aggiunge \u2013 ma le parole pesano, e anche noi genitori stiamo subendo insulti e minacce. Conosco questa realt\u00e0 da 16 anni, &#8211; conclude infine questa mamma &#8211; \u00a0sono stata rappresentante di classe e posso dire che mio figlio e tutti i ragazzi frequentano un ambiente sano, dove regnano il rispetto e l\u2019amicizia.<strong> I miei figli amano questa scuola, e io con loro<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Un <strong>altro genitore<\/strong> che si \u00e8 rivolto alla nostra redazione, riferendosi sempre alla classe in questione, parla di un ambiente sereno, fondato su inclusione, collaborazione e rispetto reciproco. Gli <strong>studenti<\/strong> lavorano insieme, si aiutano e partecipano a progetti di solidariet\u00e0; gli <strong>insegnanti<\/strong> seguono ciascun ragazzo con dedizione, valorizzando le differenze come risorsa. \u201cNella classe &#8211; evidenzia &#8211; non esiste spazio per bullismo o discriminazione, <strong>gli alunni con bisogni speciali sono parte attiva e pienamente integrata del gruppo<\/strong>. L\u2019appello finale \u00e8 a <strong>non credere a giudizi superficiali<\/strong>, ma a riconoscere l\u2019esempio positivo di una scuola che pratica ogni giorno l\u2019inclusione reale e vissuta\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il video diffuso su Instagram anche i genitori degli alunni accusati di bullismo difendono la scuola: \u00abambiente sereno e inclusivo, parole e accuse ingiuste feriscono tutti\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":274002,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-274000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}