{"id":274029,"date":"2025-10-28T14:00:16","date_gmt":"2025-10-28T13:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274029"},"modified":"2025-10-28T13:18:43","modified_gmt":"2025-10-28T12:18:43","slug":"farmaco-salvavita-introvabile-in-calabria-gina-costretta-a-rivolgersi-ai-carabinieri-ogni-volta-sara-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/farmaco-salvavita-introvabile-in-calabria-gina-costretta-a-rivolgersi-ai-carabinieri-ogni-volta-sara-cosi\/","title":{"rendered":"Farmaco salvavita introvabile in Calabria, Gina costretta a rivolgersi ai carabinieri: \u00abOgni volta sar\u00e0 cos\u00ec?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Un&#8217;<strong>iniezione salvavita<\/strong> da fare una volta al mese, un farmaco, come gli altri, che in Calabria diventa un caso perch\u00e9 <strong>introvabile<\/strong>, portato alla donna che ne ha bisogno solo grazie all&#8217;intervento dei Carabinieri che lo hanno reperito a Catania, in Sicilia. Sembra la storia di un film, ma purtroppo \u00e8 solo <strong>l&#8217;amara verit\u00e0<\/strong> che accade in Calabria.<\/p>\n<p>La protagonista \u00e8 <strong>Gina Zagaria, 38enne di Bagnara Calabra<\/strong> che, a seguito di una lunga peripezia messa in atto per ottenere il farmaco che le permette di vivere, ha deciso di denunciare raccontando quello che le \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>&#8220;Sono una <strong>malata oncologica<\/strong>, ho il diritto di <strong>curarmi e di essere curata nella regione in cui pago le tasse.<\/strong> &#8211; ha raccontato la donna alla Gazzetta del Sud &#8211; Ogni volta che dovr\u00f2 fare quella puntura dovr\u00f2 chiamare i carabinieri e arrivare fino a Catania? Rischio di morire da un momento all&#8217;altro&#8221;.<\/p>\n<p>Le vicissitudini di Gina iniziano sei mesi qua quando ha accusato i primi malori. Nessun medico, per\u00f2, tra il reggino e Messina, si era accorto della patologia che aveva neanche dopo essersi sottoposta ad una tac e una risonanza magnetica con contrasto che avevano evidenziato dei <strong>piccoli noduli sul fegato<\/strong>. Infine, su consiglio del suo ex medico curante, la donna si \u00e8 recata al Sant&#8217;Orsola di Bologna dove le \u00e8 stato trovato una <strong>massa aperta e sanguinante vicino lo stomaco. <\/strong>Gina \u00e8 stato cos\u00ec <strong>ricoverata d&#8217;urgenza <\/strong>perch\u00e9 le \u00e8 stato diagnosticato un tumore maligno allo stomaco sporgente, con metastasi al fegato.<\/p>\n<h3>Farmaco salvavita introvabile in Calabria: la preoccupazione di Gina per le prossime dosi<\/h3>\n<p>Dopo 22 giorni di ricovero la donna \u00e8 tornata in Calabria. &#8220;L&#8217;oncologo &#8211; racconta &#8211; mi ha detto che dovevo tornare a casa per prendere questo farmaco, perch\u00e9 la regione Calabria non paga pi\u00f9 i farmaci a Bologna&#8221;. In Calabria il farmaco per\u00f2 non si trova e cos\u00ec Gina decide di rivolgersi al suo legale, l&#8217;avvocato Lorenzo Gatto e all&#8217;oncologo che l&#8217;ha seguita a Bologna. Su consiglio del medico, vista la difficile situazione, la donna ha deciso di <strong>rivolgersi ai carabinieri.<\/strong><\/p>\n<p>I militari, investiti del problema hanno iniziato la &#8220;ricerca&#8221; del farmaco individuandolo a Catania. &#8220;<strong>Sono andata all&#8217;Asp<\/strong> &#8211; ha raccontato la donna &#8211; e <strong>dicono che neanche lo conoscono, e che \u00e8 costoso, non so come devono fare<\/strong>&#8220;. Gina \u00e8 molto preoccupata perch\u00e9 a novembre dovr\u00e0 nuovamente ripetere la dose e <strong>non sa come reperirla<\/strong>. &#8220;Devo rivolgermi un&#8217;altra volta ai carabinieri?&#8221; la domanda che per il momento resta senza una risposta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;assurda storia di una 38enne calabrese, malata oncologica, che per curarsi ha dovuto chiedere aiuto alle forze dell&#8217;ordine: La preoccupazione per la prossima dose: &#8220;Devo rivolgermi un&#8217;altra volta ai carabinieri?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":274036,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-274029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}