{"id":274184,"date":"2025-10-30T07:10:46","date_gmt":"2025-10-30T06:10:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274184"},"modified":"2025-10-30T07:11:05","modified_gmt":"2025-10-30T06:11:05","slug":"ponte-sullo-stretto-e-scontro-istituzionale-corte-dei-conti-boccia-la-delibera-cipess-salvini-andiamo-avanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ponte-sullo-stretto-e-scontro-istituzionale-corte-dei-conti-boccia-la-delibera-cipess-salvini-andiamo-avanti\/","title":{"rendered":"Ponte sullo Stretto, \u00e8 scontro istituzionale: Corte dei Conti boccia la delibera Cipess, Salvini \u00abandiamo avanti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; \u00c8 scontro aperto tra la Corte dei Conti e il Governo sul Ponte sullo Stretto di Messina. I <strong>magistrati contabili<\/strong> hanno infatti <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-corte-dei-conti-dice-no-al-ponte-sullo-stretto-niente-visto-per-la-delibera-cipess\/\">bocciato<\/a> la delibera del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) approvata lo scorso agosto, che dava il via libera al progetto definitivo dell\u2019opera da 13,5 miliardi di euro. La decisione della Corte \u2013 motivata da rilievi sulle coperture economiche, sulla conformit\u00e0 ambientale e antisismica, e sulla tenuta delle stime di traffico \u2013 ha provocato una reazione politica immediata.<\/p>\n<p>La premier <strong>Giorgia <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/no-al-ponte-sullo-stretto-meloni-invasione-dei-giudici-occhiuto-decisione-assurda\/\">Meloni<\/a><\/strong> ha parlato di \u201cennesimo atto di invasione della giurisdizione sulle scelte del Governo e del Parlamento\u201d, definendo le censure della Corte \u201ccapziose\u201d. \u201cUna delle contestazioni \u2013 ha spiegato \u2013 ha riguardato la trasmissione di atti voluminosi tramite link, come se i giudici contabili ignorassero l\u2019esistenza dei computer\u201d. Durissima la replica della segretaria del <strong>Pd, Elly Schlein<\/strong>, che ha accusato Meloni di voler \u201cmettersi al di sopra delle leggi e della Costituzione\u201d. \u201cLe sue parole \u2013 ha detto \u2013 chiariscono il vero obiettivo della riforma costituzionale: non migliorare la giustizia, ma limitare i controlli democratici\u201d.<\/p>\n<h3>Ponte, Matteo Salvini \u00abil Governo andr\u00e0 avanti\u00bb<\/h3>\n<p>Anche i <strong>vicepremier<\/strong> sono intervenuti con toni accesi. <strong>Matteo Salvini<\/strong>, ministro delle Infrastrutture e principale sostenitore del progetto, ha definito la decisione della Corte \u201cuna scelta politica e un grave danno per il Paese\u201d, assicurando che \u201cil <strong>Governo andr\u00e0 avanti<\/strong>\u201d.<br \/>\n\u201cNon \u00e8 ammissibile \u2013 ha aggiunto <strong>Antonio Tajani<\/strong> \u2013 che la magistratura contabile decida quali opere strategiche realizzare in un Paese democratico\u201d. Dalla societ\u00e0 Stretto di Messina, <strong>l\u2019amministratore delegato Pietro Ciucci<\/strong> ha difeso la correttezza dell\u2019iter: \u201cTutto \u00e8 stato svolto nel pieno rispetto delle norme italiane ed europee\u201d. Di segno opposto la reazione dell\u2019opposizione. <strong>Angelo Bonelli<\/strong> (Avs) ha parlato di \u201cgrande vittoria dello Stato di diritto\u201d e ha chiesto le dimissioni di Salvini. \u201cGravissimo e ignobile \u2013 ha commentato <strong>Marco Simiani<\/strong> (Pd) \u2013 che il ministro attacchi la Corte invece di assumersi le proprie responsabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<h3>Il nodo giuridico<\/h3>\n<p>Sul piano tecnico, la <strong>Corte dei Conti ha chiarito che<\/strong>, nonostante il <strong>mancato via libera<\/strong>, il <strong>Governo pu\u00f2 comunque procedere<\/strong>, chiedendo al Consiglio dei ministri di deliberare in base a un \u201cinteresse pubblico superiore\u201d. In tal caso, la Corte \u00e8 tenuta ad apporre un \u201cvisto con riserva\u201d, e l\u2019atto acquista efficacia, ma il Parlamento pu\u00f2 successivamente valutarne la responsabilit\u00e0 politica. Tra i punti contestati dai magistrati, anche la competenza del Cipess, ritenuto un organo politico, e il superamento del 50% del costo iniziale rispetto alle stime originarie.<\/p>\n<h3>Le voci dal territorio<\/h3>\n<p>Sulla vicenda \u00e8 intervenuto anche <strong>Orlandino Greco<\/strong>, che difende il progetto come \u201csimbolo di riscatto del Sud\u201d: \u201cLa Corte dei Conti non \u00e8 il Vangelo. Il Sud non pu\u00f2 restare ostaggio della burocrazia. Il Ponte non \u00e8 solo cemento e acciaio, ma una visione di futuro, di dignit\u00e0 e di sviluppo per l\u2019Italia intera\u201d. Di segno opposto la posizione del sindaco di Corigliano-Rossano, <strong>Flavio Stasi<\/strong>, che parla di \u201cfallimento politico e strategico del Governo Meloni\u201d: \u201cIl Ponte non si far\u00e0 perch\u00e9 non ricever\u00e0 le autorizzazioni previste dalla norma. La bocciatura della delibera da 13 miliardi impone al Governo di restituire i 10 miliardi sottratti al fondo complementare del PNRR, investendoli sull\u2019Alta Velocit\u00e0 e sul Nodo di Tarsia, opere vere per lo sviluppo della Calabria\u201d. Stasi ha inoltre attaccato la <strong>gestione delle ZES<\/strong> (Zone Economiche Speciali), accusando l\u2019esecutivo di \u201cannacquare\u201d lo strumento \u201cincludendo tutto il Mezzogiorno con le stesse risorse di prima\u201d e di aver \u201cfatto saltare investimenti importanti per il territorio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte dei Conti ferma il progetto definitivo da 13 miliardi per il Ponte sullo Stretto di Messina, ma l\u2019esecutivo difende la scelta e attacca i magistrati contabili. Dura la reazione dell\u2019opposizione, tra accuse di arroganza e rivendicazioni sullo Stato di diritto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":274186,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-274184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}