{"id":274207,"date":"2025-10-30T09:16:08","date_gmt":"2025-10-30T08:16:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274207"},"modified":"2025-10-30T09:32:54","modified_gmt":"2025-10-30T08:32:54","slug":"nuovo-ospedale-la-base-classe-politica-cosentina-e-incapace-di-fare-gli-interessi-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuovo-ospedale-la-base-classe-politica-cosentina-e-incapace-di-fare-gli-interessi-della-citta\/","title":{"rendered":"Nuovo ospedale, La Base \u00abclasse politica cosentina \u00e8 incapace di fare gli interessi della citt\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Comitato La Base di Cosenza interviene sulla polemica sorta attorno al nuovo ospedale &#8220;da destra a sinistra, la maggioranza della classe politica \u00e8 oggi compatta nel sostenere che spostare i fondi per la costruzione del nuovo <strong>ospedale di Cosenza ad Arcavacata<\/strong> <strong>risolver\u00e0 la crisi sanitaria del nostro territorio<\/strong>. Ma ridurre il tema del diritto alla salute alla costruzione di una nuova infrastruttura \u00e8 un errore. Andiamo per punti&#8221;.<\/p>\n<h3>La Base &#8220;pi\u00f9 personale sanitario&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Il <strong>primo punto<\/strong> \u00e8 che non abbiamo esclusivamente bisogno di una struttura ospedaliera pi\u00f9 grande, ma di pi\u00f9 personale sanitario. Le ambulanze in attesa fuori dal pronto soccorso e i pazienti sulle barelle nei corridoi sono il risultato di un <strong>numero insufficiente di medici<\/strong> e personale, non della mancanza di <strong>posti letto<\/strong>. A dircelo \u00e8 proprio la Relazione delle Performance 2023 redatta dall\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza: la maggior parte dei reparti non ha raggiunto il 100% di occupazione dei posti letto. Senza contare che molte aree dell\u2019Annunziata sono state completamente rinnovate pochi anni fa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;C\u2019\u00e8 poi la questione degli <strong>ospedali territoriali<\/strong>, che se funzionassero davvero alleggerirebbero Cosenza dai ricoveri a bassa complessit\u00e0. Ma molte strutture sono state chiuse proprio da chi oggi promuove il nuovo ospedale. La popolazione nella nostra provincia \u00e8 diffusa, non concentrata in un solo centro urbano.<\/p>\n<h3>&#8220;Policlinico e Ospedale Hub non sono la stessa cosa&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Un <strong>altro elemento<\/strong>, usato come motivo cardine per lo spostamento dei fondi verso l&#8217;area nord &#8211; spiega il comitato La Base &#8211; \u00e8 l\u2019apertura del dipartimento di Medicina all\u2019Unical. \u00c8 una grande opportunit\u00e0, proprio per questo andrebbe valorizzata costruendo l\u00ec un vero policlinico universitario e potenziando al contempo l\u2019Annunziata. <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/policlinico-allunical-il-comune-di-rende-accelera-e-da-il-via-libera-principe-momento-storico\/\">Policlinico<\/a> e Ospedale Hub non sono la stessa cosa e <strong>assolvono a funzioni diverse e complementari<\/strong>.<\/p>\n<p>Assistiamo invece a una dinamica chiara, articolata in tre questioni centrali. La prima riguarda lo <strong>spostamento dei fondi<\/strong> destinati al nuovo <strong>Ospedale di Cosenza verso il Policlinico<\/strong>: una scelta che nasce da un accordo tra <strong>Roberto Occhiuto, il Rettore Leone e Sandro <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuovo-ospedale-rende-accelera-il-comitato-no-scippo-annuncia-mobilitazioni-basta-arroganza\/\">Principe<\/a><\/strong>. Un patto che rivela la volont\u00e0 di investire in un\u2019area dove c\u2019\u00e8 ancora molto margine di speculazione edilizia, tra affitti, costruzioni e grande distribuzione. <strong>Si spartiscono il bottino sulle nostre spalle&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8220;La classe politica si lascia sottrarre 249 milioni&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;La seconda questione \u00e8 la debolezza di una <strong>classe politica cosentina incapace di proporre un vero progetto di sviluppo urbano<\/strong> che valorizzi anche la parte sud della citt\u00e0, a partire dai casuali e dal centro storico. \u00c8 una classe dirigente che <strong>si lascia sottrarre 349 milioni<\/strong> di euro con cui si sarebbe potuto potenziare l\u2019ospedale esistente, migliorandolo con nuovo personale e attrezzature. Amministratori e amministratrici senza visione e peso politico, incapaci di fare gli interessi della citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Infine, la rapidit\u00e0 con cui vengono convocati i consigli comunali e deliberate le decisioni, come dimostra l&#8217;accelerazione di Comune di Rende e Regione, mostra la volont\u00e0 di chiudere ogni discussione senza un reale confronto con il territorio.Non \u00e8 una questione di campanilismo, come vogliono farci credere. <strong>Non \u00e8 nemmeno un \u201cno\u201d pregiudiziale.<\/strong> \u00c8 che questo progetto, cambiato pi\u00f9 volte e ogni volta con motivazioni diverse, appare pi\u00f9 come un piano di speculazione che una risposta concreta a una crisi sanitaria ormai insostenibile. A noi &#8211; conclude La Base &#8211; serve un piano di sviluppo del servizio sanitario regionale fatto con buon senso per il bene della cittadinanza. Perch\u00e9 gi\u00e0 sappiamo che, mentre passeranno anni o decenni per <strong>costruire un nuovo ospedale che non sapranno come riempire<\/strong>, continueremo ad aspettare mesi per una visita urgente, continueremo a <strong>emigrare per curarci e continueremo a morire in attesa di un\u2019ambulanza&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comitato La Base di Cosenza critica la scelta di spostare i fondi del nuovo ospedale ad Arcavacata, denunciando una visione politica miope che confonde la costruzione di nuove strutture con la soluzione della crisi sanitaria. \u00abServono pi\u00f9 medici e un vero piano per il servizio sanitario, non un\u2019altra operazione di speculazione edilizia\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":274034,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-274207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274207"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274207\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}