{"id":274485,"date":"2025-11-02T07:24:09","date_gmt":"2025-11-02T06:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274485"},"modified":"2025-11-02T10:40:15","modified_gmt":"2025-11-02T09:40:15","slug":"oggi-la-commemorazione-dei-defunti-un-fiore-una-preghiera-e-un-ricordo-dei-nostri-cari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/oggi-la-commemorazione-dei-defunti-un-fiore-una-preghiera-e-un-ricordo-dei-nostri-cari\/","title":{"rendered":"Oggi la commemorazione dei defunti: un fiore, una preghiera e un ricordo per i nostri cari"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0C\u2019\u00e8 chi vi si reca con<strong> un velo di timore<\/strong> e chi, invece, tra i<strong> viali silenziosi del cimitero, trova serenit\u00e0 e conforto<\/strong>. Il <strong data-start=\"425\" data-end=\"439\">2 novembre<\/strong>, giorno dedicato alla <strong data-start=\"462\" data-end=\"492\">commemorazione dei defunti<\/strong>, resta una delle ricorrenze pi\u00f9 sentite anche in <strong data-start=\"542\" data-end=\"554\">Calabria<\/strong>, un<strong> momento di raccoglimento e memoria<\/strong> che unisce dolore e speranza, ricordo e preghiera. Gi\u00e0 da ieri, in molti hanno varcato i cancelli dei camposanti per deporre un fiore, accendere una candela, rivolgere una preghiera<strong>. Altri lo faranno oggi, nel giorno in cui la Chiesa invita i fedeli a ricordare tutti i propri cari che non ci sono pi\u00f9<\/strong>. Un gesto antico, semplice ma profondo, che attraversa i secoli e le generazioni.<\/p>\n<p data-start=\"1036\" data-end=\"1608\">La <strong data-start=\"1039\" data-end=\"1058\">festa dei morti<\/strong> &#8211; cos\u00ec la chiamano in tanti &#8211; tocca ciascuno di noi, almeno una volta l\u2019anno. \u00c8 l\u2019occasione per fermarsi, in un mondo che corre troppo in fretta, e per riflettere sul senso della vita, sui legami, sulle radici. <strong>Tra i viali dei cimiteri calabresi si intrecciano ricordi e silenzi<\/strong>, parole sussurrate e pensieri che si fanno preghiera. Per qualcuno \u00e8 un momento di malinconia, per altri un\u2019occasione di pace e di ricordo.<\/p>\n<p data-start=\"1036\" data-end=\"1608\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-274487 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Defunti-fiori-cimitero.jpg\" alt=\"Defunti fiori cimitero\" width=\"641\" height=\"402\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Defunti-fiori-cimitero.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Defunti-fiori-cimitero-300x188.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Defunti-fiori-cimitero-768x481.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px\" \/><\/p>\n<h3 data-start=\"1615\" data-end=\"1658\"><strong data-start=\"1619\" data-end=\"1658\">Le origini di una tradizione antica<\/strong><\/h3>\n<p data-start=\"1659\" data-end=\"2341\">La ricorrenza del 2 novembre affonda le sue radici nella storia della <strong data-start=\"1729\" data-end=\"1739\">Chiesa<\/strong>. Le prime commemorazioni dedicate ai defunti risalgono addirittura a un rito bizantino, celebrato tra gennaio e febbraio. Ma \u00e8 nel <strong data-start=\"1871\" data-end=\"1878\">998<\/strong>, grazie all\u2019abate benedettino <strong data-start=\"1909\" data-end=\"1934\">sant\u2019Odilone di Cluny<\/strong>, che la celebrazione assume la forma che conosciamo oggi: l\u2019abate dispose che, dopo i vespri del 1\u00b0 novembre, si suonassero le campane a lutto in memoria di tutte le anime dei defunti. Da allora, la tradizione si diffuse in tutta Europa e, nel <strong data-start=\"2181\" data-end=\"2195\">XIV secolo<\/strong>, la Chiesa cattolica riconobbe ufficialmente la festa con il nome latino di <strong><em data-start=\"2272\" data-end=\"2303\">Anniversarium Omnium Animarum<\/em> <\/strong>\u2014 l\u2019Anniversario di tutte le anime. In Italia, pur essendo una solennit\u00e0 religiosa molto partecipata, il \u201cgiorno dei morti\u201d non \u00e8 mai stato riconosciuto come <strong data-start=\"2523\" data-end=\"2543\">festivit\u00e0 civile<\/strong>. Eppure, resta una giornata che appartiene al cuore delle comunit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>Ricordare per non dimenticare<\/strong><\/h3>\n<p data-start=\"2863\" data-end=\"3344\">La commemorazione dei defunti \u00e8 pi\u00f9 di un rito. \u00c8 un<strong> ponte tra chi resta e chi se n\u2019\u00e8 andato,<\/strong> un modo per dire che <strong data-start=\"2978\" data-end=\"3008\">l\u2019amore vero non muore mai<\/strong>, ma si trasforma, resta presenza silenziosa, memoria viva. Nel giorno dei morti, la Calabria-+ tra chiese illuminate, cimiteri pieni di fiori e preghiere sussurrate &#8211; ritrova, almeno per un giorno, <strong>la propria dimensione pi\u00f9 intima<\/strong>: quella della <strong data-start=\"3233\" data-end=\"3254\">memoria condivisa<\/strong>, dove<strong> ogni nome inciso sulla pietra racconta una storia d\u2019amore che continua nel tempo<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giorno dei defunti, la Calabria si raccoglie tra fiori e preghiere. Nei cimiteri si rinnova il legame con chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tra fede, memoria e amore eterno<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":274486,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-274485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}