{"id":274506,"date":"2025-11-02T11:40:03","date_gmt":"2025-11-02T10:40:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274506"},"modified":"2025-11-02T13:35:29","modified_gmt":"2025-11-02T12:35:29","slug":"chirurgia-toracica-allannunziata-storia-di-un-percorso-di-rinascita-e-speranza-nella-sanita-pubblica-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/chirurgia-toracica-allannunziata-storia-di-un-percorso-di-rinascita-e-speranza-nella-sanita-pubblica-calabrese\/","title":{"rendered":"Chirurgia toracica all\u2019Annunziata, storia di un percorso di rinascita e speranza nella sanit\u00e0 pubblica calabrese"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0In una Calabria spesso raccontata solo per <strong>carenze e difficolt\u00e0<\/strong>, emerge una storia che profuma di <strong>speranza e di buona sanit\u00e0<\/strong>. A raccontarla \u00e8 <strong data-start=\"215\" data-end=\"227\">Isabella<\/strong>, figlia di una paziente operata all\u2019ospedale <strong>\u201cAnnunziata\u201d di Cosenza,<\/strong> che ha voluto condividere il p<strong>ercorso di salvezza vissuto accanto a sua madre.<\/strong> Una testimonianza autentica, fatta di paura, fiducia e gratitudine, che mostra il volto umano e competente della sanit\u00e0 calabrese: quello dei medici, degli infermieri e di un intero reparto capace di restituire vita e dignit\u00e0.<\/p>\n<h3>La strada \u2013 storia di un percorso di salvezza\u201d<\/h3>\n<p>Succede, a volte, di perdersi. Nella vita come nei corridoi di un ospedale, tra ascensori che non arrivano e porte che si aprono solo con la fiducia. \u00c8 da qui che nasce <em>\u201c<strong>La strada \u2013 storia di un percorso di salvezza\u201d<\/strong><\/em>, un racconto che attraversa la malattia e approda alla speranza, testimoniando che anche in Calabria la sanit\u00e0 pubblica pu\u00f2 essere eccellenza, dedizione e vita.<\/p>\n<p>Protagonista \u00e8 una donna calabrese, una madre, che scopre improvvisamente di avere un<strong> \u201cmostro\u201d nascosto nel petto<\/strong>: un <strong>adenocarcinoma polmonare<\/strong>. Un dolore sordo, un respiro corto, un peso che non lasciava presagire nulla di buono. Poi la decisione che cambia tutto: il primo controllo, il sospetto, la diagnosi, e infine il coraggio di affrontare <strong>quel male che si nascondeva \u201cvicino al cuore<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h3>Chirurgia toracica all\u2019Annunziata<\/h3>\n<p>Da l\u00ec inizia il viaggio &#8211; un moderno labirinto di paura e speranza\u00a0 &#8211; che porta la famiglia al <strong>reparto di chirurgia toracica dell\u2019Ospedale Annunziata di Cosenza<\/strong>, dove ad accoglierli ci sono <strong>il dottor Daniele Scarascia<\/strong>, <strong>il dottor Valery Puzhlyakov<\/strong>, <strong>Elisa Morcavallo<\/strong> e un\u2019\u00e9quipe intera di professionisti guidata dalla <strong>professoressa <\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-operato-nel-reparto-di-chirurgia-toracica-robotica-diretto-da-franca-melfi-vi-saro-grato-a-vita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Franca Melfi<\/a>. Con un taglio di pochi centimetri, il chirurgo riesce a \u201cstanare il Minotauro\u201d \u2013 come lo chiama il narratore \u2013 e a restituire respiro e vita. Il male ha un nome, ma soprattutto una fine.<\/p>\n<h3><strong>La Calabria che cura<\/strong><\/h3>\n<p>Questa storia, al di l\u00e0 della commozione personale, diventa un messaggio collettivo: la Calabria pu\u00f2 e deve credere nella sua sanit\u00e0 pubblica. Non servono sempre \u201cnuovi ospedali\u201d promessi e mai inaugurati \u2014 scrive l\u2019autore \u2014 ma <strong>investimenti veri nelle strutture e nelle persone che gi\u00e0 oggi garantiscono cure di qualit\u00e0<\/strong>.\u00a0L\u2019esperienza vissuta al reparto di chirurgia toracica di Cosenza dimostra che <strong>la competenza, la passione e la dedizione<\/strong> possono fare la differenza tra paura e speranza, tra abbandono e rinascita.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Abbiamo puntato tutto su questa Calabria che non ci ha traditi<\/strong> \u2014 si legge nel racconto \u2014. <strong>Grande lo stupore di noi calabresi disillusi, ma immensa la speranza<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Un simbolo di fiducia<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cLa strada\u201d non \u00e8 solo la cronaca di una malattia superata, ma il simbolo di un percorso collettivo: quello di una terra che vuole rialzarsi, che pretende cure dignitose e professionisti riconosciuti.<br \/>\n\u00c8 la testimonianza che la <strong>buona sanit\u00e0 pubblica esiste<\/strong>, che pu\u00f2 salvare vite, trattenere competenze e restituire fiducia a una regione spesso raccontata solo per le sue carenze.\u00a0<strong>Una storia che parla di dolore, coraggio e gratitudine. Ma soprattutto di futuro<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia vera, simbolo di una Calabria che funziona e che d\u00e0 speranza. Una madre, un male invisibile e un\u2019\u00e9quipe medica che ha trasformato la paura in gratitudine<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":266943,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-274506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}