{"id":27456,"date":"2013-11-12T09:20:31","date_gmt":"2013-11-12T08:20:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27456"},"modified":"2023-01-17T13:24:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:55","slug":"11386-camere-in-affitto-prezzi-piu-bassi-in-cambio-di-sesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11386-camere-in-affitto-prezzi-piu-bassi-in-cambio-di-sesso\/","title":{"rendered":"Camere in affitto? Prezzi pi\u00f9 bassi in cambio di sesso"},"content":{"rendered":"<p>BERLINO (Germania) \u2013 Uno sconto in cambio di rapporti sessuali.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Affitti a luci rosse con proprietari senza scrupoli che davano in locazione alloggi alle studentesse proponendo prezzi pi\u00f9 vantaggiosi in cambio di sesso. Gli alloggi \u201ceconomici\u201d offerti in Germania, per\u00f2, sono stati denunciati da una giovane studentessa, Nelly, di 18 anni, che ha riportato alle autorit\u00e0 la verit\u00e0 sugli affitti a luci rosse. La notizia, riportata da Express, ha fatto emergere una realt\u00e0 che, di certo, non dovrebbe essere prassi. La 18enne ha raccontato la vicenda al giornale, dopo aver cercato di prendere in affitto una stanza a Berlino: \u201cHo trovato un\u2019offerta su internet, secondo la quale uno studente cercava un coinquilino. Quando sono andata per vedere al stanza mi ha aperto la porta un 50 enne dicendomi che c\u2019era posto s\u00ec, ma solo nella sua camera da letto\u201c. E la gravit\u00e0 \u00e8 che non si tratterebbe di un caso isolato ma pare che la modalit\u00e0 di affitto a sfondo sessuale sia diventata una \u201cmoda\u201d. Le studentesse che accettavano il compromesso, dunque, invece di pagare 300 euro a stanza, ne pagavano 50, ma in cambio dello speciale \u201csconto\u201d dovevano andare a letto con il proprietario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BERLINO (Germania) \u2013 Uno sconto in cambio di rapporti sessuali.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,22],"tags":[],"class_list":["post-27456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27456\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}