{"id":274750,"date":"2025-11-05T06:48:46","date_gmt":"2025-11-05T05:48:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274750"},"modified":"2025-11-05T11:37:55","modified_gmt":"2025-11-05T10:37:55","slug":"presunte-violenze-ai-danni-di-un-bambino-in-casa-famiglia-a-cetraro-intervengono-i-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/presunte-violenze-ai-danni-di-un-bambino-in-casa-famiglia-a-cetraro-intervengono-i-carabinieri\/","title":{"rendered":"Presunte violenze ai danni di un bambino in casa famiglia a Cetraro, intervengono i carabinieri"},"content":{"rendered":"<p>CETRARO (CS) \u2013 I carabinieri di Cetraro sono intervenuti luned\u00ec nella Colonia San Benedetto Beato Maria Fusco Maschile. L\u2019arrivo dei militari \u00e8 stato sollecitato dalla <strong>segnalazione di presunti abusi<\/strong> ai danni di un <strong>bambino di 8 anni<\/strong>, collocato in <strong>maniera coatta<\/strong> nella struttura lo <strong>scorso 18 settembre.<\/strong> Un provvedimento, in sintesi, scaturito dal rifiuto della madre di somministrargli psicofarmaci a base di a base di metilfenidato (<a href=\"https:\/\/www.codifa.it\/foglietti-illustrativi\/Medikinet\" rel=\"noopener\">Midikinet<\/a>) per via degli effetti collaterali manifestati, optando per un trattamento terapeutico con specialisti qualificati attraverso il quale stava ottenendo ottimi risultati. Il piccolo, secondo quanto riportato nella denuncia sporta alla locale stazione dei carabinieri, <strong>verrebbe picchiato ogni giorno all\u2019interno della struttura <\/strong>da un ragazzo, del quale sono state fornite le generalit\u00e0 alle autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019ispezione dei carabinieri<\/strong><\/h3>\n<p>Pervenuta la notizia dei presunti maltrattamenti che il bimbo subisce nella struttura, gestita dalle suore della congregazione di <a href=\"https:\/\/www.residencesanbenedetto.it\/\" rel=\"noopener\">San Giovanni Battista<\/a>, i carabinieri si sono recati sul posto. Informati delle violenze denunciate (che pare avvengano soprattutto negli orari notturni) i militari hanno immediatamente effettuato un sopralluogo nella struttura.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esito dell\u2019ispezione \u00e8 stato comunicato al Tribunale per i minorenni di Catanzaro<\/strong> dove \u00e8 gi\u00e0 calendarizzata per il <strong>prossimo 9 dicembre l\u2019udienza<\/strong> per la revoca del provvedimento che ne ha portato all\u2019allontanamento dalla famiglia. I controlli hanno riguardato la <strong>compatibilit\u00e0 della casa di educazione<\/strong> con le <strong>condizioni di salute del bambino<\/strong>, soprattutto per quanto riguarda la stanza nella quale dorme che, pare non sia separata dal dormitorio dei ragazzi di et\u00e0 superiore ai 14 anni.<\/p>\n<h3><strong>La richiesta di chiarimenti<\/strong><\/h3>\n<p>Alla tutrice provvisoriamente nominata dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, sono state <strong>chieste delucidazioni<\/strong> in merito alle condizioni <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scuola-senza-personale-nel-cosentino-bimbo-isolato-e-indirizzato-verso-comunita-rieducativa\/\">ambientali e psichiche<\/a> nelle quali vive il bambino. Il provvedimento del Tribunale per i minorenni disponeva il collocamento \u00abeventuale, qualora ogni altro intervento si fosse rivelato non risolutivo \u2013 si legge negli atti &#8211; in una struttura specialistica a valenza sanitaria\u00bb. <strong>La Calabria non \u00e8 per\u00f2 dotata di simili strutture<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 stato quindi disposto dai <strong>servizi sociali<\/strong> di San Marco Argentano <strong>l\u2019internamento<\/strong> in una casa di educazione per bambini <strong>dai 6 ai 13 anni<\/strong>. Di fatto per\u00f2 il bimbo, <strong>si trova in un luogo dove sono presenti solo un\u2019altra bambina e tutti ragazzi tra i 14 e i 18 anni<\/strong> di et\u00e0, verosimilmente compreso il suo compagno di stanza. La tutrice dovr\u00e0 quindi giustificare tale promiscuit\u00e0 e i motivi per i quali non sia stata segnalata al Tribunale per i minorenni di Catanzaro. Oltre a ci\u00f2 dovr\u00e0 rispondere del perch\u00e9 il bambino sia stato affidato alle cure di un arabo e della sua famiglia con la quale trascorre <strong>l\u2019intera giornata pur restando ignoto il ruolo di questa figura e il piano educativo seguito<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>La retta pagata dal Comune di San Marco Argentano <\/strong><\/h3>\n<p>La dirigente servizio sociale del Comune di San Marco Argentano, in assenza del Piano Educativo Individualizzato che la scuola non ha redatto (come avrebbe dovuto su sollecitazione della Procura per i minorenni) perch\u00e9 sprovvista di personale specializzato a trattare l\u2019iperattivit\u00e0 che mostra lo scolaro, ha preferito richiedere il collocamento presso la Colonia di Cetraro. Il tutto nonostante la Procura per i minorenni, rappresentata dal dottor Michele Sessa, avesse richiesto in alternativa, qualora non fosse disponibile un educatore nella scuola, il trasferimento presso parenti prossimi.<\/p>\n<p>A pagare la <strong>retta di circa 2.500 euro al mese alla congregazione delle suore<\/strong> di San Giovanni Battista \u00e8 lo <strong>stesso Comune di San Marco Argentano<\/strong> con il quale la struttura ha una convenzione. Cresce la <strong>preoccupazione<\/strong> nel paese in cui risiede il bimbo dove <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bimbo-di-san-marco-argentano-finisce-in-casa-famiglia-la-mamma-disperata-non-spegnete-il-suo-sorriso\/\">diversi episodi simili<\/a> di allontanamento dalla casa familiare<\/strong>, si sono registrati negli ultimi anni, spesso con modalit\u00e0 ritenute dalla comunit\u00e0 piuttosto ambigue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arrivo dei carabinieri \u00e8 stato sollecitato dalla segnalazione di presunti abusi ai danni di un bambino di 8 anni collocato nella struttura a seguito del rifiuto della madre di somministrargli psicofarmaci<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":274751,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,576],"tags":[],"class_list":["post-274750","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274750\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}