{"id":274757,"date":"2025-11-05T08:06:06","date_gmt":"2025-11-05T07:06:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274757"},"modified":"2025-11-05T08:35:24","modified_gmt":"2025-11-05T07:35:24","slug":"omicidio-mascheroni-lavvocato-dellelettricista-cosentino-pensibene-raptus-di-gelosia-non-voleva-uccidere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-mascheroni-lavvocato-dellelettricista-cosentino-pensibene-raptus-di-gelosia-non-voleva-uccidere\/","title":{"rendered":"Omicidio Mascheroni, l\u2019avvocato dell&#8217;elettricista cosentino Pensibene: \u00abraptus di gelosia, non voleva uccidere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>VENTIMIGLIA &#8211; La difesa di <strong>Simone Pensibene<\/strong>, il 46enne accusato della morte di <strong>Giuliano Roberto Mascheroni<\/strong>, 66 anni, parla di un raptus di gelosia e non di un gesto premeditato. Secondo l\u2019avvocato Mattia Caruso, il suo assistito \u201csi \u00e8 assunto la responsabilit\u00e0 di quello che \u00e8 accaduto\u201d, rendendo dichiarazioni di fatto confessorie durante l\u2019interrogatorio di garanzia davanti al gip di Imperia.\u00a0L\u2019episodio risale al 26 ottobre scorso, in corso Genova a <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ventimiglia-60enne-muore-dopo-un-pestaggio-per-gelosia-arrestato-46enne-cosentino\/\">Ventimiglia<\/a>. Pensibene avrebbe visto la donna con cui aveva avuto una relazione, <strong>una 35enne<\/strong>, <strong>conversare con Mascheroni<\/strong>, un vicino di casa che si era fermato solo per scambiare due parole e accarezzare il cane della donna. Una scena banale, che secondo la difesa avrebbe scatenato la reazione incontrollata dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Il 46enne si sarebbe avvicinato e <strong>avrebbe colpito Mascheroni con pugni e calci, facendolo cadere a terra<\/strong>. La vittima si era comunque rialzata, aveva accompagnato la donna e si era poi recata dai Carabinieri per denunciare l\u2019aggressione, rifiutando le cure mediche. Poche ore dopo, per\u00f2, aveva accusato un malore: trasportato prima a Bordighera e poi in elisoccorso al Santa Corona di Pietra Ligure, era entrato in coma per emorragia cerebrale, <strong>morendo dopo alcuni giorni.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intera aggressione \u00e8 stata ripresa dalle <strong>telecamere di un negozio<\/strong> e i <strong>filmati sono gi\u00e0 stati acquisiti dagli inquirenti. <\/strong>Pensibene, elettricista originario di Cosenza, residente a Ventimiglia e domiciliato a Mentone, era stato <strong>fermato due giorni dopo<\/strong>, alla stazione ferroviaria francese, mentre cercava di allontanarsi. Il giudice ha convalidato l\u2019arresto, ritenendo concreto il rischio di fuga.<\/p>\n<p>L\u2019uomo, gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine per lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e un vecchio furto, si trova ora nel carcere di Valle Armea. La Procura di Imperia ha aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale, ipotesi che la difesa ritiene pi\u00f9 coerente con quanto emerso: \u201c<strong>Il mio assistito<\/strong> \u2013 spiega l\u2019avvocato Caruso \u2013 <strong>ha ammesso di aver colpito Mascheroni<\/strong>, ma <strong>non poteva immaginare un esito cos\u00ec tragico.<\/strong> Gi\u00e0 al momento dell\u2019interrogatorio la prognosi era sfavorevole: temevo che, salvo un miracolo, si potesse arrivare a un\u2019accusa di omicidio\u201d. Al Santa Corona intanto, sar\u00e0 eseguita l\u2019autopsia che dovr\u00e0 chiarire il nesso causale tra le percosse e il decesso mentre i carabinieri, proseguono gli accertamenti su testimonianze e immagini di videosorveglianza, per accertare la dinamica dell\u2019aggressione e il contesto in cui \u00e8 maturata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 46enne di Ventimiglia, originario di Cosenza, resta in carcere a Valle Armea. L\u2019aggressione sarebbe scattata dopo aver visto l\u2019ex compagna parlare con la vittima<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":274759,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-274757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}