{"id":274776,"date":"2025-11-08T13:00:04","date_gmt":"2025-11-08T12:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274776"},"modified":"2025-11-08T13:07:17","modified_gmt":"2025-11-08T12:07:17","slug":"morti-sul-lavoro-unemergenza-senza-fine-784-vittime-nei-primi-nove-mesi-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morti-sul-lavoro-unemergenza-senza-fine-784-vittime-nei-primi-nove-mesi-del-2025\/","title":{"rendered":"Morti sul lavoro, un\u2019emergenza senza fine: 784 vittime nei primi nove mesi del 2025"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Una vera e propria scia di sangue inarrestabile di morti sul lavoro. Secondo i dati diffusi dall\u2019Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering, da gennaio a settembre 2025 in Italia si contano 784 <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/roma-crolla-la-torre-dei-conti-ai-fori-imperiali-quattro-persone-estratte-da-sotto-le-macerie\/\">morti<\/a> sul lavoro, di cui 575 in occasione di lavoro e 209 in itinere (cio\u00e8 nel tragitto casa-lavoro). Si tratta di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morti-sul-lavoro-in-crescita-calabria-in-zona-arancione-per-rischio-infortuni-mortali\/\">otto vittime<\/a> in pi\u00f9 rispetto allo stesso periodo del 2024, con un quadro che resta drammaticamente stabile.<\/p>\n<p>Le <strong>regioni pi\u00f9 colpite<\/strong> sono <strong>Lombardia<\/strong> (73 decessi), <strong>Veneto<\/strong> (60), <strong>Campania<\/strong> (57), <strong>Piemonte ed Emilia-Romagna<\/strong> (47).<br \/>\nIl settore delle costruzioni si conferma il pi\u00f9 rischioso, con 99 vittime, seguito da manifatturiero (83), trasporti e magazzinaggio (71) e commercio (54).\u00a0\u00abIl panorama della sicurezza sul lavoro in Italia rimane preoccupante &#8211;\u00a0 commenta l\u2019ingegner Mauro Rossato, presidente dell\u2019Osservatorio Vega. &#8211; Serve investire in formazione e cultura della prevenzione: solo cos\u00ec si pu\u00f2 ridurre il numero degli infortuni e salvare vite umane\u00bb.<\/p>\n<p>Dal punto di vista territoriale, Basilicata, Umbria, Campania, Puglia e Sicilia rientrano in zona rossa, con un rischio superiore del 25% rispetto alla media nazionale (pari a 24 morti ogni milione di lavoratori). In zona <strong>arancione<\/strong>, invece, Liguria, <strong>Calabria<\/strong>, Abruzzo, Trentino-Alto Adige, Veneto, Piemonte e Sardegna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-274778 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/morti-lavoro-zone-italia-2025.jpg\" alt=\"morti lavoro zone italia 2025\" width=\"489\" height=\"705\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/morti-lavoro-zone-italia-2025.jpg 489w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/morti-lavoro-zone-italia-2025-208x300.jpg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/p>\n<h3>La Calabria<\/h3>\n<p>Rientra dunque nella zona arancione dell\u2019Osservatorio Vega, segnale di un rischio di mortalit\u00e0 superiore alla media nazionale, pari a 24 decessi ogni milione di lavoratori. Nei primi nove mesi del 2025, nella regione si contano 15 vittime in occasione di lavoro, un numero che, pur inferiore a quello delle grandi regioni industriali, colloca la Calabria tra i territori con pi\u00f9 alta incidenza di rischio rispetto alla popolazione occupata. Il dato, sottolinea l\u2019Osservatorio, evidenzia la necessit\u00e0 di rafforzare i controlli nei settori a maggiore esposizione, come edilizia, agricoltura e trasporti, e di intensificare le campagne di formazione per la prevenzione degli infortuni.<\/p>\n<p>Il fenomeno colpisce in particolare gli <strong>over 55<\/strong>, che rappresentano la fascia d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 esposta: 200 delle 575 vittime lavoravano in questa categoria. Le <strong>donne decedute<\/strong> nei primi nove mesi del 2025 sono 68, mentre gli stranieri contano 171 vittime, con un rischio di morte pi\u00f9 che doppio rispetto agli italiani. Anche le <strong>denunce di infortunio<\/strong> tornano a salire: +0,7% rispetto al 2024, per un totale di 435.883 casi.<br \/>\nVenerd\u00ec si conferma il giorno pi\u00f9 pericoloso della settimana, seguito da luned\u00ec e gioved\u00ec.\u00a0Un\u2019emergenza che, sottolinea Vega Engineering, \u00abcontinua a disegnare una mappa del rischio in cui oltre met\u00e0 del Paese \u00e8 in zona rossa o arancione, a dimostrazione che la sicurezza sul lavoro \u00e8 ancora lontana dall\u2019essere un diritto garantito\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto decessi in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno. Il settore delle costruzioni resta il pi\u00f9 colpito. Oltre met\u00e0 del Paese in zona rossa e arancione secondo l\u2019Osservatorio Vega<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":253386,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-274776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274776\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}