{"id":274846,"date":"2025-11-05T18:14:10","date_gmt":"2025-11-05T17:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274846"},"modified":"2025-11-05T18:14:58","modified_gmt":"2025-11-05T17:14:58","slug":"nuovo-policlinico-il-no-dal-consiglio-comunale-aperto-onnipotenza-politica-cosenza-non-e-la-periferia-di-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuovo-policlinico-il-no-dal-consiglio-comunale-aperto-onnipotenza-politica-cosenza-non-e-la-periferia-di-rende\/","title":{"rendered":"Nuovo Policlinico, il no dal consiglio comunale aperto \u201connipotenza politica. Cosenza non \u00e8 la periferia di Rende&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA \u2013<\/strong> La polemica sul nuovo <strong>ospedale di Cosenza<\/strong> \u00e8 destinata ad infiammare ancora per molto il dibattito politico regionale e locale. Tra accuse di <strong>speculazione edilizia<\/strong>, timori di <strong>declassamento del capoluogo<\/strong> e richieste di <strong>trasparenza istituzionale<\/strong>, la sanit\u00e0 calabrese torna al centro della discussione pubblica. E mentre la Regione difende la scelta di Arcavacata come \u201c<em>soluzione strategica e funzionale<\/em>\u201d, <strong>Cosenza chiede risposte e garanzie<\/strong>: perch\u00e9 \u2013 come ha ricordato Ciacco \u2013 \u201c<em>non si pu\u00f2 costruire la sanit\u00e0 di domani cancellando la storia e i diritti di un\u2019intera comunit\u00e0\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Sulla scelta del sito dove sar\u00e0 realizzato del nuovo <strong>ospedale Hub di Cosenza<\/strong>, dopo l\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuovo-ospedale-firmato-laccordo-sorgera-allunical-a-rende-policlinico-750-posti-letto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">accordo<\/a> tra Regione e Comune di Rende per la scelta di <strong>Arcavacata e dell\u2019Unical <\/strong>come sede del nuovo ospedale di Cosenza che diventer\u00e0 un Policlinico universitario da 750 posti letto, 18 consiglieri comunali di Cosenza, con <strong>Ivan Commodaro<\/strong> primo firmatario, hanno chiesto al sindaco <strong>Franz Caruso<\/strong> e al presidente del Consiglio comunale <strong>Giuseppe Mazzuca<\/strong> la convocazione di un <strong>consiglio comunale aperto<\/strong> anche a cittadini e associazioni per discutere la questione.<\/p>\n<h3><strong>\u201cDecisione calata dall\u2019alto, serve trasparenza\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo i firmatari, la scelta della Regione <strong>disattende le deliberazioni del Consiglio comunale del 2022<\/strong>, che aveva indicato <strong>Vaglio Lise<\/strong> come sede idonea per il nuovo ospedale. Commodaro ha chiesto una <strong>consultazione pubblica<\/strong> con cittadini e comitati: \u201cB<strong>isogna pretendere trasparenza e capire perch\u00e9 si sia scelto Rende<\/strong>. Decisioni calate dall\u2019alto rischiano di penalizzare i cittadini di Cosenza e dell\u2019intera provincia. Il tema deve essere l\u2019accesso alle cure, non le logiche politiche\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Ciacco: \u201cAd Arcavacata c\u2019\u00e8 l\u2019ospedale di Cosenza, non di Rende\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Durissimo l\u2019intervento del consigliere comunale e provinciale del Pd <strong>Giuseppe Ciacco<\/strong>, presidente della Commissione consiliare sanit\u00e0, che parla di \u201c<strong>scelta inaccettabile e senza precedenti<\/strong>\u201d:\u00a0\u201cNon si \u00e8 mai visto che <strong>un consiglio comunale di un\u2019altra citt\u00e0 firmi lo schema di accordo per l\u2019ospedale di un\u2019altra<\/strong>. Cos\u00ec come non si \u00e8 mai visto che il sindaco e la giunta della citt\u00e0 interessata non sia seduta al tavolo delle trattative. <strong>Ad Arcavacata c\u2019\u00e8 l\u2019ospedale di Cosenza, non di Rende.<\/strong> <strong>L&#8217;azienda ospedaliera universitaria non esiste<\/strong> e le aziende ospedaliere <strong>universitarie non si fa con le leggi regionali ma con un DCPM<\/strong> . Nessuno si permetta di fare il furbo e dire che HUB e policlinico siano la stessa cosa\u201d<\/p>\n<p>Ciacco ha poi ricordato che lo studio di fattibilit\u00e0 originario fissava il limite di zona \u201centro il territorio a Sud di Cosenza. \u00a0Lo studio di fattibilit\u00e0 fatto all&#8217;epoca da Oliverio poneva come limite di zona l&#8217;area di Cosenza. Oggi non solo si trasferisce a Nord della ma addirittura in un altro Comune&#8221;. Questo \u00e8 \u201cun danno irreparabile per la sanit\u00e0 pubblica\u201d.<\/p>\n<h3>Sito di Arcavacata fuori contesto<\/h3>\n<p>\u201cDavvero possiamo pensare che <strong>la gente possa pensare all&#8217;inadeguatezza idrogeologica di Vaglio Lise<\/strong>?. Il <strong>sito di Arcavacata \u00e8 fuori contesto non solo geograficamente ma \u00e8 una scelta che non parla il linguaggio della domanda sanitaria<\/strong>, ma di <strong>mera speculazione edilizia<\/strong>. Cosenza sar\u00e0 l&#8217;unico capoluogo di provincia senza ospedale e la facolt\u00e0 di medicina dell&#8217;Unical sar\u00e0 l&#8217;unica senza un Policlinico. A Catanzaro c&#8217;\u00e8 L&#8217;HUB Pugliese Ciaccio e Germaneto, a Cosenza ci sar\u00e0 il deserto. Altro che potenziamento sanitario e stop alla migrazione sanitaria. Perch\u00e8 a Cosenza non si pu\u00f2 replicare il modello Catanzaro?&#8221;. Chiusura sull\u2019Annunziata \u201c<strong>sarebbe un intollerabile sacrilegio far deperire con <\/strong><\/p>\n<h3><strong>Francesco De Cicco: \u201cCosenza non pu\u00f2 diventare periferia di Rende\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Anche l\u2019assessore e neo consigliere regionale <strong>Francesco De Cicco<\/strong> ha puntato il dito contro la decisione a tavolino e di incoerenza politica: \u201c<strong>L\u2019ospedale doveva restare a Cosenza<\/strong>, ben venga un Policlinico, ma serve coerenza. <strong>Sono stati spesi oltre un milione di euro per il progetto di Vagliolise<\/strong>: perch\u00e9 buttarli via? Cosenza non pu\u00f2 diventare periferia di Rende\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e8 <strong>questi 750 posti non si possono dare all&#8217;Annunziata?<\/strong>. Cosenza non pu\u00f2 diventare periferia di Rende. Avete fatto (all&#8217;opposizione) una campagna elettorale dove dicevate che l&#8217;ospedale si doveva fare a Cosenza. Cosa vi ha fatto cambiare idea? Avete deciso a tavolino e perch\u00e8?. Non \u00e8 colpa dei cosentini e dei calabresi se si va fuori regione a curarsi ma perch\u00e8 la sanit\u00e0 \u00e8 allo sbando\u201d<\/p>\n<p>De Cicco ha parlato chiaramente di <strong>politica dell\u2019onnipotenza<\/strong> in rifermento \u201cQui ci si \u00e8 trovati nella citt\u00e0 di Rende come punto all&#8217;ordine del girono del consiglio comunale l&#8217;ospedale di Cosenza<strong>. Qui non c&#8217;\u00e8 la politica dell&#8217;onnipotenza<\/strong> che si decide a discapito dei cittadini\u201d e ha poi chiesto di <strong>riaprire il confronto politico<\/strong> e di \u201cspiegare ai cittadini cosa \u00e8 cambiato\u201d rispetto alle promesse elettorali.<\/p>\n<h3><strong>Ziccarelli (Anaao): \u201cNo alla commistione tra universit\u00e0 e ospedali\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Il segretario regionale di <strong>Anaao Assomed<\/strong>, <strong>Luigi Ziccarelli<\/strong>, ha espresso preoccupazione per la possibile istituzione di una <strong>azienda ospedaliera universitaria<\/strong>:<\/p>\n<p>\u201cSiamo favorevoli al Policlinico, ma contrari alla convivenza tra ospedalieri e universitari. Si rischia di cannibalizzare i reparti e perdere personale qualificato. Serve chiarezza sui ruoli e sugli obiettivi\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Le associazioni: \u201cUn deserto sanitario, basta guerre di campanile\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Caterina Perri<\/strong>, dell\u2019associazione <em>Antigone Siamo Tutti Serafino<\/em>, ha chiesto di \u201cnon dimenticare le aree interne\u201d, come <strong>San Giovanni in Fiore<\/strong>, prive di servizi essenziali:\u00a0\u201cOgni giorno perdiamo medici e pazienti per la carenza di strutture. Anche le zone interne soffrono senza medicina interna<strong>. Un Policlinico \u00e8 una risorsa per la ricerca e il territorio. Ma finch\u00e9 nascono e diventa fruibile quanti Serafino Congi ci saranno ancora?<\/strong> Serve un tavolo permanente e una cittadinanza attiva\u201d.<\/p>\n<p>Dal <strong>Comitato No Scippo<\/strong>, <strong>Mario Bozzo<\/strong> ha ribadito che \u201cla battaglia non \u00e8 contro Rende, ma per la sanit\u00e0 pubblica: \u201cSi faccia subito l\u2019ospedale Hub a Vagliolise e il Policlinico ad Arcavacata, m<strong>a senza medicina territoriale rimarremo ultimi in Europa.<\/strong> I fondi del Policlinico sono quelli dell\u2019ospedale di Cosenza: \u00e8 uno scippo ai danni della citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro comitato \u00e8 l<strong>a continuazione della lotta iniziata contro la citt\u00e0 unica, uno strumento individuato per spostare l0ospedale ad Arcavacata.<\/strong> Noi abbiamo le idee chiare su tre punti: si faccia subito l&#8217;ospedale Hub a Vaglio Lise, si faccia anche il Policlinico ad Arcavacata ma senza medicina territoriale nulla potr\u00e0 soddisfazione le esigenze di u<strong>n territorio vastissimo che ha bisogno di strutture, di poliambulatori, di centri per il disagio social<\/strong>e che filtrino l&#8217;accesso all&#8217;ospedale.<strong> Siamo in un territorio dove c&#8217;\u00e8 il deserto sanitario<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;M<strong>ancano posti letti, medici, infermieri perch\u00e8 la sanit\u00e0 pubblica \u00e8 stata falcidiata e devastata<\/strong>. Chiudere 18 ospedali ha significato licenziare medici o personale sanitario che non pi\u00f9 rientrato. Se chiudono quei pochi spoke che sono rimasti a chi devono rivolgere i cittadini? Siamo contrari alla guerra tra poveri, la Calabria \u00e8 l&#8217;ultima regione D&#8217;Europa e non possiamo permetterci di far e la guerra tra noi tra Hub e Policlinico, ma serve medicina territoriale altrimenti rimarremo distanti anni luce da Lombardia e Veneto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consiglieri comunali e associazioni cittadine contro la decisione della Regione. Commodaro: \u201cServe trasparenza\u201d. Ciacco: \u201cl\u2019ospedale di Cosenza a Rende.  De Cicco \u201cL\u2019Annunziata rischia di fare la fine della stazione \u201d<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":178482,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-274846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}