{"id":274871,"date":"2025-11-06T11:21:11","date_gmt":"2025-11-06T10:21:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274871"},"modified":"2025-11-06T11:45:48","modified_gmt":"2025-11-06T10:45:48","slug":"slot-truccate-e-fiumi-di-denaro-spariti-sequestrati-12-mln-dai-carabinieri-di-cosenza-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/slot-truccate-e-fiumi-di-denaro-spariti-sequestrati-12-mln-dai-carabinieri-di-cosenza-video\/","title":{"rendered":"Slot truccate e fiumi di denaro spariti: sequestrati 12 milioni dai carabinieri di Cosenza &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;<strong> Slot truccate e soldi spariti<\/strong>: <strong>maxi sequestro da 12 milioni nei confronti di un&#8217;attivit\u00e0 commerciale di Luzzi<\/strong>. Oggi il personale dall\u2019Agenzia delle Dogane e Monopoli con il supporto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza\u00a0 ha dato<strong> esecuzione al provvedimento,<\/strong> emesso dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza, con il quale \u00e8 stato disposto il sequestro preventivo delle disponibilit\u00e0 finanziarie, ovvero per equivalente, di beni mobili, beni immobili e \/o altre utilit\u00e0, per l\u2019importo di oltre 12 milioni di euro, nei confronti di un <strong>operatore economico di Luzzi<\/strong> nel settore della gestione degli <strong>apparecchi di giochi telematici da intrattenimento e divertimento con vincite in denaro<\/strong>, per la ritenuta ipotizzabilit\u00e0 del delitto di peculato in ordine alle somme di denaro relative al prelievo unico erariale (PREU) sulle somme riscosse per le giocate.<\/p>\n<p>Nello specifico il sequestro ha ad oggetto le disponibilit\u00e0 finanziarie, per l\u2019importo di oltre 12 milioni di euro, riferibili alla societ\u00e0, della quale l\u2019indagato \u00e8 legale rappresentante, con sede in provincia di Cosenza, avente la gestione degli apparecchi di giochi telematici da intrattenimento e divertimento con vincite in denaro, e dei relativi incassi, ovvero, nella forma cd. \u201cper equivalente\u201d, fino alla concorrenza dello stesso importo, su titoli, beni mobili, beni immobili e \/o altre utilit\u00e0 nella disponibilit\u00e0 del legale rappresentante della societ\u00e0, indagato per il delitto di peculato in ordine alle somme di denaro relative al prelievo unico erariale (PREU), sulle somme riscosse per le giocate, di pertinenza dell\u2019amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato.<\/p>\n<h3><strong>Slot truccate con &#8216;schede clone&#8217; e soldi spariti<\/strong><\/h3>\n<p>Gli approfondimenti investigativi, effettuate dal <strong>personale dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con l\u2019ausilio dei militari del Comando Provinciale dei Carabinieri &#8211;\u00a0circa 250 persone in azione &#8211;\u00a0<\/strong>\u00a0coordinati dalla Procura della Repubblica di Cosenza, hanno consentito \u2013 nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa \u2013 di ricostruire la vicenda, sul piano cautelare reale, nel senso di ipotizzare sistematiche condotte di appropriazione delle somme di danaro del Monopolio di Stato relative al prelievo unico erariale (PREU) in quanto<strong> non sarebbero state versate all\u2019erario a seguito della riscossione per le giocate effettuate<\/strong>. In particolare, <strong>mediante la creazione di doppia registrazione delle somme giocate dai clienti<\/strong> di numerosi esercizi commerciali, in cui erano collocati gli apparecchi di gioco della societ\u00e0 gestita dall\u2019indagato, a causa della presenza di <strong>una scheda clonata. Attraverso un telecomando con pulsante si spostava la linea sulla scheda legale per far vedere che fosse tutto in regola.<\/strong> Tutte le somme giocate, cos\u00ec, venivano assoggettate alla registrazione di cui alla rete nazionale, l\u2019importo del prelievo unico erariale, che veniva prelevato dal gestore dagli apparecchi nel momento del cosiddetto &#8220;scassettamento&#8221; dell&#8217;apparecchio, ossia il prelievo dagli apparecchi, non veniva versato.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini preliminari si \u00e8 proceduto alle<strong> attivit\u00e0 di controllo in numerosi esercizi commerciali posti in 50 comuni della provincia di Cosenza,<\/strong> a cura del personale della Direzione Giochi e di personale specializzato dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nonch\u00e9 dal nucleo di esperti della So.Ge.I per l\u2019analisi dei flussi di gioco e contrasto alle irregolarit\u00e0 degli apparecchi, con il supporto logistico e operativo di numerose pattuglie dei Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, e all\u2019esito si \u00e8 proceduto al <strong>sequestro di 145 apparecchi per i quali \u00e8 stato ipotizzato l\u2019utilizzo di una doppia scheda o scheda manomessa, oltre a 81 mila euro contenuti all\u2019interno degli apparecchi<\/strong>.<\/p>\n<h3>Fiumi di denaro non versati allo Stato<\/h3>\n<p>L\u2019accertamento dell\u2019importo del prelievo unico erariale (PREU) non versato \u00e8 stato effettuato sulla base di tali dati memorizzati dagli apparecchi nelle schede cosiddette \u201cschede clone\u201d, ed nei casi per i quali i contatori interni risultati illeggibili, tramite la stima induttiva secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Sulla base delle risultanze investigative, sul piano cautelare reale, \u00e8 stato calcolato che<strong> l\u2019imponibile evaso sarebbe stato pari ad \u20ac. 50.573.346,00<\/strong> di cui \u20ac. 27.375.000,00 determinato in via forfettaria, e l\u2019imposta evasa (PREU) sarebbe stata pari ad \u20ac. 12.137.603,04 di cui \u20ac. 6.570.000,00 determinata forfettariamente. Il procedimento penale per l\u2019ipotesi di reato pende attualmente nella fase delle indagini preliminari.<\/p>\n<h3>Giochi scommesse: nel Cosentino spesi oltre 1 miliardo di euro<\/h3>\n<p data-start=\"101\" data-end=\"508\"><strong>Nel 2023,<\/strong> secondo i dati elaborati dall\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, <strong data-start=\"178\" data-end=\"274\">nella sola provincia di Cosenza sono stati giocati complessivamente oltre 1 miliardo di euro<\/strong> tra slot machine, videolottery e altri apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro. Un dato che conferma <strong data-start=\"390\" data-end=\"435\">la Calabria e in particolare il Cosentino<\/strong> tra le aree del Sud Italia con il pi\u00f9 alto volume di giocate pro capite.<\/p>\n<p data-start=\"510\" data-end=\"960\">All\u2019interno di questo quadro, la <strong data-start=\"543\" data-end=\"643\">citt\u00e0 di Cosenza da sola ha registrato circa 100 milioni di euro di denaro giocato in slot e Vlt<\/strong>, equivalenti a una media molto elevata rispetto alla popolazione residente. Si tratta di somme che non rappresentano \u201cvincite\u201d o \u201cperdite\u201d, ma <strong data-start=\"789\" data-end=\"840\">flussi complessivi movimentati dagli apparecchi<\/strong>, a testimonianza di un fenomeno economico e sociale molto rilevante, che coinvolge fasce trasversali della popolazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo le risultanze investigative effettuate in diverse attivit\u00e0 commerciali della provincia di Cosenza \u00e8 stato calcolato che l\u2019imponibile evaso sarebbe stato pari ad oltre 50 milioni<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":274873,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-274871","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}