{"id":274897,"date":"2025-11-06T16:30:01","date_gmt":"2025-11-06T15:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=274897"},"modified":"2025-11-06T17:25:18","modified_gmt":"2025-11-06T16:25:18","slug":"cosenza-slot-truccate-con-le-doppie-schede-evasi-50-milioni-di-euro-nel-mirino-gestore-con-sede-a-luzzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-slot-truccate-con-le-doppie-schede-evasi-50-milioni-di-euro-nel-mirino-gestore-con-sede-a-luzzi\/","title":{"rendered":"Cosenza: slot truccate con le &#8220;doppie schede&#8221;. Evasi 50 milioni di euro, nel mirino gestore con sede a Luzzi"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong>COSENZA &#8211; Un sofisticato sistema di <strong>manomissione delle slot machine<\/strong> per evadere il fisco e sottrarre allo Stato milioni di euro. \u00c8 quanto hanno scoperto gli investigatori dell\u2019<strong>Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)<\/strong> e i <strong>Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza<\/strong>, nell\u2019ambito di un\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/slot-truccate-e-fiumi-di-denaro-spariti-sequestrati-12-mln-dai-carabinieri-di-cosenza-video\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">operazione<\/a> che ha portato al sequestro di <strong>beni per circa 12 milioni di euro<\/strong> e alla scoperta di una presunta evasione da <strong>50 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, coordinata dalla <strong>Procura della Repubblica di Cosenza<\/strong>, ha svelato un complesso meccanismo di <strong>alterazione elettronica<\/strong> delle schede di memoria installate negli apparecchi da intrattenimento. Il <strong>gestore, con sede legale a<\/strong> <strong>Luzzi<\/strong>, avrebbe <strong>o<\/strong>messo di versare all\u2019erario il Prelievo Unico Erariale (PREU), trattenendo indebitamente le somme incassate dalle giocate nei numerosi esercizi commerciali collegati alla rete della societ\u00e0.<\/p>\n<h2><strong>Slot truccate con il sistema delle \u201cdoppie schede\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Secondo gli inquirenti, l\u2019evasione sarebbe stata resa possibile grazie a un <strong>sistema di doppie schede<\/strong> o <strong>schede clonate<\/strong>. Le slot, dotate di una memoria manomessa, n<strong>on registravano parte delle giocate sulla rete telematica<\/strong> nazionale, falsando cos\u00ec i dati ufficiali e riducendo l\u2019imponibile fiscale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-274900 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Slot-truccate.jpg\" alt=\"\" width=\"648\" height=\"401\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Slot-truccate.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Slot-truccate-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Slot-truccate-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il telecomando per azionare quelle ufficiali in caso di ispezioni<\/strong><\/h3>\n<p>Durante i controlli, gli investigatori hanno accertato che <strong>in caso di ispezioni<\/strong> il gestore utilizzava un <strong>telecomando<\/strong> per azionare una \u201cslot ufficiale\u201d, in modo da far apparire regolare il flusso di gioco.\u00a0\u00abL\u2019operazione di<strong> switch permetteva di eludere i controlli<\/strong> delle forze dell\u2019ordine e dell\u2019Agenzia delle Dogane\u00bb \u2013 ha spiegato <strong>Luca Turchi<\/strong>, dirigente della Direzione Giochi e Ufficio Controlli dell\u2019ADM. \u2013 \u00abCerchiamo di dare un esito operativo ai princ\u00ecpi che regolano il mondo dei giochi, incrementando i controlli e monitorando costantemente il settore.\u00bb<\/p>\n<h3><strong>I numeri dell\u2019operazione<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa, durata diversi mesi e conclusa nel maggio 2025, ha visto impegnati <strong>oltre 250 uomini e donne<\/strong> tra Carabinieri e personale ADM. Sono stati <strong>sequestrati 144 apparecchi elettronici<\/strong>, decine di <strong>schede SIM e componenti manomessi<\/strong>, oltre a <strong>81mila euro in contanti<\/strong> trovati nel corso delle perquisizioni.<\/p>\n<p>Il <strong>colonnello Andrea Mommo<\/strong>, comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza, ha evidenziato l\u2019importanza dell\u2019operazione:\u00a0\u00ab<em>Abbiamo <strong>sequestrato diversi apparati e schede SIM contraffatte o duplicate<\/strong>. Questo ha consentito di approfondire una normativa molto complessa e di individuare un sistema che, di fatto, sottraeva risorse allo Stato. Il sequestro di beni per 12 milioni di euro d\u00e0 la misura della gravit\u00e0 della situazione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<h2><strong>Capomolla \u201cSolo a Cosenza 100 milioni di euro in giochi\u201d <\/strong><\/h2>\n<p>Secondo il procuratore Capo di Cosenza Vincenzo<strong> Capomolla<\/strong>, il fenomeno del <strong>gioco d\u2019azzardo<\/strong> \u00e8 tanto rilevante quanto preoccupante: \u00ab<strong><em>Solo in Calabria si parla di oltre un miliardo di euro destinato alle giocate lecite<\/em><\/strong> &#8211; ha detto &#8211; s<strong><em>enza contare quelle illecite come quelle emerse oggi.<\/em><\/strong> <em>Nel solo capoluogo, Cosenza, si stimano <strong>cento milioni di euro di raccolta<\/strong>. \u00c8 chiaro che bisogna garantire vigilanza e controllo in un settore dove la dipendenza e l\u2019illegalit\u00e0 sono dietro l\u2019angolo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-274901 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Carabinieri-Cosenza2.jpg\" alt=\"Carabinieri Cosenza2\" width=\"683\" height=\"395\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Carabinieri-Cosenza2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Carabinieri-Cosenza2-300x174.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Carabinieri-Cosenza2-768x444.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Picchi anomali a &#8220;dente di squalo&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Gli investigatori hanno notato nei flussi di gioco dei <strong>\u201cpicchi anomali\u201d<\/strong>, detti &#8220;<strong><em>a dente di squalo&#8221;<\/em>,<\/strong> che hanno fatto scattare l\u2019allarme. Tali oscillazioni sarebbero compatibili con il funzionamento delle <strong>schede truccate<\/strong>, capaci di trattenere le cifre destinate al fisco.\u00a0\u00abA<em>ll\u2019interno<\/em> delle<em> macchine c\u2019era un<strong>\u2019alterazione fisica delle schede, studiata per trattenere le somme dovute all\u2019erario<\/strong><\/em>\u00bb \u2013 ha aggiunto Capomolla, ringraziando i Carabinieri e il comandante Mommo per la collaborazione \u2013 \u00abIl<em> periodo <strong>indagato, dal 2022 al 2025, \u00e8 particolarmente significativo per l\u2019entit\u00e0 delle giocate registrate in provincia di Cosenza<\/strong><\/em>\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Un settore sotto controllo<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019ADM ha ricordato che dal <strong>1\u00b0 novembre 2025<\/strong> \u00e8 attiva una nuova organizzazione interna per il rafforzamento dei controlli nel comparto del gioco legale. \u00ab<strong>\u00c8<em> un settore costantemente monitorato<\/em><\/strong>\u00bb &#8211; ha ribadito Turchi &#8211; \u00ab<em>e intendiamo continuare a operare per tutelare gli operatori onesti e contrastare ogni forma di evasione e frode<\/em>\u00bb. Con questa operazione, le autorit\u00e0 colpiscono la frode nel gioco d&#8217;azzardo che continua a rappresentare non solo un <strong>bacino economico imponente<\/strong>, ma anche un terreno fertile per l\u2019illegalit\u00e0 e l\u2019evasione fiscale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un meccanismo fatto di schede clonate, telecomandi e slot \u201csdoppiate\u201d avrebbe permesso di sottrarre allo Stato oltre 50 milioni di euro. Un imprenditore cosentino al centro dell&#8217;indagine<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":274899,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-274897","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274897\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}