{"id":275012,"date":"2025-11-09T10:00:26","date_gmt":"2025-11-09T09:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275012"},"modified":"2025-11-09T16:11:17","modified_gmt":"2025-11-09T15:11:17","slug":"3i-atlas-nave-aliena-o-cometa-sono-20-le-anomalie-inspiegabili-per-il-centro-ufologico-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3i-atlas-nave-aliena-o-cometa-sono-20-le-anomalie-inspiegabili-per-il-centro-ufologico-mediterraneo\/","title":{"rendered":"3I\/Atlas, nave aliena o cometa? Sono 20 le anomalie inspiegabili per il Centro Ufologico Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Il transito dell\u2019oggetto interstellare 3I\/Atlas incuriosisce la scienza e alimenta apocalittiche speculazioni su un\u2019imminente invasione aliena. Il <a href=\"https:\/\/www.centroufologicomediterraneo.it\/\" rel=\"noopener\">Centro Ufologico Mediterraneo<\/a> sta studiando il fenomeno con aggiornamenti quotidiani sullo stato delle ricerche e delle osservazioni. \u00ab3I\/Atlas \u2013 spiega il presidente del Centro Ufologico Mediterraneo Angelo Carannante \u2013 si chiama cos\u00ec perch\u00e9 <strong>\u00e8 il terzo oggetto interstellare avvistato nel sistema solare <\/strong>dopo 1I\/&#8217;Oumuamua nel 2017 e 2I\/Borisov nel 2019. Viaggia a 210.000 chilometri orari ed \u00e8 lungo circa 5,6 chilometri\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>3I\/Atlas non \u00e8 un pericolo per l\u2019umanit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abNon c&#8217;\u00e8 nessun problema di sicurezza per il nostro pianeta. L\u2019oggetto intergalattico 3I\/Atlas \u2013 precisa Carannante \u2013 \u00e8 <strong>lontanissimo dalla Terra, non c\u2019\u00e8 nulla di cui preoccuparsi<\/strong>. Nella traiettoria che sinora ha seguito \u00e8 passato relativamente vicino a Venere, Marte e Giove, ma si tratta di una distanza di milioni di chilometri. Al momento, non abbiamo la conferma che sia una cometa o <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/luci-sferiche-sui-cieli-di-rende-lufologo-non-e-il-primo-avvistamento\/\">un oggetto artificiale<\/a>. Ha un comportamento anomalo che, in alcuni casi, sfida le leggi della fisica conosciute. Registriamo strane accelerazioni, non dovute alla gravit\u00e0, che restano al momento prive di spiegazioni scientifiche. Inoltre, 3I\/Atlas, emette acqua e anidride carbonica in quantit\u00e0 del tutto diverse rispetto agli altri oggetti interstellari\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>La teoria dell\u2019astronave aliena<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abL\u2019astrofisico di fama mondiale Avi Loeb, dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard \u2013 sottolinea Carannante \u2013 afferma che vi sia il 40% di possibilit\u00e0 che 3I\/Atlas sia un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/211616-sui-cieli-di-cosenza-avvistato-ipotetico-inseguimento-tra-ufo-e-caccia-militari-foto\/\">velivolo alieno<\/a>, quindi una sorta di astronave. Una considerazione nata dalle <strong>tante anomalie manifestate da questa presunta cometa<\/strong>. Tra queste, si rileva l\u2019elevata concentrazione di nichel, in misura esageratamente sproporzionata rispetto al ferro. Essendo una lega di metallo usata sulla Terra per la costruzione di aerei, adatta per produrre satelliti e navicelle, qualche scienziato ipotizza che potrebbe essere di natura artificiale. In pi\u00f9, 3I\/Atlas, si caratterizza per altre inspiegabili anomalie, alcune con probabilit\u00e0 irrisorie di verificarsi\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Dove si trova e da dove \u00e8 partito 3I\/Atlas<\/strong><\/h3>\n<p>\u00ab3I\/Atlas- dice Carannante \u2013 ha dei comportamenti difficilmente comprensibili dal punto di vista scientifico. Ha una dimensione enorme rispetto a quella delle comete che siamo abituati a osservare. Proviene da fuori il sistema solare, arriva da quella che noi chiamiamo costellazione del Sagittario, un\u2019area dello spazio da dove provenne il famoso segnale WOW registrato il 15 agosto del 1977. Un segnale che per quanto si conosce, nessun oggetto naturale emette e non \u00e8 stato mai n\u00e9 spiegato n\u00e9 captato in altre occasioni. Si ipotizza, quindi, che sia <strong>stato inviato da una civilt\u00e0 della quale ignoriamo l\u2019esistenza.<\/strong> 3I\/Atlas \u00e8 in fase di transito dietro al Sole, dove, secondo Loeb, essendo occultato dalla sua luce, potrebbe rilasciare delle piccole sonde per ispezionare i pianeti circostanti. Sta tornando visibile, per cui potremmo avere qualche risposta ai tanti enigmi che abbiamo registrato\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Il protocollo di difesa planetaria e la coda blu<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abSi tratta di un fenomeno che non desta preoccupazione per gli umani, ma che suscita tanto interesse a livello scientifico. Dal canto suo, la <a href=\"https:\/\/www.nasa.gov\/\" rel=\"noopener\">NASA<\/a> \u2013 dichiara Carannante &#8211; ha instaurato un protocollo di difesa planetaria per monitorare e gestire le minacce da asteroidi e ha sviluppato il protocollo Bundle anche per creare una rete internet interplanetaria. Al momento, il mondo della scienza \u00e8 diviso: da un lato, c\u2019\u00e8 chi si interroga sulle stranezze di 3I\/Atlas e la possibilit\u00e0 che possa trattarsi di un velivolo alieno e, dall\u2019 altro, chi nega che tale possibilit\u00e0, affermando che sia semplicemente una cometa con caratteristiche particolari. Quest\u2019ultima tesi, sostiene che 3I\/Atlas sia un oggetto naturale, in quanto ha una chioma luminosa e la classica coda e, si aggiunge, ha una composizione chimica insolita, solo perch\u00e9 si sarebbe formata in condizioni ambientali diverse rispetto alle comete e ai fossili spaziali sino ad oggi osservati\u00bb. Proprio di queste ore, \u00e8 la notizia che <strong>3I\/Atlas avrebbe perso la coda e che \u00e8 diventata di colore blu,<\/strong> altre stranezze che si aggiungono ai tanti enigmi di questo incredibile corpo celeste. <strong>Vedremo il futuro cosa ci riserver\u00e0 e se riusciremo a stabilire la natura di questo bizzarro oggetto interstellare\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-275014 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3I-ATLAS-02.jpg\" alt=\"3I-ATLAS 02\" width=\"512\" height=\"315\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3I-ATLAS-02.jpg 975w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3I-ATLAS-02-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3I-ATLAS-02-768x473.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Le inspiegabili anomalie di 3I\/Atlas<\/strong><\/h3>\n<p>Il Centro Ufologico Mediterraneo intanto ha stilato un elenco delle inspiegabili anomalie che presenta l\u2019oggetto<a href=\"https:\/\/www.centroufologicomediterraneo.it\/wp\/3i-atlas-notizie-delle-ultime-ore-velocita-record-a-57-km-s-sfida-il-sole-e-le-leggi-di-newton-avi-loeb-nuove-dichiarazioni-nuovi-dati-video\/\" rel=\"noopener\"> interstellare 3I\/Atlas<\/a>.<\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> Orbita retrograda nel piano dell\u2019eclittica; una probabilit\u00e0 di meno di uno su un milione.<br \/>\n<strong>2)<\/strong> Passaggio stranamente ravvicinato con pi\u00f9 pianeti del sistema solare come Venere, Marte e Giove.<br \/>\n<strong>3)<\/strong> Oggetto di dimensioni enormi, specie se paragonato agli altri due oggetti interstellari precedenti Oumuamua e Borisi.<br \/>\n<strong>4)<\/strong> Perielio sul lato opposto del sole rispetto alla terra: si tratta di un allineamento molto raro, circa il 7% di probabilit\u00e0 che si verifichi.<br \/>\n<strong>5)<\/strong> Occultamento da parte del sole al perielio, che ha reso invisibile 3I\/Atlas dalla Terra, proprio nel momento di un\u2019eventuale manovra per non farsi osservare. Forse il rilascio di minisonde per esplorare e monitorare i pianeti del sistema solare costituisce un\u2019anomalia? Tecnicamente non lo \u00e8, ma pi\u00f9 che altro, si tratta di un sospetto.<br \/>\n<strong>6)<\/strong> Strane accelerazioni non dovute alla gravit\u00e0, cio\u00e8 non gravitazionali. Un simile comportamento, \u00e8 in conflitto con le leggi della fisica conosciute.<br \/>\n<strong>7)<\/strong> Direzione di arrivo dal centro galattico, zona molto luminosa che ne ha reso difficile l\u2019individuazione anticipata. E\u2019 stato fatto di proposito da qualche intelligenza?<br \/>\n<strong>8)<\/strong> Una delle anomalie pi\u00f9 sorprendenti riguarda la sua composizione chimica. La quantit\u00e0 di nichel da cui \u00e8 composta, fa pensare a qualcosa di artificiale, un velivolo alieno. Infatti, i velivoli spaziali terrestri, hanno il nichel tra i componenti principali per i viaggi spaziali. A differenza delle comete tipiche, che contengono ferro, 3I\/ATLAS ha mostrato una significativa presenza di nichel. Questa rilevazione \u00e8 altamente insolita, tanto da suggerire a taluni, come il fisico di Harvard Avi Loeb, che l\u2019oggetto possa essere un frammento tecnologico. Il nichel, infatti, \u00e8 un componente comune nelle superleghe utilizzate per i viaggi spaziali terrestri, alimentando l\u2019idea che la cometa possa essere un manufatto alieno.<br \/>\n<strong>9)<\/strong> Ha un\u2019orbita molto strana rispetto a quella che dovrebbe seguire.<br \/>\n<strong>10)<\/strong> Ha una rotazione irregolare, che potrebbe significare che 3I\/Atlas sia controllata da intelligenze non terrestri.<br \/>\n<strong>11)<\/strong> Inspiegabilmente, ha anche cambiato direzione e ci\u00f2 lascia immaginare che sia guidata.<br \/>\n<strong>12)<\/strong> Ha una cosiddetta Anticoda, cio\u00e8 una coda che, in alcune fasi, si trova davanti invece che dietro rispetto al suo senso di marcia.<br \/>\n<strong>13)<\/strong> Interazione anomala con la radiazione solare, suggerendo un materiale altamente riflettente o artificiale.<br \/>\n<strong>14)<\/strong> Assenza di una chioma simmetrica stabile, come invece accade nei corpi ghiacciati.<br \/>\n<strong>15)<\/strong> Composizione precisa ancora ignota, con segnali spettroscopici atipici.<br \/>\n<strong>16)<\/strong> Luminosit\u00e0 variabile non correlata alla distanza dal Sole.<br \/>\n<strong>17)<\/strong> Traiettoria iperbolica perfetta, con velocit\u00e0 di fuga superiore a quella attesa da un semplice oggetto naturale.<br \/>\n<strong>18)<\/strong> I dati pi\u00f9 recenti sull\u2019oggetto interstellare 3I\/ATLAS, hanno mostrato un rapido e inaspettato aumento di luminosit\u00e0 immediatamente dopo il perielio. Questo picco di attivit\u00e0 e di rilascio di gas (la chioma) \u00e8 insolito. Tradizionalmente, dopo il massimo avvicinamento, la maggior parte delle comete inizia a sbiadire. Questo inatteso \u201cturbo\u201d suggerisce che il nucleo stia rilasciando una quantit\u00e0 di materiale non convenzionale.<br \/>\n<strong>19)<\/strong> Ha un colore sospetto. Osservazioni spettroscopiche hanno confermato che la cometa ha assunto una colorazione verde intensa, tipica dell\u2019emissione di gas C2 (carbonio biatomico). Sebbene questo gas sia comune nelle comete, l\u2019intensit\u00e0 e la rapidit\u00e0 con cui si \u00e8 manifestato in 3I\/ATLAS \u00e8 considerata estrema, indicando processi chimici o un rilascio di materiali molto pi\u00f9 violenti del solito.<br \/>\n<strong>20)<\/strong> Manovra Invertita. L\u2019astrofisico Avi Loeb (noto sostenitore dell\u2019ipotesi di tecnologia aliena) ha spinto oltre l\u2019idea di Kaku, suggerendo che le strane \u201canticode\u201d osservate precedentemente, e i cambiamenti nella coda subito dopo il perielio, potrebbero essere interpretati come \u201cmanovre controllate\u201d \u2013 forse l\u2019attivazione di un sistema di frenata o di orientamento.<\/p>\n<p>\u00abLe <strong>probabilit\u00e0<\/strong> che, tutte queste coincidenze si verifichino insieme, &#8211; conclude Carannante &#8211; sono di <strong>meno di 1 su un milione<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il transito dell\u2019oggetto interstellare 3I\/Atlas, incuriosisce la scienza e alimenta apocalittiche speculazioni su un\u2019imminente invasione aliena. Ne abbiamo parlato con il presidente del Centro Ufologico Mediterraneo Angelo Carannante<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":275013,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-275012","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275012\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}