{"id":27512,"date":"2013-11-14T06:32:50","date_gmt":"2013-11-14T05:32:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27512"},"modified":"2023-01-17T13:24:58","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:58","slug":"11414-operazione-fiore-arrestati-8-affiliati-al-clan-gallico-di-palmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11414-operazione-fiore-arrestati-8-affiliati-al-clan-gallico-di-palmi\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Fiore&#8221;, arrestati 8 affiliati al clan Gallico di Palmi"},"content":{"rendered":"<p>PALMI (RC) &#8211; Operazione della polizia all\u2019alba per l\u2019arresto di otto persone, presunti esponenti e affiliati alla cosca di &#8216;ndrangheta Gallico, operante a Palmi, in provincia di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L\u2019accusa a vario titolo \u00e8 di associazione mafiosa, estorsione e usura, aggravati dalle modalita&#8217; mafiose. L\u2019operazione rappresenta il seguito dei fermi eseguiti nell\u2019ottobre scorso, che ha consentito di fare luce su alcuni episodi di usura ed estorsione ai danni di imprenditori e commercianti di Palmi. Per indicare le somme di denaro che venivano estorte, gli indagati usavano il termine &#8220;fiore&#8221;, che da il nome all&#8217;operazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;OPERAZIONE DI OTTOBRE<\/strong> &#8211; Lo scorso mese erano finite in manette cinque persone con l&#8217;accusa di associazione mafiosa e tentata estorsione aggravata commessa in danno di operatori economici. Nel corso delle indagini era stato accertato che gran parte delle risorse economiche impiegate dai Gallico per il sostentamento dei componenti del nucleo familiare, compresi i soggetti detenuti, per l&#8217;acquisto di beni mobili ed immobili e per l&#8217;avvio di attivit\u00e0 commerciali, era provento di attivit\u00e0 estorsive poste in essere indifferentemente nei confronti di imprenditori e commercianti di Palmi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LE INDAGINI<\/strong> &#8211; Le estorsioni ed i prestiti con tassi usurai effettuati dalla cosca della &#8216;ndrangheta dei Gallico a commercianti e imprenditori di Palmi erano compiuti in modo capillare ed i proventi venivano utilizzati per mantenere i nuclei familiari, compresi quelli dei detenuti, e per acquistare beni immobili ed aprire attivit\u00e0 commerciali. E&#8217; quanto emerge dalle indagini della squadra mobile di Reggio Calabria e del commissariato di Palmi che stamane hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di otto persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> I destinatari dei provvedimenti restrittivi<\/strong> sono Rocco Bartuccio, di 27 anni; Rocco Brunetta (36); Antonino Cosentino (45), Antonino Gallico (26), Domenico e Ivan Nasso, di 30 e 29 anni, tutti detenuti, e Loredana Rao, di 50 anni. L&#8217;ordinanza di custodia cautelare \u00e8 stata emessa dal giudice per le indagini preliminari di Reggio Calabria che ha accolto la richiesta della Dda. Le persone coinvolte nell&#8217;inchiesta sono accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Antonino Gallico e Domenico Nasso sono accusati anche di usura ai danni di un rappresentante di prodotti alimentari. Durante le indagini \u00e8 emerso che Loredana Rao ed il figlio Ivan Nasso si recavano in carcere e durante i colloqui con Domenico Nasso ricevevano istruzioni sulla gestione delle estorsioni della cosca Gallico nei confronti di numerosi commercianti ed imprenditori di Palmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALMI (RC) &#8211; Operazione della polizia all\u2019alba per l\u2019arresto di otto persone, presunti esponenti e affiliati alla cosca di &#8216;ndrangheta Gallico, operante a Palmi, in provincia di Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27513,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-27512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27512\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}