{"id":275184,"date":"2025-11-10T07:29:59","date_gmt":"2025-11-10T06:29:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275184"},"modified":"2025-11-10T07:29:59","modified_gmt":"2025-11-10T06:29:59","slug":"non-ce-la-faccio-a-parlare-la-disperazione-dei-dializzati-simbolo-del-collasso-della-sanita-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/non-ce-la-faccio-a-parlare-la-disperazione-dei-dializzati-simbolo-del-collasso-della-sanita-calabrese\/","title":{"rendered":"\u00abNon ce la faccio a parlare\u00bb: la disperazione dei dializzati simbolo del collasso della sanit\u00e0 calabrese"},"content":{"rendered":"<p>SERRA SAN BRUNO (VV) &#8211; \u00ab<strong>Non ce la faccio a parlare<\/strong>\u00bb. Inizia cos\u00ec, tra le lacrime, la testimonianza di uno dei pazienti dializzati presenti al sit-in di protesta <strong>organizzato il 7 novembre<\/strong> dal Comitato \u201cSan Bruno\u201d davanti all\u2019ospedale di Serra San Bruno. Una <strong>voce spezzata<\/strong> dal <strong>dolore<\/strong> che, con parole semplici ma potentissime, ha dato forma alla disperazione di tanti malati lasciati soli da un sistema sanitario al collasso.\u00a0\u00ab<strong>Non ci serve un commissario che scaldi la sedia, ci servono dottori<\/strong>. Questa \u00e8 una vergogna! Non bisogna morire, bisogna vivere! [&#8230;] Siamo costretti a fare la dialisi in altre zone della Calabria, ma noi vogliamo farla qua a Serra; ci sono i macchinari che costano milioni di euro\u00bb, ha gridato, tra i singhiozzi, uno dei pazienti, rivolgendosi idealmente al commissario dell\u2019Asp.<\/p>\n<h3>Il grido d&#8217;aiuto dei dializzati<\/h3>\n<p>Un grido che racchiude <strong>l\u2019essenza della catastrofe sanitaria calabrese<\/strong>, dove i <strong>servizi<\/strong> essenziali vengono progressivamente <strong>smantellati<\/strong> e i <strong>cittadini pagano sulla propria pelle il prezzo di scelte politiche sbagliate<\/strong> e di un sistema amministrativo inefficiente. Non si tratta, come ha ricordato il Comitato, di una tragedia inevitabile: <strong>le responsabilit\u00e0 sono chiare<\/strong> e affondano le radici in decenni di definanziamento della sanit\u00e0 pubblica, accompagnato da chiusure di ospedali, tagli di personale e da una gestione spesso inquinata da interessi clientelari, massonici e \u2018ndranghetisti.<\/p>\n<p>La Calabria, ancora una volta, guida la triste classifica delle regioni italiane con il peggior livello di assistenza sanitaria. Il risultato di trent\u2019anni di politiche di austerit\u00e0, portate avanti da governi di ogni colore, \u00e8 la negazione del diritto costituzionale alla salute, sancito dall\u2019articolo 32 della nostra Carta.<\/p>\n<p>Emblematica la situazione dell\u2019ASP di Vibo Valentia, dove infermieri e operatori socio-sanitari \u2013 gli stessi che durante la pandemia da Covid-19 hanno garantito cure, conforto e umanit\u00e0 \u2013 sono stati licenziati. Intanto, <strong>mancano centinaia di medici di base, le guardie mediche restano scoperte e interi reparti ospedalieri rischiano la chiusura.<\/strong>\u00a0In questo scenario, <strong>Potere al Popolo<\/strong> ha espresso la propria solidariet\u00e0 ai pazienti dializzati e alle loro famiglie, annunciando un incontro nei prossimi giorni con il Comitato \u201cSan Bruno\u201d per sostenere la mobilitazione contro la chiusura dell\u2019ospedale di Serra San Bruno. \u00abLa salute non \u00e8 un bene di mercato, ma un diritto fondamentale \u2013 scrive il movimento \u2013. Siamo al fianco dei cittadini nella loro battaglia, perch\u00e9 per ottenere risultati concreti, oggi pi\u00f9 che mai, \u00e8 necessario cambiare tutto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il sit-in del 7 novembre davanti all\u2019ospedale \u201cSan Bruno\u201d, la voce dei pazienti si leva contro l\u2019inerzia delle istituzioni. &#8220;La salute non \u00e8 un bene di mercato, ma un diritto fondamentale. Bisogna cambiare tutto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":275185,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-275184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}