{"id":275188,"date":"2025-11-16T07:00:51","date_gmt":"2025-11-16T06:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275188"},"modified":"2025-11-10T13:52:19","modified_gmt":"2025-11-10T12:52:19","slug":"non-e-fortuna-e-inganno-una-campagna-nazionale-contro-il-gioco-dazzardo-in-calabria-spesi-oltre-5-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/non-e-fortuna-e-inganno-una-campagna-nazionale-contro-il-gioco-dazzardo-in-calabria-spesi-oltre-5-miliardi\/","title":{"rendered":"\u201cNon \u00e8 fortuna, \u00e8 inganno\u201d: una campagna nazionale contro il gioco d\u2019azzardo. In Calabria spesi oltre 5 miliardi"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;\u00a0 Un\u2019iniziativa <strong>educativa e culturale<\/strong> volta a contrastare la <strong>diffusione del gioco d\u2019azzardo<\/strong> e delle sue <strong>pericolose derive sociali<\/strong>, con particolare attenzione alla prevenzione nelle scuole. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) ha annunciato il lancio della campagna \u201cNon \u00e8 fortuna, \u00e8 inganno\u201d il cui obiettivo \u00e8 \u201cformare cittadini consapevoli, capaci di riconoscere i meccanismi di dipendenza e manipolazione economica che alimentano un fenomeno divenuto emergenza nazionale\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il <strong>dossier <a href=\"https:\/\/www.liberainformazione.org\/2025\/11\/08\/azzardomafie-il-dossier-di-libera-racconta-il-giro-daffari-del-gioco-legale-e-del-gioco-criminale\/\" rel=\"noopener\">Azzardomafie<\/a> di Libera<\/strong>, nel 2024 gli italiani hanno scommesso oltre 157 miliardi di euro, coinvolgendo 18 milioni di persone, tra cui 1,5 milioni di giocatori patologici e 1,4 milioni a rischio moderato. Oltre 20 milioni di familiari subiscono le conseguenze dell\u2019\u201cazzardo passivo\u201d.<\/p>\n<h3>In Calabria censiti 39 clan, spesi oltre 5 miliardi<\/h3>\n<p>Il fenomeno si intreccia profondamente con la <strong>criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>: tra il 2010 e il 2024 sono 147 i clan mafiosi censiti dalla Direzione Nazionale Antimafia e dalla DIA come attivi nel settore del gioco, legale e illegale. Le infiltrazioni mafiose risultano presenti in 16 regioni italiane: Campania (40 clan), <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-slot-truccate-con-le-doppie-schede-evasi-50-milioni-di-euro-nel-mirino-gestore-con-sede-a-luzzi\/\">Calabria<\/a> (39),<\/strong> Sicilia (38), Lazio (24), Liguria e Piemonte (9). <strong>Solo in <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-la-mia-vita-rovinata-dalle-slot-la-vergogna-e-la-paura-di-affogare-la-storia-di-pierpaolo\/\">Calabria<\/a>, nel 2024, sono stati spesi 5 miliardi e 768 milioni di euro, pari a 3.148 euro per abitante<\/strong>; in Campania la cifra pro capite tocca 3.692 euro, mentre in Sicilia supera i 6 miliardi.\u00a0\u201cQuesti numeri evidenziano &#8211; sottolinea il CNDDU &#8211; come l\u2019azzardo sia divenuto uno strumento di arricchimento per le mafie e di impoverimento per i cittadini\u201d.<\/p>\n<h3>Gioco d&#8217;azzardo: \u201cLa scuola presidio di legalit\u00e0 e giustizia sociale\u201d<\/h3>\n<p>Per il Coordinamento, la scuola deve assumere un ruolo guida in questa battaglia culturale: \u201cLa scuola \u00e8 presidio di legalit\u00e0 e giustizia sociale. Con la campagna \u2018<strong>Non \u00e8 fortuna, \u00e8 inganno<\/strong>\u2019 vogliamo coinvolgere le istituzioni scolastiche italiane nell\u2019ideazione di progetti innovativi di prevenzione e sensibilizzazione sul tema del gioco d\u2019azzardo e delle dipendenze comportamentali\u201d. <strong>Tra le iniziative promosse<\/strong>, spicca il progetto \u201c<strong>Aule Libere dall\u2019Azzardo<\/strong>\u201d, un <strong>percorso sperimentale che invita gli studenti ad analizzare i meccanismi del gioco<\/strong>, le strategie di manipolazione pubblicitaria e il legame tra azzardo e criminalit\u00e0 economica, attraverso attivit\u00e0 interdisciplinari, simulazioni economiche e laboratori di cittadinanza digitale.<\/p>\n<p>Ogni scuola potr\u00e0 documentare la propria esperienza con video, podcast, elaborati grafici o reportage multimediali. Le migliori iniziative saranno poi valorizzate sui canali social del CNDDU, per dare visibilit\u00e0 ai percorsi pi\u00f9 originali e di alto valore educativo.\u00a0L\u2019obiettivo \u00e8 creare una rete nazionale di scuole impegnate nella promozione della cultura della legalit\u00e0, della sobriet\u00e0 e del pensiero critico.<\/p>\n<h3>\u201cEducare a non giocarsi la vita\u201d<\/h3>\n<p>Il CNDDU ha inoltre rivolto un appello al Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, chiedendo di sostenere la campagna con linee guida specifiche e di promuovere moduli di educazione alla consapevolezza economica e digitale, per fornire agli studenti strumenti concreti contro le dipendenze e i linguaggi del consumo patologico.\u00a0\u201cEducare a non giocarsi la vita significa educare alla libert\u00e0, al limite, alla dignit\u00e0. Ogni scuola pu\u00f2 diventare un presidio di resistenza culturale, un luogo dove la conoscenza diventa scudo contro la manipolazione e trampolino verso una cittadinanza pi\u00f9 responsabile\u201d, dichiara il Coordinamento.\u00a0Il CNDDU invita infine tutti i docenti a partecipare alla campagna \u201cNon \u00e8 fortuna, \u00e8 inganno\u201d, a raccontare le proprie esperienze e a condividere i lavori degli studenti, perch\u00e9 \u2013 come ricordano i promotori \u2013\u00a0\u201cLa vera vittoria non si conquista alla sorte, ma con la cultura, la solidariet\u00e0 e l\u2019impegno quotidiano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani promuove un progetto educativo per le scuole italiane: \u201cFormare cittadini consapevoli per spezzare il legame tra dipendenza, inganno e criminalit\u00e0 economica\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":192149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-275188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275188\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}