{"id":275209,"date":"2025-11-10T11:32:20","date_gmt":"2025-11-10T10:32:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275209"},"modified":"2025-11-10T11:43:06","modified_gmt":"2025-11-10T10:43:06","slug":"spesa-farmaceutica-in-aumento-e-raddoppio-degli-psicofarmaci-nei-minori-i-dati-osmed-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/spesa-farmaceutica-in-aumento-e-raddoppio-degli-psicofarmaci-nei-minori-i-dati-osmed-2024\/","title":{"rendered":"Spesa farmaceutica in aumento e raddoppio degli psicofarmaci nei minori: i dati OsMed 2024"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Tra i dati che emergono quello dell&#8217;aumento dell&#8217;uso degli <strong>psicofarmaci<\/strong> nei minori. In generale cresce la spesa farmaceutica in Italia. Nel 2024 il valore totale raggiunge i 37,2 miliardi di euro, con un incremento del 2,8% rispetto all\u2019anno precedente, secondo il Rapporto <a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/-\/rapporto-osmed-2024-uso-farmaci-italia\" rel=\"noopener\"><strong>OsMed 2024<\/strong><\/a> sull\u2019uso dei medicinali in Italia, realizzato <strong>dall\u2019Agenzia Italiana del Farmaco<\/strong> (Aifa). L\u2019aumento non \u00e8 legato a maggiori consumi, rimasti stabili a 1.895 dosi ogni 1.000 abitanti al giorno, ma soprattutto <strong>all\u2019introduzione di terapie innovative e ad alto costo rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>spesa pubblica<\/strong> rappresenta il <strong>72% del totale,<\/strong> pari a 26,8 miliardi di euro (+7,7%), mentre quella a carico dei cittadini scende a 10,2 miliardi (-4,6%). Nell\u2019ambito della spesa pubblica, i farmaci acquistati dalle strutture sanitarie raggiungono i 17,8 miliardi (+10%), mentre la spesa territoriale, cio\u00e8 quella per le farmacie, ammonta a 13,7 miliardi (+5,1%). I farmaci pi\u00f9 consumati restano quelli cardiovascolari, ma la maggiore spesa \u00e8 concentrata sui farmaci antitumorali, che nel 2024 valgono 8,2 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Tra i trend principali,<strong> il Rapporto segnala l\u2019aumento delle terapie avanzate, con 12 nuovi farmaci rimborsati<\/strong>, dei farmaci orfani (che assorbono l\u20198,3% della spesa pubblica) e dei farmaci innovativi, con 46 nuovi prodotti introdotti tra il 2022 e il 2024.<\/p>\n<h3>Psicofarmaci ai minori<\/h3>\n<p>Un dato emergente riguarda l\u2019uso degli <strong>psicofarmaci nei minori<\/strong>, che in meno di 10 anni \u00e8 pi\u00f9 che <strong>raddoppiato<\/strong>: dallo 0,26% dei bambini e adolescenti nel 2016 allo 0,57% nel 2024, pari a 1 minore su 175. La fascia 12-17 anni registra il consumo pi\u00f9 alto, con 1 ragazzo su 98 che assume farmaci per la salute mentale, principalmente <strong>antipsicotici, antidepressivi e farmaci per l\u2019ADHD<\/strong>. L\u2019aumento \u00e8 in linea con tendenze internazionali, legate anche alle conseguenze della pandemia sulla salute mentale dei pi\u00f9 giovani. Nonostante ci\u00f2, <strong>l\u2019Italia mantiene valori pi\u00f9 bassi rispetto ad altri Paesi europei e extraeuropei, come Francia e Stati Uniti.<\/strong><\/p>\n<p>Il Rapporto evidenzia inoltre che i <strong>prezzi dei farmaci in Italia restano pi\u00f9 bassi della media europea<\/strong> (-62,5%), pur garantendo una <strong>disponibilit\u00e0 di prodotti maggiore rispetto a molti Paesi<\/strong>. La spesa pro capite italiana si attesta a 672 euro (627 depurando gli effetti del payback), in linea con la media europea, inferiore a Germania, Austria e Belgio, ma superiore a Portogallo, Svezia e Gran Bretagna.<\/p>\n<p>Secondo il presidente Aifa, <strong>Robert Nistic\u00f2<\/strong>, \u00ab\u00e8<strong> fondamentale promuovere il consumo di farmaci generici<\/strong>, l\u2019aderenza alle terapie, l\u2019appropriatezza prescrittiva e l\u2019uso ottimale delle risorse disponibili, per garantire innovazione e migliori opportunit\u00e0 di cura nel rispetto della sostenibilit\u00e0 del servizio sanitario nazionale\u00bb.<\/p>\n<h3>Antibiotici, consumo troppo alto soprattutto al Sud<\/h3>\n<p>Il consumo di antibiotici da parte degli italiani resta ancora troppo alto. Sebbene il 2024 abbia mostrato un lieve calo rispetto al 2023 (-1,3%), ogni giorno quasi 17 cittadini ogni 1.000 assumono questa categoria di farmaci, con una forte variabilit\u00e0 regionale. Livelli pi\u00f9 elevati nell&#8217;utilizzo di antibiotici si registrano <strong>ancora al Sud<\/strong>, dove il <strong>43,6% della popolazione ne ha assunto almeno uno in corso d&#8217;anno<\/strong>, contro il 40,1% del Centro e il 30,6% del Nord. Queste differenze, rileva l&#8217;Aifa, &#8220;fanno riflettere anche su prescrizioni e consumi non sempre appropriati&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;associazione <strong>amoxicillina-acido clavulanico<\/strong> si conferma il <strong>farmaco maggiormente<\/strong> utilizzato con 6,4 dosi giornaliere ogni mille abitanti (pari al 38% dell&#8217;intera categoria) e a maggiore spesa (3,13 euro pro capite), seguito per consumi dalla claritromicina (1,9 dosi giornaliere per mille abitanti) e dall&#8217;azitromicina (1,6 dosi giornaliere per mille abitanti).<strong> La pi\u00f9 alta prevalenza d&#8217;uso si registra nei bambini fino ai 4 anni di et\u00e0 (45-47%) e negli over 85 (54-58%).<\/strong><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 degli antibiotici, gli anziani si confermano i principali utilizzatori di farmaci: il 97,4% degli anziani ha ricevuto nel corso dell&#8217;anno almeno una prescrizione farmacologica. In media si arriva a oltre 3,4 dosi al giorno. Per entrambi i sessi, all&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0 si assiste a un progressivo incremento del numero di principi attivi assunti. Il 68,1% degli over 65 ha ricevuto prescrizioni di almeno 5 diverse sostanze nel corso del 2024 e circa uno su tre (28,3%) ha assunto almeno 10 principi attivi diversi. L&#8217;elevato numero di farmaci e di dosi, sottolinea l&#8217;Aifa, aumentano le &#8220;occasioni di errore e di abbandono&#8221; e &#8220;la scarsa aderenza del paziente alle prescrizioni del medico \u00e8 la principale causa di non efficacia delle terapie farmacologiche&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2024 la spesa farmaceutica italiana cresce del 2,8% grazie ai farmaci innovativi e alle terapie avanzate. Gli psicofarmaci tra bambini e adolescenti raddoppiano in dieci anni, pur restando al di sotto della media europea<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":239421,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-275209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}