{"id":275235,"date":"2025-11-15T11:00:37","date_gmt":"2025-11-15T10:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275235"},"modified":"2025-11-15T08:23:19","modified_gmt":"2025-11-15T07:23:19","slug":"cybersicurezza-italiani-soffrono-la-sindrome-dello-spiato-telecamere-in-casa-spaventano-piu-dellai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cybersicurezza-italiani-soffrono-la-sindrome-dello-spiato-telecamere-in-casa-spaventano-piu-dellai\/","title":{"rendered":"Gli italiani soffrono la &#8220;sindrome dello spiato&#8221;, telecamere in casa spaventano pi\u00f9 dell&#8217;AI"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Molti esperti la chiamano \u201c<strong>sindrome dello spiato<\/strong>\u201d ed \u00e8 la paura di essere osservati, anche tra le <strong>mura domestiche<\/strong>. Secondo una recente ricerca dell\u2019Osservatorio Argo per la Sicurezza Digitale, diretto dall\u2019esperto di cybersecurity Matteo Adjimi, <strong>\u201c1 italiano su 3 oggi ha paura di essere spiato tra le mura domestiche<\/strong>: dispositivi di videosorveglianza privati, allarmi di casa, videocitofoni sono tutti strumenti esposti a internet e troppo spesso privi degli adeguati aggiornamenti di sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>Un <strong>timore<\/strong> amplificato anche da <strong>casi mediatici<\/strong> come quello del presentatore <strong>Stefano De Martino<\/strong>, vittima \u2014 secondo le ricostruzioni \u2014 di un <strong>attacco hacker<\/strong> alle <strong>telecamere domestiche<\/strong> dell\u2019abitazione della fidanzata Caroline Tronelli. Le immagini private sarebbero poi finite online.<\/p>\n<h3>I 10 \u201cincubi tecnologici\u201d degli italiani<\/h3>\n<p>L&#8217;Osservatorio Argo ha condotto un\u2019analisi su un campione di 500 cybernauti italiani ed \u00e8 stata stilata la classifica dei \u201c10 incubi tecnologici\u201d che pi\u00f9 spaventano gli italiani nel 2025:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Smartphone<\/strong> (39%) \u2013 Sono i dispositivi pi\u00f9 temuti: microfono, fotocamera, geolocalizzazione e accesso ai dati personali li rendono bersagli ideali. Spyware e trojan possono essere installati in modo quasi invisibile tramite link o app malevole.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Telecamere domestiche<\/strong> e <strong>sistemi di allarme<\/strong> connessi (33%) \u2013 Spesso installati con credenziali di default o software non aggiornati, permettono l\u2019accesso remoto tramite motori di scansione come Shodan.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Microspie digitali<\/strong> (28%) \u2013 Grandi quanto una moneta, sono difficilissime da individuare e alimentano la paura di essere sorvegliati.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Smart speaker e assistenti vocali<\/strong> (23%) \u2013 L\u2019ascolto continuo pu\u00f2 condurre alla registrazione involontaria di conversazioni private.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Wi-Fi domestico vulnerabile<\/strong> (21%) \u2013 Password obsolete e protocolli insicuri aprono le porte a intrusioni e furti di dati.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Veicoli connessi e guida assistita<\/strong> (19%) \u2013 Sensori e software gestiscono frenate e traiettorie, ma un bug o un attacco hacker pu\u00f2 trasformarli in un rischio per tutti.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Wearable e sensori biometrici<\/strong> (14%) \u2013 Raccolgono enormi quantit\u00e0 di dati sanitari e personali, spesso senza adeguata protezione.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Smart TV e domotica<\/strong> (11%) \u2013 Elettrodomestici \u201cintelligenti\u201d che tracciano gusti e abitudini familiari.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Identit\u00e0 digitale<\/strong> (7%) \u2013 Con l\u2019AI generativa bastano pochi secondi di audio o video per clonare voce e volto.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>AI nella corrispondenza<\/strong> (5%) \u2013 Poca paura per ora, ma l\u2019integrazione dell\u2019intelligenza artificiale nelle e-mail pu\u00f2 esporre dati sensibili e facilitare il phishing.<\/p>\n<p>\u201cGli \u2018<strong>incubi tecnologici<\/strong>\u2019 presenti nella classifica <strong>non sono paure irrazionali<\/strong>: sono realt\u00e0 quotidiane, silenziose e pervasive. Le difese efficaci nascono solo dalla consapevolezza, dalla verifica tecnica e dalla capacit\u00e0 di rilevare ci\u00f2 che non si vede. Argo supporta aziende e privati con bonifiche ambientali e informatiche, audit di sicurezza e controllo delle superfici digitali\u201d, ha spiegato Matteo Adjimi, direttore dell\u2019Osservatorio e presidente di Argo SpA.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-275237 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/telecamere-casa.jpg\" alt=\"telecamere casa\" width=\"676\" height=\"418\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/telecamere-casa.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/telecamere-casa-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/telecamere-casa-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 676px) 100vw, 676px\" \/><\/p>\n<h3>La \u201csindrome dello spiato\u201d: tra realt\u00e0 e psicologia<\/h3>\n<p>A spiegare le <strong>implicazioni psicologiche<\/strong> del fenomeno interviene la psicologa e psicoterapeuta <strong>Serenella Salomoni<\/strong>, che commenta:<br \/>\n\u201cLa \u2018sindrome dello spiato\u2019 mi sembra un po\u2019 l\u2019anticamera della paranoia. Spesso ci possono essere situazioni di questo genere, specialmente tra persone che hanno una certa tendenza ad essere negative. Noi possiamo essere positivi o negativi, secondo quello che ci viene insegnato, secondo il tipo di educazione che abbiamo ricevuto e il tipo di situazione che magari abbiamo avuto in famiglia\u201d.<\/p>\n<p>Anche la psicologa e psicoterapeuta <strong>Samantha Vitali<\/strong>, approfondisce: \u201cLa \u2018sindrome dello spiato\u2019 \u00e8 un fenomeno che nasce da due elementi: da un lato, una base reale \u2014 perch\u00e9 i casi di <strong>violazione<\/strong> della <strong>privacy<\/strong> e di <strong>hackeraggio<\/strong> esistono davvero, come abbiamo visto anche nel caso che ha coinvolto il presentatore Stefano De Martino \u2014 e dall\u2019altro un aspetto psicologico, legato al senso di vulnerabilit\u00e0 e di perdita di controllo che molti provano di fronte a una tecnologia sempre pi\u00f9 presente nella vita quotidiana. Da una parte vogliamo sentirci protetti, dall\u2019altra ci sentiamo osservati. Quando questa sensazione diventa costante, pu\u00f2 generare ansia, ipervigilanza, difficolt\u00e0 a rilassarsi e un generale senso di diffidenza\u201d.<\/p>\n<p>La <strong>cybersicurezza domestica<\/strong> si conferma una delle principali preoccupazioni del 2025: mentre cresce la dipendenza da dispositivi connessi, aumenta anche la consapevolezza dei rischi. Gli italiani vogliono sentirsi protetti, ma non sorvegliati.<br \/>\nLa sfida del futuro sar\u00e0 trovare un equilibrio tra tecnologia, privacy e benessere psicologico, evitando che la \u201csindrome dello spiato\u201d diventi la nuova normalit\u00e0 digitale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Osservatorio Argo per la Sicurezza Digitale svela i 10 incubi tecnologici del 2025: un italiano su tre teme le telecamere in casa. Gli esperti parlano di una vera e propria \u201csindrome dello spiato\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":275236,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-275235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275235\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}