{"id":275283,"date":"2025-11-11T06:56:23","date_gmt":"2025-11-11T05:56:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275283"},"modified":"2025-11-11T06:56:37","modified_gmt":"2025-11-11T05:56:37","slug":"due-episodi-di-violenza-giovanile-in-pochi-giorni-cnddu-piu-educazione-ai-diritti-umani-nelle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/due-episodi-di-violenza-giovanile-in-pochi-giorni-cnddu-piu-educazione-ai-diritti-umani-nelle-scuole\/","title":{"rendered":"Due episodi di violenza giovanile in pochi giorni, CNDDU \u00abpi\u00f9 educazione ai diritti umani nelle scuole\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Due episodi di violenza giovanile in meno di una settimana a Catanzaro. Nel primo caso, un <strong>semplice sguardo<\/strong> considerato \u201c<strong>di troppo<\/strong>\u201d rivolto a una <strong>ragazza<\/strong> \u00e8 bastato a far esplodere un\u2019aggressione fisica. Nel secondo, <strong>all\u2019interno di un locale<\/strong>, la richiesta del <strong>personale di non fumare ha provocato la reazione violenta di alcuni avventori<\/strong>. Solo il tempestivo intervento della Squadra Volante della Questura ha impedito conseguenze pi\u00f9 gravi, consentendo l\u2019identificazione dei responsabili. Due episodi diversi ma uniti da un filo rosso inquietante: l\u2019incapacit\u00e0 crescente, soprattutto tra i pi\u00f9 giovani, di gestire i conflitti attraverso il dialogo e il rispetto reciproco.<\/p>\n<p>Il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani ha espresso \u201c<strong>profonda preoccupazione<\/strong>\u201d per quanto accaduto, sottolineando come questi fatti non possano essere liquidati come casi isolati. \u00abLa <strong>violenza che esplode per futili motivi<\/strong> \u2014 evidenzia il Coordinamento \u2014 \u00e8 il segnale tangibile di un disagio sociale e relazionale che interpella non solo le forze dell\u2019ordine, ma anche e soprattutto la scuola e la famiglia\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il CNDDU, la risposta non pu\u00f2 limitarsi alla sola repressione, pur necessaria. Serve invece un impegno educativo costante e diffuso: \u00ab\u00c8 urgente rafforzare in tutte le scuole percorsi di educazione ai Diritti Umani, alla gestione non violenta dei conflitti e alla consapevolezza delle proprie responsabilit\u00e0 all\u2019interno della comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>La <strong>scuola<\/strong>, ricorda il Coordinamento, deve restare presidio di pensiero critico e di educazione all\u2019altro, in un contesto sociale che tende a banalizzare la violenza e a esaltare modelli basati sulla provocazione pi\u00f9 che sulla riflessione.<\/p>\n<p>Per questo, il CNDDU invita le istituzioni scolastiche del territorio a promuovere momenti di confronto, laboratori e attivit\u00e0 formative mirate alla prevenzione dei comportamenti aggressivi e alla valorizzazione delle differenze. \u00abOgni atto educativo \u00e8 una barriera contro la cultura dell\u2019indifferenza\u00bb, si legge nella nota. La violenza, avverte il Coordinamento, \u00abnon nasce all\u2019improvviso: germoglia in un terreno dove mancano ascolto, attenzione e senso di appartenenza\u00bb. <strong>Restituire ai giovani fiducia nelle regole e nella convivenza civile<\/strong> diventa quindi una priorit\u00e0 condivisa. \u00abLa scuola \u2014 conclude il CNDDU \u2014 deve farsi promotrice di un nuovo patto civile fondato sui diritti, sulla solidariet\u00e0 e sulla dignit\u00e0 della persona. Solo una societ\u00e0 che educa al rispetto dell\u2019altro potr\u00e0 dirsi veramente libera e sicura\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle aggressioni scatenate da futili motivi alla riflessione sul ruolo della scuola e della famiglia: il CNDDU lancia l\u2019allarme sulla banalizzazione della violenza tra i giovani e invita le istituzioni educative a rafforzare i percorsi di educazione civica e al rispetto reciproco<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":263482,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-275283","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275283\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/263482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}