{"id":275306,"date":"2025-11-16T15:00:50","date_gmt":"2025-11-16T14:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275306"},"modified":"2025-11-16T19:11:54","modified_gmt":"2025-11-16T18:11:54","slug":"emicrania-lintelligenza-artificiale-accelera-le-scelte-terapeutiche-e-riduce-le-liste-dattesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/emicrania-lintelligenza-artificiale-accelera-le-scelte-terapeutiche-e-riduce-le-liste-dattesa\/","title":{"rendered":"Emicrania: l\u2019Intelligenza Artificiale accelera le scelte terapeutiche e riduce le liste d\u2019attesa"},"content":{"rendered":"<p>PARMA \u2013 L\u2019Intelligenza Artificiale potrebbe presto rivoluzionare la <strong>gestione dei pazienti con emicrania<\/strong>, contribuendo a ridurre le liste d\u2019attesa nei centri cefalee. <strong>La novit\u00e0<\/strong> \u00e8 stata presentata al<strong> 39\u00b0 congresso della Societ\u00e0 Italiana per lo Studio delle Cefalee<\/strong> (SISC), che si \u00e8 svolto a Parma. Grazie a sistemi di AI generativa alimentati con dati di migliaia di pazienti, alcuni gruppi di ricercatori italiani stanno sviluppando <strong>strumenti in grado di suggerire in pochi secondi i farmaci<\/strong> con maggior probabilit\u00e0 di successo per ogni singolo paziente, confrontando valori clinici, esami del sangue, elettroencefalogrammi e tecniche di neuroimaging. Naturalmente, la decisione finale resta sempre in mano al medico.<\/p>\n<h3>Emicrania e gestione dei pazienti<\/h3>\n<p>Secondo i dati raccolti, l\u2019accordo tra il <strong>suggerimento dell\u2019AI<\/strong> e la <strong>scelta del medico raggiunge oggi il 71% dei casi,<\/strong> con margini di <strong>miglioramento<\/strong> man mano che il sistema verr\u00e0 alimentato con nuovi dati clinici. \u00abQueste tecniche possono agevolare il lavoro dei centri cefalee e contribuire non solo a <strong>alleviare la sofferenza dei pazienti<\/strong>, ma anche a <strong>ridurre l\u2019impatto sociale dell\u2019emicrania<\/strong>, stimato in circa 20 miliardi di euro all\u2019anno\u00bb sottolinea <strong>Marina De Tommaso<\/strong>, presidente SISC e professoressa ordinaria all\u2019Universit\u00e0 di Bari.<\/p>\n<p>Il problema delle lunghe attese nei centri specialistici non dipende solo dalle risorse limitate del sistema sanitario, ma anche dalla complessit\u00e0 della diagnosi e del <strong>trattamento dell\u2019emicrania<\/strong>. La scelta del farmaco pi\u00f9 efficace richiede competenze approfondite su diverse classi terapeutiche e, nei casi pi\u00f9 complessi, la collaborazione con <strong>psicologi, fisioterapisti, ginecologi e altri specialisti<\/strong>. Attualmente in Italia ci sono <strong>81 <a href=\"https:\/\/www.sisc.it\/ita\/centri-cefalee-a-cosenza\/\" rel=\"noopener\">centri cefalea<\/a> ad alta specializzazione<\/strong>, prevalentemente universitari e ospedalieri, che ogni anno devono affrontare una crescente domanda e liste d\u2019attesa spesso lunghe mesi.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019AI non sostituisce il medico, ma lo supporta nel processo decisionale, accelerando diagnosi e presa in carico\u00bb, precisa De Tommaso. \u00abIl problema delle liste d\u2019attesa resta in gran parte politico: potenziare i centri sarebbe un investimento per il Paese, considerando le perdite economiche legate a assenze dal lavoro e minore produttivit\u00e0\u00bb. Le ricerche principali sono condotte presso Universit\u00e0 La Sapienza di Roma e Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, con il coordinamento di esperti come Franco Granella, past president SISC, e rappresentano un passo importante verso una gestione pi\u00f9 rapida ed efficiente dei pazienti con emicrania.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 39\u00b0 congresso SISC a Parma emerge un sistema di AI capace di suggerire in pochi secondi i farmaci per l&#8217;emicrania pi\u00f9 adatti per ogni paziente, con un accordo con il medico del 71%<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":275307,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-275306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275306\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}