{"id":275458,"date":"2025-11-12T15:00:14","date_gmt":"2025-11-12T14:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275458"},"modified":"2025-11-12T15:26:02","modified_gmt":"2025-11-12T14:26:02","slug":"addio-a-salvatore-garritano-lattaccante-cosentino-protagonista-dello-storico-scudetto-del-torino-1976","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/addio-a-salvatore-garritano-lattaccante-cosentino-protagonista-dello-storico-scudetto-del-torino-1976\/","title":{"rendered":"Addio a Salvatore Garritano, l\u2019attaccante cosentino protagonista dello storico scudetto del Torino 1976"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u2013 Il calcio calabrese e cosentino piange un suo figlio illustre. \u00c8 scomparso nella sua Cosenza, all\u2019et\u00e0 di 69 anni (ne avrebbe compiuto 70 anni tra poco pi\u00f9 di un mese) \u00a0<strong>Salvatore Garritano<\/strong>, indimenticato attaccante e protagonista dello <strong>scudetto del Torino 1975-76<\/strong>, stagione in cui la squadra granata vinse il tricolore con i celebri \u201cgemelli del gol\u201d <strong>Pulici e Graziani<\/strong>.\u00a0Nato a Cosenza il <strong>23 dicembre 1955<\/strong>, Garritano si afferm\u00f2 calcisticamente nel vivaio della <strong>Morrone<\/strong>, fucina di<strong> giovani talenti calabresi<\/strong>, e fece il suo esordio tra i professionisti con la <strong>Ternana<\/strong> in Serie A nel 1974.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019esordio tra i professionisti si mise in luce<strong> come ala offensiva rapida e generosa.\u00a0<\/strong>La sua rapidit\u00e0, il dribbling e lo spirito di sacrificio lo portarono nel 1975 al <strong>Torino<\/strong>, dove contribu\u00ec alla<strong> conquista dello scudetto con cinque presenze e un gol<\/strong>, siglato contro il Milan, gi\u00e0 nella sua prima stagione. <strong>Salvatore era zio del calciatore e attuale centrocampista del Cosenza Calcio Luca<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Salvatore Garritano una carriera ricca di successi<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo il Torino, Garritano si trasfer\u00ec all\u2019<strong>Atalanta<\/strong>, dove disput\u00f2 due stagioni come attaccante esterno, segnando 8 reti in circa 40 presenze e conquistando la stima dei tifosi nerazzurri nonostante un grave infortunio. Successivamente, vest\u00ec le maglie di <strong>Bologna, Sampdoria e Pistoiese<\/strong>, prima di chiudere la carriera con la Ternana, contribuendo alla promozione dalla Serie C2 alla C1 nel 1989. Con la Sampdoria, nel 1982, aveva festeggiato la promozione in Serie A. Con la Sampdoria <strong>nel 1982 fu promosso dalla B alla A<\/strong> e <strong>con la Ternana nel 1989 dalla Serie C2 alla<\/strong> <strong>C1.<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FTorinoFootballClub%2Fposts%2Fpfbid02UbGFd5Yg9M2A6sHiid1G6jQL7dyvWV4tk1w8BiNjqAtTfSerT4jmChL8QQLyAvaKl&amp;show_text=true&amp;width=500\" width=\"500\" height=\"757\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Simbolo del calcio cosentino e calabrese<\/h3>\n<p>In campo giovanile, Garritano gioc\u00f2 anche nella <strong>Nazionale Under 21<\/strong>, collezionando 10 presenze e 4 gol. Dopo il ritiro, rest\u00f2 nel mondo del calcio come osservatore e testimone attento delle trasformazioni del pallone. \u00c8 stato sempre considerato un simbolo del calcio cosentino e calabrese, un esempio di<strong> talento unito a generosit\u00e0 e passion<\/strong>e. Dopo la commozione e il cordoglio del Torino, anche<strong> la Sampdoria<\/strong> ha diffuso un comunicato dopo aver appreso la notizia della morte di Salvatore Garritano. <strong>Ben 38 le presenze con la maglia blucerchiata fra Serie B e Coppa Italia<\/strong>, sei le reti messe a segno grazie alle quali contribu\u00ec alla promozione nel massimo campionato italiano.<\/p>\n<p>Nella Genova blucerchiata<strong> il suo nome riecheggia nei ricordi dei tifosi per quei 3 gol segnati nella stagione 1981-82,<\/strong> l&#8217;anno della promozione in Serie A con Renzo Ulivieri in panchina e nei fatti l&#8217;inizio dell&#8217;era Paolo Mantovani nella massima serie. \u201cSi \u00e8 spento all\u2019et\u00e0 di 69 anni Salvatore Garritano, ex attaccante, tesserato per la Sampdoria nella stagione 1981\/82. contribuendo di fatto alla promozione in Serie A prima di essere ceduto l\u2019estate successiva alla Pistoiese. Alla famiglia le pi\u00f9 sentite condoglianze da parte della societ\u00e0\u201d, recita il comunicato del club ligure.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-275461 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/salvatore-garritano1.jpg\" alt=\"salvatore garritano\" width=\"640\" height=\"396\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/salvatore-garritano1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/salvatore-garritano1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/salvatore-garritano1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Il cordoglio del Cosenza Calcio<\/h3>\n<p>Anche il Cosenza Calcio ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di<strong> Salvatore Garritano<\/strong> &#8220;calciatore cosentino che ha portato in alto, in tutta Italia, il nome della sua citt\u00e0 natale &#8211; si legge nella nota. Attaccante rapido ed estroso, Garritano ha vissuto una carriera di grande valore, vestendo le maglie di club prestigiosi come Torino, con cui conquist\u00f2 lo scudetto del 1975-76, Atalanta, Bologna, Sampdoria e Ternana tra le altre. S<strong>ebbene non abbia mai indossato la maglia rossobl\u00f9, \u00e8 sempre rimasto legato alla sua Cosenza, che oggi lo ricorda con affetto e riconoscenza<\/strong>. Alla famiglia Garritano, in particolar modo al nostro <strong>caro Luca, suo nipote, e a quanti ne hanno apprezzato le qualit\u00e0 umane e sportive<\/strong>, giungano le pi\u00f9 sentite condoglianze del presidente, della dirigenza, dello staff tecnico e di tutta la societ\u00e0 rossobl\u00f9. Ciao Salvatore, orgoglio di Cosenza e di chi ama il calcio vero&#8221;.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Filcosenzacalcio%2Fposts%2Fpfbid02TVp6DL3cm5Z43mvNf61jcvsAV7ULUryUA5hU6JuxKf5PqjjzLukPftio5kn8RMcul&amp;show_text=true&amp;width=500\" width=\"500\" height=\"481\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3><strong>Uomo coraggioso dentro e fuori dal campo<\/strong><\/h3>\n<p>Oltre ai successi sportivi, Garritano si distinse per il suo <strong>coraggio nell\u2019affrontare temi delicati legati all\u2019uso di farmaci e sostanze nel calcio<\/strong> degli anni \u201970 e \u201980, denunciando abusi e criticit\u00e0 con grande senso di responsabilit\u00e0. Dopo il ritiro, continu\u00f2 a seguire il calcio come <strong>osservatore<\/strong>, mantenendo uno sguardo lucido e appassionato sulle nuove generazioni.<\/p>\n<p>Salvatore Garritano, malato da tempo di leucemia cronica, avrebbe compiuto <strong>70 anni il prossimo 23 dicembre 2025<\/strong>. Il mondo del calcio lo ricorda come un uomo leale, generoso e profondamente innamorato di questo sport: un <strong>simbolo di passione, integrit\u00e0 e dedizione<\/strong>, dentro e fuori dal campo.\u00a0Il suo nome rimarr\u00e0 per sempre legato non solo allo <strong>scudetto del Torino<\/strong>, ma anche alla storia del <strong>calcio calabrese, testimoniando come talento, coraggio e dedizion<\/strong>e possano lasciare un segno indelebile nella memoria di tifosi e colleghi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 scomparso a 69 anni Salvatore Garritano, storico attaccante cosentino e protagonista dello scudetto del Torino 1976. Vest\u00ec anche le maglie di Ternana, Atalanta, Bologna e Sampdoria, lasciando un segno indelebile nel calcio calabrese e italiano<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":275459,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-275458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275458\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}