{"id":275483,"date":"2025-11-13T07:00:02","date_gmt":"2025-11-13T06:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275483"},"modified":"2025-11-12T19:11:21","modified_gmt":"2025-11-12T18:11:21","slug":"telemarketing-selvaggio-addio-alle-chiamate-truffa-stop-ai-numeri-mobili-falsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/telemarketing-selvaggio-addio-alle-chiamate-truffa-stop-ai-numeri-mobili-falsi\/","title":{"rendered":"Telemarketing selvaggio, addio alle chiamate truffa: stop ai numeri mobili falsi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tanta attesa per i cittadini, spesso vittime del<strong> telemarketing aggressivo<\/strong>: ora c&#8217;\u00e8 una novit\u00e0 importante con il blocco dei numeri mobili falsi. <strong>Da mercoled\u00ec 19 novembre 2025<\/strong> \u00e8 prevista l&#8217;entrata in vigore del <strong>divieto di chiamate<\/strong>. Ci\u00f2 vale per chi utilizza<strong> falsi numeri mobili italiani<\/strong>.<\/p>\n<p>Il provvedimento dovrebbe rappresentare un nuovo passo in avanti dopo deciso ad agosto 2025. In quel caso era scattata la prima stretta dell&#8217;Agcom contro i fenomeni di telemarketing selvaggio e teleselling. Di fatto si potrebbe imporre agli operatori di bloccare le telefonate provenienti dall&#8217;estero che si presentavano con <strong>numerazioni fisse italiane contraffatte<\/strong>.<\/p>\n<h2>Stop ai numeri mobili falsi<\/h2>\n<p>Si tratta di un nuovo provvedimento che arriva dopo le novit\u00e0 dello scorso 19 agosto. Durante quella circostanza, infatti, era giunta la prima stretta dell&#8217;Agcom contro <strong>telemarketing selvaggio<\/strong> (telefonate ricevute da un numero telefonico inesistente e non registrato, per impedirne l&#8217;identificazione) e <strong>teleselling<\/strong> (insieme di attivit\u00e0 che hanno come obiettivo finale la vendita telefonica dei prodotti o servizi aziendali a un target selezionato di potenziali clienti).<\/p>\n<p>Previsto in questi casi il blocco dello <strong>spoofing<\/strong> da estendere anche ai numeri mobili. Che si tratti di call center od operatori non fa alcuna differenza. Essi <strong>non potranno pi\u00f9 far<\/strong> <strong>apparire sull&#8217;identificativo delle chiamate un finto numero di cellulare italiano<\/strong>. Sar\u00e0 un passaggio cruciale per verificare se queste nuove misure riusciranno a ridurre le oltre 15 miliardi di chiamate indesiderate che, secondo il Codacons, ogni anno arrivano sui telefoni degli italiani.<\/p>\n<h3>Cosa \u00e8 lo spoofing<\/h3>\n<p>Lo spoofing non \u00e8 altro che la <strong>manipolazione dell&#8217;informazione che identifica le chiamate<\/strong>: in gergo si chiama <strong>calling line identification<\/strong>. Ma cosa si vede nello specifico? Ebbene, l&#8217;utente vede sul proprio telefono un numero che, in realt\u00e0, non corrisponde a quello reale e dal quale dovrebbe partire la chiamata. Tutto ci\u00f2 rende impossibile riconoscere e allo stesso tempo richiamare.<\/p>\n<p>Il sistema non \u00e8 altro che un utilizzo di attivit\u00e0 di telemarketing e teleselling illegale e aggressivo. Viene utilizzato per <strong>frodi sofisticate<\/strong> durante le quali il <strong>numero visualizzato<\/strong> potrebbe imitare quello di altri soggetti (tipo banche, forze dell&#8217;ordine o altro <em>ndr<\/em>).<\/p>\n<p>Agcom ha fornito intanto i primi dati sul blocco delle chiamate provenienti dall&#8217;estero con falsi numeri fissi italiani: si tratta di circa 43 milioni di telefonate. Nello specifico si tratta di<strong> 1,3 milioni chiamate di spoofing al giorno<\/strong>, ora invece la possibilit\u00e0 di estenderla anche ai numeri mobili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione dell&#8217;Agcom arriva da mercoled\u00ec 19 novembre 2025. Dopo la stretta sui fissi arriva anche quella sui dispositivi mobili. La decisione \u00e8 ufficiale<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":181861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-275483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}