{"id":27556,"date":"2013-11-15T10:45:41","date_gmt":"2013-11-15T09:45:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27556"},"modified":"2023-01-17T13:25:00","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:00","slug":"11436-impianto-di-lorica-chiuso-la-cgil-lancia-l-allarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11436-impianto-di-lorica-chiuso-la-cgil-lancia-l-allarme\/","title":{"rendered":"Impianto di Lorica chiuso, la Cgil lancia l&#8217;allarme"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Cgil cosentina denuncia la grave situazione che si \u00e8 creata agli impianti di risalita di Lorica chiusi dal febbraio 2013 per la scadenza della \u2018vita tecnica\u2019.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Per discutere della situazione legata agli impianti di risalita stamattina si \u00e8 svolto un incontro al quale hanno preso parte Maria Bruno, segretaria Filcams Cgil di Cosenza, Pino Rota, segretario della Filt Cgil di Cosenza, Luigi Scarnati, segretario della Filcams Cgil Calabria, e Claudio Sposato, segretario organizzativo della Cgil di Cosenza.&nbsp;&#8220;Da allora non sono stati fatti i lavori necessari a ottenere la proroga e la conseguente riapertura &#8211; \u00e8 scritto in un comunicato del sindacato &#8211; n\u00e9 ci sono spiragli affinch\u00e9 questo possa avvenire in tempi ragionevoli. Cos\u00ec come non sono stati compiuti i primi passi per la costruzione dei nuovi impianti di risalita di cui tanto si \u00e8 parlato e si parla. Il risultato \u00e8 che Lorica \u00e8 abbandonata a se stessa nel pieno della stagione invernale e senza prospettive certe per il futuro. Si tratta di una vicenda paradossale se si considera che Lorica ha un innevamento naturale per cinque mesi all\u2019anno e che l\u2019affluenza turistica \u00e8 in crescita sia a Lorica sia a Camigliatello. Basti considerare che i passaggi negli impianti di risalita dei due centri silani aumentano di circa il 25 per cento all\u2019anno: nel 2012 sono stati 120mila e quest\u2019anno, malgrado la chiusura di Lorica, hanno gi\u00e0 toccato quota 67mila&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;I sigilli alla struttura di Lorica, nello scenario migliore, potrebbero portare a lungo andare a un congestionamento di Camigliatello, con un abbassamento della qualit\u00e0 del servizio, nello scenario peggiore i turisti potrebbero scegliere altre mete, anche fuori regione. Senza dimenticare &nbsp;&#8211; prosegue la nota &#8211; che anche gli impianti di Camigliatello necessitano di interventi diretti a migliorare la sicurezza e l\u2019offerta turistica. La Cgil di Cosenza, di conseguenza, esprime preoccupazione per le ricadute negative sia per il turismo montano sia pi\u00f9 complessivamente per l\u2019economia calabrese. Ricadute negative che rischiano di vanificare le battaglie condotte con successo dal sindacato per garantire la stabilit\u00e0 del lavoro e per fermare il progetto di privatizzazione degli impianti di risalita. Che dire poi dell\u2019empasse sui massimi dirigenti che sta bloccando la costituenda agenzia Arssac, oppure dell\u2019immobilismo e della chiusura al dialogo che caratterizzano la Giunta regionale. In particolare, la Cgil di Cosenza ha chiesto pi\u00f9 volte un incontro all\u2019assessore regionale all\u2019Agricoltura, Michele Trematerra, senza ottenere risposte. La Cgil di Cosenza, infine, lancia l\u2019allarme sul pericolo di dismissione e privatizzazione di importanti strutture ricettive silane, come ad esempio il campeggio di Lorica e l\u2019Albergo Florens. Bisogna fermare questi tentativi di dismissione che avrebbero pesanti conseguenze sull\u2019offerta turistica e sull\u2019occupazione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Cgil cosentina denuncia la grave situazione che si \u00e8 creata agli impianti di risalita di Lorica chiusi dal febbraio 2013 per la scadenza della \u2018vita tecnica\u2019.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":27557,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-27556","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27556\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}