{"id":275664,"date":"2025-11-14T20:28:00","date_gmt":"2025-11-14T19:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275664"},"modified":"2025-11-14T21:05:10","modified_gmt":"2025-11-14T20:05:10","slug":"slp-cisl-cosenza-uffici-postali-al-collasso-tra-ritardi-personale-insufficiente-e-pressioni-insostenibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/slp-cisl-cosenza-uffici-postali-al-collasso-tra-ritardi-personale-insufficiente-e-pressioni-insostenibili\/","title":{"rendered":"SLP CISL Cosenza: \u201cUffici Postali al collasso tra ritardi, personale insufficiente e pressioni insostenibili\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u2013 Uffici postali allo stremo, personale ridotto al minimo, servizi rallentati e lavoratori sottoposti a un livello di stress ormai giudicato \u201cinsostenibile\u201d. \u00c8 questo il quadro denunciato dalla <strong>SLP CISL di Cosenza<\/strong>, attraverso una dettagliata segnalazione firmata dal segretario territoriale <strong>Giovanni Benvenuto<\/strong> e indirizzata ai vertici regionali e provinciali di Poste Italiane.\u00a0Un allarme che non riguarda casi isolati, ma <strong>un\u2019intera rete provinciale in difficolt\u00e0<\/strong>, dove carenze strutturali e organizzative rischiano di compromettere sia il funzionamento degli sportelli sia la qualit\u00e0 del servizio offerto ai cittadini.<\/p>\n<h3><strong>Missioni pagate in ritardo e ricorso eccessivo alle trasferte<\/strong><\/h3>\n<p>Alla base del malessere segnalato dalla SLP CISL c\u2019\u00e8 innanzitutto un problema di natura organizzativa: <strong>ritardi di mesi nel pagamento delle missioni<\/strong> e un uso massiccio di trasferte e straordinari usati per garantire l\u2019apertura degli uffici. La carenza di personale dedicato alla funzione AP e il<strong> grande numero di trasferte da liquidare<\/strong> stanno aggravando la situazione. Il risultato? \u201c<strong>Un effetto domino che sguarnisce altri presidi e mette in crisi il rispetto dei cluster organizzativi\u201d<\/strong>, sottolinea il sindacato.<\/p>\n<h3><strong>Uffici sottodimensionati e ferie impossibili<\/strong><\/h3>\n<p>La situazione pi\u00f9 critica riguarda i grandi uffici a elevato afflusso. Secondo la denuncia sindacale, sedi di cluster A1 come <strong>Cosenza Veneto, Cosenza 8, Corigliano Stazione, Amantea, Castrovillari e Praia<\/strong> lavorano con organici ridotti all\u2019osso: appena <strong>tre operatori al mattino<\/strong> e, in diversi casi, <strong>un solo addetto al pomeriggio<\/strong>.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 non risparmiano i cluster A2 e B, n\u00e9 tantomeno gli <strong>uffici monoperatori<\/strong>, dove \u2013 denuncia la SLP CISL \u2013 risulta \u201c<strong>quasi impossibile garantire le ferie\u201d.<\/strong> Molte sedi, inoltre, <strong>sono prive del preposto<\/strong>, aggravando la gestione quotidiana.<\/p>\n<h3><strong>Personale in fuga e nessun ricambio<\/strong><\/h3>\n<p>Pensionamenti, esodi e assenza di nuove assunzioni tramite politiche attive hanno prodotto una situazione definita dal sindacato \u201cormai impressionante\u201d. Benvenuto richiama anche le parole del Ministro Giorgetti sulla funzione sociale degli uffici postali nelle aree interne, aggiungendo:\u00a0\u201cI lavoratori sono la vera forza dell\u2019Azienda. Non possono garantire risultati se sottoposti a livelli insostenibili di stress lavoro-correlato\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Pressioni commerciali e carenze strutturali<\/strong><\/h3>\n<p>La SLP CISL segnala inoltre <strong>pressioni commerciali ripetute<\/strong>, con riunioni su Teams svolte pi\u00f9 volte al giorno, a discapito \u2013 afferma \u2013 del confronto reale con i dipendenti.\u00a0Sul fronte logistico e operativo, numerosi uffici sono privi di strumenti essenziali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>contabanconote<\/strong>,<\/li>\n<li>arredi adeguati nelle sale consulenza,<\/li>\n<li><strong>sedie idonee per dipendenti e clienti<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Auto aziendali insufficienti: \u201cI dipendenti usano le proprie&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Il problema della mobilit\u00e0 \u00e8 un altro punto critico: le auto aziendali non bastano e, secondo la denuncia, <strong>molti lavoratori sono costretti a usare i propri mezzi<\/strong>, senza un rimborso carburante ritenuto adeguato.<\/p>\n<h3><strong>POLIS in ritardo e lavoratori nei container<\/strong><\/h3>\n<p>A complicare ulteriormente il quadro ci sono i ritardi nella consegna dei lavori del progetto <strong>POLIS<\/strong>, l\u2019ambizioso piano nazionale per la modernizzazione degli uffici postali. Nel territorio cosentino \u2013 scrive la SLP CISL \u2013 ci sono ancora <strong>dipendenti che lavorano in container da mesi, e in alcuni casi da anni<\/strong>, poich\u00e9 non sono state individuate sedi alternative idonee.<\/p>\n<h2><strong>La richiesta del sindacato: \u201cServe un intervento immediato\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Il sindacato ricorda inoltre che anche per i Quadri l\u2019orario massimo \u00e8 quello previsto dal contratto \u2013 <strong>36 ore settimanali<\/strong> \u2013 e che visite mediche o formazione devono svolgersi all\u2019interno dell\u2019orario di servizio.\u00a0La SLP CISL chiede con forza un <strong>confronto immediato<\/strong> con Poste Italiane per affrontare e risolvere le criticit\u00e0, ribadendo:<\/p>\n<p>\u201c<strong>Il dialogo \u00e8 il fondamento del nostro lavoro.<\/strong> Ma siamo pronti a usare tutti gli strumenti previsti dal CCNL per tutelare lavoratori e cittadini\u201d.\u00a0Una denuncia dura, che accende i riflettori su un servizio essenziale per il territorio e sulla necessit\u00e0, ormai improrogabile, di interventi strutturali e organizzativi per evitare un ulteriore collasso della rete postale in provincia di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra uffici postali sottodimensionati, ferie negate e lavoratori nei container, la SLP CISL di Cosenza lancia l\u2019allarme: \u201cPoste intervenga subito\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":167005,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-275664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}