{"id":275729,"date":"2025-11-15T18:50:02","date_gmt":"2025-11-15T17:50:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=275729"},"modified":"2025-11-15T18:50:02","modified_gmt":"2025-11-15T17:50:02","slug":"corigliano-rossano-stasi-scrive-al-ministro-urso-sullabbandono-del-sito-enel-urge-lintervento-del-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/corigliano-rossano-stasi-scrive-al-ministro-urso-sullabbandono-del-sito-enel-urge-lintervento-del-governo\/","title":{"rendered":"Corigliano Rossano, Stasi scrive al ministro Urso sull&#8217;abbandono del sito Enel: \u00abUrge l&#8217;intervento del Governo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p data-path-to-node=\"3\">CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; La vertenza legata al futuro del <b>sito Enel di Contrada Cutura<\/b> a Corigliano-Rossano torna al centro del dibattito nazionale. A seguito della recente mobilitazione dei lavoratori dell&#8217;indotto, il sindaco <b>Flavio Stasi<\/b> ha indirizzato una <strong>missiva al Ministro per il Made in Italy,<\/strong> <b>Adolfo Urso<\/b>, per manifestare la <strong>profonda preoccupazione<\/strong> del territorio e chiedere un <strong>intervento immediato del Governo<\/strong> per sbloccare lo stallo che perdura da anni.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"4\">Il sito, un&#8217;area di circa <strong>700mila metri quadrati sul mare e<\/strong> ormai nel cuore della citt\u00e0 unica, dice Stasi nella sua lettera il sito \u00e8 &#8220;importante per lo sviluppo della citt\u00e0 e di quest&#8217;area: la vecchia centrale \u00e8 ormai da tempo dismessa ed in fase di messa in sicurezza e smantellamento&#8221;.\u00a0 Il Sindaco Stasi denuncia un <strong>grave stato di abbandono,<\/strong> sottolineando l&#8217;importanza strategica dell&#8217;area per lo sviluppo locale. di un sito<\/p>\n<h3><b>Sito Enel: dal progetto idrogeno al blocco totale<\/b><\/h3>\n<p data-path-to-node=\"6\">Nella lettera, il primo cittadino ripercorre le tappe salienti degli ultimi anni. Dopo i tentativi fallimentari del percorso &#8220;Futur-E&#8221;, si era finalmente raggiunta un&#8217;interlocuzione serrata tra Enel, Comune, Regione Calabria e parti sociali che aveva portato alla definizione di un <strong>piano di rilancio condiviso e ambizioso<\/strong>: la realizzazione di un <b>impianto ad idrogeno<\/b>.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Enel aveva partecipato con successo a un bando PNRR della Regione, ottenendo un finanziamento di <b>15 milioni di euro<\/b>. Questo percorso, definito dal sindaco come &#8220;faticoso ma estremamente importante&#8221;, <strong>aveva messo d&#8217;accordo per la prima volta tutti gli attori istituzionali e sociali,<\/strong> rispondendo sia alla domanda di lavoro che alle esigenze di tutela ambientale.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Il progetto prevedeva anche la possibilit\u00e0, condivisa con il Presidente Regionale Roberto Occhiuto, di utilizzare l&#8217;idrogeno prodotto per i nuovi vettori ferroviari regionali. La svolta, tuttavia, non si \u00e8 concretizzata. &#8220;Non intendo entrare nel merito delle ragioni per le quali Enel ha inteso rinunciare al progetto, dunque anche al finanziamento,&#8221; precisa Stasi, ma evidenzia come l&#8217;abbandono di questa iniziativa \u2013 senza alcuna proposta alternativa \u2013 abbia di fatto <strong>bloccato ogni altro spiraglio di rilancio produttivo e di riutilizzo pubblico<\/strong> dell&#8217;intera area.\u00a0 L&#8217;esito \u00e8 un &#8220;profondo sconforto sociale&#8221; nella comunit\u00e0 e tra i lavoratori dell&#8217;indotto.<\/p>\n<h3>Stasi e l&#8217;appello nazionale: &#8220;Stimolare il colosso energetico&#8221;<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"11\">Stasi non risparmia critiche al colosso energetico, paventando una <strong>&#8220;totale mancanza di volont\u00e0&#8221;<\/strong> di effettuare investimenti sul territorio nazionale, e in particolare in questo &#8220;sito produttivo che ha segnato la storia energetica del Mezzogiorno&#8221;. Il sindaco invoca un senso di responsabilit\u00e0, ricordando i &#8220;numerosi sacrifici in termini ambientali, paesaggistici, di sviluppo in altre potenziali direzioni&#8221; che l&#8217;area ha compiuto per ospitare la centrale.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"12\">A livello locale, Stasi ritiene doveroso che Enel riprenda in considerazione il precedente percorso sull&#8217;idrogeno o proponga <strong>forme alternative di<\/strong> <b>investimento produttivo sostenibile<\/b>. A livello nazionale, il suo appello si rivolge direttamente alla missione del Ministero per il Made in Italy: &#8220;stimolare un colosso energetico controllato dallo Stato nel considerare maggiormente l&#8217;impatto delle proprie politiche strategiche sul territorio nazionale e di considerare, quindi, l&#8217;importanza di investimenti produttivi nei siti di propria propriet\u00e0, a maggior ragione quando questi sono collocati nel Mezzogiorno d&#8217;Italia&#8221;.<\/p>\n<h3><b>La richiesta di un tavolo istituzionale a Roma<\/b><\/h3>\n<p data-path-to-node=\"14\">Per sbloccare la situazione, il sindaco Stasi ha chiesto l&#8217;intervento diretto del Ministro Urso per rilanciare il confronto. &#8220;Ho ritenuto opportuno e necessario rivolgermi a Lei affinch\u00e9 possa porre la giusta attenzione alle preoccupazioni del territorio,&#8221; scrive il sindaco ancora nella missiva domandando di &#8220;attivare un <b>tavolo istituzionale<\/b> presso il Ministero del Made in Italy, coinvolgendo l&#8217;azienda ed i principali attori istituzionali del territorio, ovvero il Comune di Corigliano-Rossano e la Regione Calabria, al fine di aprire finalmente, sotto la Sua autorevole supervisione, un confronto concreto sul futuro del sito&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco chiede di attivare un tavolo istituzionale presso il Ministero del Made in Italy, coinvolgendo l&#8217;azienda, il Comune di Corigliano-Rossano e la Regione Calabria, al fine di aprire &#8220;un confronto concreto sul futuro del sito&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":275730,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-275729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275729\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}