{"id":275922,"date":"2025-11-18T09:11:43","date_gmt":"2025-11-18T08:11:43","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=275922"},"modified":"2025-11-18T09:11:43","modified_gmt":"2025-11-18T08:11:43","slug":"bergamini-36-anni-percorso-giudiziario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bergamini-36-anni-percorso-giudiziario\/","title":{"rendered":"Donato \u201cDenis\u201d Bergamini, 36 anni dopo: memoria, verit\u00e0 e un percorso giudiziario ancora aperto"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono trascorsi ormai trentaseo anni dalla morte di Donato \u201cDenis\u201d Bergamini, il calciatore del Cosenza trovato senza vita il 18 novembre 1989 lungo la Statale 106, nei pressi di Roseto Capo Spulico. Una vicenda che ha segnato profondamente non solo il mondo del calcio, ma un intero territorio, rimasto legato a quel ragazzo dal talento cristallino e dal sorriso gentile che, ancora oggi, attende verit\u00e0 definitive.<\/p>\n<p>Nel giorno dell\u2019anniversario, la memoria di Denis torna a farsi spazio tra tifosi, amici e cittadini, che non hanno mai smesso di chiedere giustizia per una morte apparsa da subito controversa. Per anni classificata come suicidio, la versione ufficiale \u00e8 stata messa radicalmente in discussione dalla famiglia Bergamini, dalle indagini successive e da un lavoro instancabile volto a far riaprire il caso.<\/p>\n<h2>Bergamini, il\u00a0percorso giudiziario: dal primo grado a Cosenza all\u2019Appello<\/h2>\n<p>Dopo decenni di battaglie, esposti e nuove verifiche investigative, si \u00e8 arrivati al processo celebrato a Cosenza, dove si \u00e8 svolto il primo grado. Quella sentenza, che ha concluso una fase lunga e complessa, non ha per\u00f2 messo fine al bisogno di approfondimento. Isabella <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sentenza-bergamini-anni\/\">Intern\u00f2<\/a> \u00e8 stata condannata in primo grado dalla Corte d&#8217;assise di Cosenza a 16 anni di reclusione per la morte dell&#8217;ex fidanzato. Intern\u00f2 \u00e8 accusata di omicidio volontario premeditato in concorso con ignoti. La vicenda giudiziaria \u00e8 infatti entrata in una nuova fase.<\/p>\n<p>\u00c8 in corso, infatti, il processo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-morte-di-donato-bergamini-il-21-ottobre-si-apre-il-processo-dappello-a-isabella-interno\/\">d\u2019Appello<\/a> a Catanzaro, nel quale si tornano a valutare elementi, testimonianze e ricostruzioni che hanno fatto di questo caso uno dei pi\u00f9 intricati della cronaca italiana. Un procedimento che tiene alta l\u2019attenzione mediatica e giudiziaria, e che rappresenta un ulteriore passaggio verso un accertamento della verit\u00e0 atteso da oltre trent\u2019anni.<\/p>\n<h2>Una ferita aperta per una citt\u00e0 intera<\/h2>\n<p>Per Cosenza, Denis Bergamini non \u00e8 solo un nome del passato o un semplice calciatore ma un simbolo. \u00c8 il ragazzo che correva con una leggerezza che sembrava arte. \u00c8 l\u2019atleta che incarnava valori sportivi e umani difficili da dimenticare. \u00c8 il giovane che se n\u2019\u00e8 andato troppo presto, lasciando dietro di s\u00e9 un vuoto e tanti dubbi. Ogni anniversario rinnova una promessa collettiva: non far calare il silenzio, non dimenticare e soprattutto non accettare una verit\u00e0 incompleta.<\/p>\n<p>Mentre la giustizia prosegue il suo cammino nei tribunali, la memoria di Donato Bergamini continua a vivere nelle parole della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/buon-compleanno-denis-ricordo-della-sorella-di-bergamini-e-lattesa-per-lappello-di-isabella-interno\/\">sorella<\/a> Donata, nelle iniziative dei tifosi. Un\u2019intera comunit\u00e0 aspetta che si possa finalmente mettere un punto fermo su questo caso. In questo anniversario, il ricordo di Denis si intreccia ancora una volta con la speranza: che il percorso d\u2019Appello possa avvicinare, finalmente, la verit\u00e0 dopo ben 36 anni.<\/p>\n<h2>Le parole della sorella Donata<\/h2>\n<p>In occasione dell&#8217;anniversario della morte del fratello, Donata Bergamini sui social, ripercorre quei momenti drammatici ed esprime i suoi sentimenti: &#8220;1<strong>8 novembre 1989<\/strong>: lui e&#8217; mio fratello, <strong>Donato Denis Bergamini<\/strong>, gli hanno tolto la vita nel modo piu&#8217; disumano e subdolo per futili motivi. Una vita spezzata raccontata con depistaggi, false verita&#8217; e mancate indagini nonostante il suo corpo e la scena del delitto mettevano da subito in evidenza la vera verita&#8217; di una morte per omicidio. Da subito scena da film inguardabile, lei, protagonista davanti alla bara in Chiesa, si atteggiava nell&#8217;essere la sua fidanzata (in realta&#8217; la sua ragazza non lo era piu&#8217;. Denis l&#8217;aveva lasciata. Era Roberta la ragazza di mio fratello) attorniata dai suoi familiari con occhiali scuri ben allineati&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-240871 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini.jpg\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"339\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-300x190.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-768x485.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-665x420.jpg 665w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-150x95.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-696x440.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;<strong>18 novembre 2025<\/strong> &#8211; appunti documenti allineati dalla richiesta di accertamento della verit\u00e0:<br \/>\n1. <strong>Corte di Cassazione<\/strong>: La verit\u00e0 va ricercata &#8211; risposta ai legali della Interno&#8217; contrari alla riesumazione;<br \/>\n2. <strong>Autopsia 2017<\/strong> &#8211; la decisione per utilizzare e analizzare ogni organo e con quale metodo e&#8217; stata discussa, accettata e controfirmata da tutti, compresi i Periti della interno&#8221;. Risposta esami autoptici: soffocato e il suo corpo sormontato parzialmente&#8221;.<br \/>\n3. <strong>Processo in Corte D&#8217;Assise Cosenza<\/strong>: oltre 60 udienze con circa 200 testimoni (intercettazioni ascoltate e testimonianze dove e&#8217; emerso anche cio&#8217; che doveva essere fatto, ma non e&#8217; stato fatto nel 1989, testimonianze false anche in aula, ma sbugiardate), medici legali, esperti, provenienti da varie parti d&#8217;Italia.<br \/>\n4. <strong>Sentenza di 1\u00b0 grado<\/strong>: Isabella Intern\u00f2 colpevole.<br \/>\n5. <strong>Corte di Cassazione<\/strong>: la Procura di Castrovillari si oppone per le attenuanti, convertito il ricorso gli atti vengono trasmessi alla Corte d&#8217;Assise di Appello di Catanzaro.<br \/>\n6. <strong>Corte d&#8217;Appello Catanzaro<\/strong>: il 24 ottobre 2025 la prima udienza; il 27 gennaio 2026 la seconda udienza. In attesa di Giustizia dopo 36 anni&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi il 36\u00b0 anniversario della morte di Bergamini. Intanto il procedimento giudiziario prosegue: dopo la sentenza di primo grado a Cosenza, \u00e8 in corso il processo d\u2019Appello a Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":183018,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-275922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275922\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}