{"id":275925,"date":"2025-11-18T10:04:15","date_gmt":"2025-11-18T09:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=275925"},"modified":"2025-11-18T10:04:15","modified_gmt":"2025-11-18T09:04:15","slug":"schianto-de-simone-a-giudizio-aston-martin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/schianto-de-simone-a-giudizio-aston-martin\/","title":{"rendered":"Lo schianto costato la vita al cosentino De Simone. A giudizio il conducente dell\u2019Aston Martin e chi lo aiut\u00f2 a scappare"},"content":{"rendered":"<p>ROMA \u2013 Si apre un nuovo capitolo giudiziario sulla morte di <strong>Antonio De Simone<\/strong>, ingegnere originario di <strong>Corigliano<\/strong>, deceduto la notte del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/travolse-e-uccise-il-coriglianese-antonio-de-simone-con-laston-martin-accusato-di-omicidio-stradale\/\">1\u00b0 gennaio 2025<\/a> in un violento incidente <strong>sull\u2019autostrada A1<\/strong>, all\u2019altezza di <strong>Torrenova<\/strong>. Nei giorni scorsi il Giudice dell\u2019Udienza Preliminare, dott.ssa Paola Pretti, ha emesso il decreto che dispone il giudizio nei confronti del presunto conducente dell\u2019Aston Martin coinvolta e di altre cinque persone accusate di aver contribuito alla sua fuga dal luogo del dramma. La richiesta di rinvio a giudizio era stata avanzata lo scorso ottobre dal PM, dott. Luca Guerzoni.<\/p>\n<h2>La dinamica dell\u2019incidente<\/h2>\n<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, <strong>l\u2019Aston Martin avrebbe percorso quel tratto autostradale a una velocit\u00e0 superiore ai 250 km\/h,<\/strong> nonostante la fitta nebbia, il fondo stradale bagnato e il limite imposto di 50 km\/h. L\u2019auto, dopo aver tamponato una prima vettura senza provocare feriti gravi, avrebbe improvvisamente deviato sulla corsia di sinistra, centrando la Renault Clio guidata da Antonio De Simone.<\/p>\n<p>Nell\u2019impatto <strong>hanno perso la vita Antonio e il suo cagnolino Merlino.<\/strong> La compagna dell\u2019ingegnere, la dott.ssa Silvia Civile, seduta al suo fianco, \u00e8 sopravvissuta ma ha riportato lesioni gravissime che l\u2019hanno costretta alla sedia a rotelle.<\/p>\n<h3>Le accuse: omicidio stradale e omissione di soccorso<\/h3>\n<p>Al centro del procedimento vi \u00e8 un <strong>imprenditore romano di 55 anni<\/strong>, attivo nel settore edilizio a Ponte Milvio, che <strong>si \u00e8 presentato alla polizia alcune ore dopo l\u2019incidente<\/strong>. Secondo l\u2019accusa, l\u2019uomo \u2013 presunto conducente dell\u2019Aston Martin \u2013 si sarebbe <strong>allontanato<\/strong> dal luogo dello schianto senza prestare soccorso. Nei suoi confronti sono contestati omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.<\/p>\n<p>Gli inquirenti ipotizzano inoltre che alcuni amici dell\u2019imprenditore, che lo avrebbero seguito a breve distanza \u2013 forse all\u2019interno di una sorta di \u201c<strong>gara<\/strong>\u201d <strong>improvvisata<\/strong> \u2013 possano aver avuto un ruolo nell\u2019aiutarlo a lasciare la scena. Uno di loro, sempre secondo le accuse, avrebbe persino impedito all\u2019occupante della prima auto tamponata di soccorrere De Simone.<\/p>\n<h3>Verso il processo<\/h3>\n<p>Il <strong>processo<\/strong> \u00e8 fissato <strong>per aprile 2026<\/strong>. I capi di imputazione sono considerati particolarmente gravi, e i familiari della vittima \u2013 la madre Franca Scorzafava e lo zio, ing. Giuseppe Scorzafava \u2013 auspicano una condanna severa nei confronti dei responsabili.<\/p>\n<p>A rappresentare la famiglia sar\u00e0 l\u2019avv. Antonello Madeo, docente universitario e dottore di ricerca in Diritto Penale, incaricato della difesa e della piena tutela degli interessi dei congiunti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La corsa che spezz\u00f2 la vita dell&#8217;ingegnere di corigliano Antonio De Simone: a processo i presunti responsabili della morte. Una famiglia chiede giustizia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":275926,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-275925","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275925\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}