{"id":275938,"date":"2025-11-22T13:00:39","date_gmt":"2025-11-22T12:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=275938"},"modified":"2025-11-22T14:25:43","modified_gmt":"2025-11-22T13:25:43","slug":"cesvi-calabria-bambini-poverta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cesvi-calabria-bambini-poverta\/","title":{"rendered":"Cesvi, anche in Calabria \u00e8 &#8220;pi\u00f9 pericoloso essere bambini&#8221;: 43,6% sotto i 16 anni a rischio povert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>ROMA \u2013 L\u2019ultima edizione dell\u2019Indice regionale sul maltrattamento e la cura all\u2019infanzia in Italia della Fondazione Cesvi fa emergere come \u201cal Sud \u00e8 pi\u00f9 pericoloso essere bambini\u201d. Secondo il rapporto, le regioni pi\u00f9 a rischio sono Campania, Sicilia, Puglia e <strong>Calabria<\/strong>, dove i fattori di rischio per i minori si combinano a <strong>criticit\u00e0 significative sul fronte dei servizi di contrasto, spesso al di sotto della media nazionale<\/strong>.<\/p>\n<h2>Il report del Cesvi<\/h2>\n<p>Evidenzia come quasi tutte le regioni del Mezzogiorno siano \u201cad <strong>elevata criticit\u00e0<\/strong>\u201d sul fronte del rischio di maltrattamento, legato anche a condizioni socio-economiche pi\u00f9 difficili. In particolare, nelle regioni meridionali il 43,6% dei bambini e ragazzi sotto i 16 anni \u00e8 a rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale, un dato nettamente superiore alla media nazionale (26,7%) e ai valori del Centro (26,2%) e del Nord Italia (14,3%).<\/p>\n<p>\u201cSebbene episodi di maltrattamento possano avvenire indipendentemente dagli status socioeconomici \u2013 spiega il direttore generale di Cesvi, <strong>Stefano Piziali<\/strong> \u2013 vivere in un <strong>quartiere<\/strong> o in un <strong>contesto familiare povero<\/strong> <strong>aumenta fortemente i rischi<\/strong>. La povert\u00e0 materiale, educativa e relazionale si configura come uno dei fattori predittivi pi\u00f9 rilevanti di episodi di abuso e trascuratezza, anche perch\u00e9 l\u2019indigenza rappresenta un rilevante fattore di stress genitoriale\u201d.<\/p>\n<p>Per Piziali, interventi mirati sono fondamentali: \u201cPer garantire i diritti ai bambini nati in zone ad alto rischio di povert\u00e0, esclusione sociale, trascuratezza e maltrattamento, sono essenziali iniziative che rafforzino le capacit\u00e0 familiari e migliorino l\u2019accesso ai servizi di assistenza, formazione e supporto psico-sociale, con particolare attenzione alle aree pi\u00f9 vulnerabili del Sud Italia, dove la povert\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 diffusa e i sistemi di tutela spesso carenti\u201d.<\/p>\n<h3>Le Case del Sorriso di Cesvi<\/h3>\n<p>Per fronteggiare queste criticit\u00e0, <a href=\"https:\/\/cesvi.org\/\" rel=\"noopener\">Cesvi<\/a> opera anche in Italia con le Case del Sorriso, strutture che offrono attivit\u00e0 di sostegno psicologico, ascolto, supporto alla genitorialit\u00e0, laboratori sportivi, psicomotori e artistico-espressivi, oltre a proposte educative. Attualmente le Case del Sorriso si trovano a Napoli, Bari e Siracusa, aree particolarmente esposte al rischio di maltrattamento infantile. Per sostenere il Programma Case del Sorriso e i progetti sull\u2019infanzia, Cesvi ha lanciato una campagna solidale attiva <strong>fino al 14 dicembre 2025<\/strong>. Si pu\u00f2<strong> donare inviando un sms o chiamando da rete fissa al numero 45582.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019Indice regionale sul maltrattamento e la cura all\u2019infanzia di Fondazione Cesvi, Campania, Sicilia, Puglia e Calabria mostrano i fattori di rischio pi\u00f9 elevati e servizi di contrasto sotto la media nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":275939,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-275938","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275938"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275938\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}