{"id":276048,"date":"2025-11-19T11:50:29","date_gmt":"2025-11-19T10:50:29","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=276048"},"modified":"2025-11-19T12:32:15","modified_gmt":"2025-11-19T11:32:15","slug":"omicidio-pezzulli-a-cosenza-domenico-cicero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-pezzulli-a-cosenza-domenico-cicero\/","title":{"rendered":"Carmine Pezzulli &#8220;il ragioniere&#8221; trucidato a Cosenza. Quarta assoluzione per Domenico Cicero: non fu lui il mandante"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La C<strong>orte d\u2019Assise d\u2019Appello di Catanzaro<\/strong>, Presidente Abigail Mellace a latere Francesca Garofalo, ha assolto per la quarta volta <strong>Domenico Cicero<\/strong>, difeso dagli avvocati Francesco Chiaia e Alessandra La Valle, dall\u2019accusa di essere stato mandante dell\u2019omicidio di <strong>Carmine Pezzulli<\/strong> avvenuto a Cosenza nel 2002. Pezzulli, detto \u2018il ragioniere\u2019, <strong>venne trucidato il 22 luglio del 2002,<\/strong> mentre era a<strong> bordo della propria Fiat Panda<\/strong>, davanti a un distributore di benzina <strong>su viale Cosmai<\/strong>.<\/p>\n<p>I sicari entrarono in azione prima inseguendo la vittima per un breve tratto di strada e poi, quando l&#8217;automobile della vittima si ferm\u00f2 ad un semaforo spararono <strong>11 colpi di pistola calibro 9<\/strong>. Pezzulli, che fu raggiunto in diverse parti del corpo, mor\u00ec all&#8217;istante. I killer si dileguarono a bordo di una motocicletta.<\/p>\n<h3>L&#8217;omicidio del &#8220;Contabile&#8221; Carmine Pezzullo<\/h3>\n<p>L\u2019omicidio matur\u00f2 negli a<strong>mbienti criminali di Cosenza<\/strong>. Dall&#8217;attivit\u00e0 investigativa dell&#8217;epoca era emerso che l&#8217;assassinio di Carmine Pezzulli \u00e8 da collegare alla sua appartenenza alla cosca capeggiata da Domenico Cicero, che nel 2002 si contendeva con gli altri gruppi mafiosi cittadini il controllo delle attivit\u00e0 illecite a Cosenza. Pezzulli <strong>incassava il denaro le estorsioni<\/strong>, ma non lo versava nella<strong> \u2018bacinella\u2019 e<\/strong> avrebbe commesso l\u2019errore di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/73386-pezzulli-ucciso-per-un-ammanco-da-800-milioni-di-lire-processo-da-rifare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">occultare 800 milioni di lire<\/a> con i quali, secondo le testimonianze, <strong>avrebbe poi acquistato un terreno ed un automobile<\/strong>.<\/p>\n<p>Accertato lo \u2018sgarro\u2019, <strong>scatt\u00f2 la condanna a mano armata<\/strong>. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate all\u2019epoca dal PM Pierpaolo Bruni, della DDA di Catanzaro, Domenico Cicero, ritenuto il boss dell\u2019omonimo clan, sarebbe stato <strong>il mandante<\/strong> dell\u2019omicidio di Pezzulli insieme <strong>Francesco Chirillo<\/strong> (ritenuto presunto boss della &#8216;ndrangheta di Paterno Calabro) mentre <strong>Davide Aiello<\/strong> fu indicato dagli inquirenti quale esecutore materiale dell&#8217;omicidio.<\/p>\n<h3>La vicenda giudiziaria di Domenico Cicero<\/h3>\n<p>Domenico Cicero, che attualmente \u00e8\u00a0 ristretto al 41 bis, <strong>venne <\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/73386-pezzulli-ucciso-per-un-ammanco-da-800-milioni-di-lire-processo-da-rifare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condannato<\/a><strong> in primo e secondo grado nel 2014 a 30 anni di reclusione<\/strong>. I difensori fecero<strong> ricorsero in Cassazione<\/strong> e ottennero l\u2019annullamento della condanna a causa della c<strong>arenze di prove e delle contraddizioni nelle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia<\/strong> emerse nel corso dei dibattimenti. La 1^ sezione penale della Cassazione dispose la celebrazione di nuovo processo davanti ad altra composizione della Corte d\u2019Assise di appello di Catanzaro.<\/p>\n<div id=\"attachment_276052\" style=\"width: 337px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-276052\" class=\"wp-image-276052\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Domenico-Cicero.jpg\" alt=\"Boss Domenico Cicero\" width=\"327\" height=\"433\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Domenico-Cicero.jpg 345w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Domenico-Cicero-226x300.jpg 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><p id=\"caption-attachment-276052\" class=\"wp-caption-text\">Domenico Cicero attualmente al 41 bis<\/p><\/div>\n<h3>Il lungo iter giudiziario e la nuova assoluzione<\/h3>\n<p>Nel 2016, in appello, <strong>venne celebrato il nuovo processo d&#8217;appello e Domenico Cicero venne assolto<\/strong>. Ma la procura generale di Catanzaro fece ricorso in cassazione ed ottenne l\u2019annullamento della assoluzione dalla 5 sezione penale che ritenne necessario che la Corte d\u2019Assise d\u2019appello di Catanzaro provvedesse ad un <strong>ulteriore approfondimento probatorio<\/strong>. Dopo l&#8217;ennesima assoluzione la Suprema Corte aveva per\u00f2 rinviato nuovamente tutto alla corte D&#8217;appello. Anche questa volta (<strong>la quarta<\/strong>) i giudici<strong> hanno accolto le tesi difensive<\/strong> dei due avvocati smontando l\u2019impianto accusatorio costruito dalla Dda di Catanzaro. Dopo le <strong>repliche del PG Raffaella Sforza<\/strong> e delle difese, questa mattina la <a href=\"https:\/\/ca-catanzaro.giustizia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corte<\/a> ha emesso la <strong>sentenza assolutoria<\/strong> che potrebbe aver messo la parola fine al <strong>lunghissimo iter giudiziario<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte d&#8217;Assise d&#8217;appello di Catanzaro ha assolto per la quarta volta Cicero Domenico dall&#8217;accusa di essere il mandante dell&#8217;omicidio di Carmine Pezzulli avvenuto a Cosenza nel 2002<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":276049,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-276048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}