{"id":27614,"date":"2013-11-17T15:43:39","date_gmt":"2013-11-17T14:43:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27614"},"modified":"2023-01-17T13:25:04","modified_gmt":"2023-01-17T12:25:04","slug":"11465-centinaia-di-fiammelle-per-illuminare-la-verita-di-denis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11465-centinaia-di-fiammelle-per-illuminare-la-verita-di-denis\/","title":{"rendered":"Centinaia di fiammelle per illuminare la verit\u00e0 di Denis"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; a ventiquattr\u2019ore di distanza ancora non si \u00e8 spenta l\u2019eco della fiaccolata \u201cLuci al S.Vito\u201d che ha rischiarato una buia serata autunnale, come quella che 24 anni fa ha inghiottito per sempre Donato \u2018Denis\u2019 Bergamini, giovane promessa del calcio italiano che militava nelle file del Cosenza in serie B.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Come accade da un po\u2019 di anni a questa parte, alla vigilia dell\u2019anniversario della morte del giovane calciatore ferrarese, l\u2019associazione \u201c<strong>Verit\u00e0 per<\/strong> <strong>Denis<\/strong>\u201d insieme ai rappresentati dei gruppi \u201cVerit\u00e0 per Donato Bergamini\u201d e \u201cCosenza nel cuore\u201d hanno chiamato a raccolta la citt\u00e0 di<strong> Cosenza<\/strong> per manifestare la richiesta sempre pi\u00f9 pressante di una<strong> verit\u00e0<\/strong> che possa ridare dignit\u00e0 alla memoria di un giovane \u201c<strong>calciatore suicidato<\/strong>\u201d e pace ad una famiglia che non ha mai creduto alla tesi di un suicidio tanto improbabile quanto incredibile per come raccontato in una verit\u00e0 processuale, oramai demolita dalle<strong> nuove indagini<\/strong> svolte in tempi recenti, dalla<strong> Procura di Castrovillari.<\/strong> Come sempre hanno risposto presente, i gruppi ultras del tifo organizzato rossobl\u00f9, tanti singoli cittadini e centinaia di bambini, appartenenti alle scuole calcio della provincia, ospiti del<strong> Cosenza Calcio<\/strong> sulle scalee del <strong>S. Vito<\/strong>, dove nel pomeriggio hanno assistito all&#8217;incontro di campionato con il Chieti, per poi aprire il corteo partito dallo stadio, al termine dell\u2019incontro. Per l\u2019occasione sono tornati in citt\u00e0 pap\u00e0 <strong>Domizio<\/strong> con <strong>Donata<\/strong>, sorella battagliera del compianto<strong> Denis<\/strong>, insignita del premio \u201cSorella Coraggio\u201d dalla Commissione Cultura dell\u2019Amministrazione Comunale Bruzia. Una fiaccolata silenziosa ma non troppo animata dai cori della curva riservati a<strong> Bergamini<\/strong>, e dal vociare allegro di centinaia di bambini, raccolti attorno a Domizio e Donata, per riempire di calore un abbraccio che lega oramai indissolubilmente la citt\u00e0 di <strong>Cosenza<\/strong> con la famiglia Bergamini. Erano presenti anche i rappresentanti cittadini dell\u2019associazione <strong>Libera<\/strong>, ed i promotori del comitato in difesa del territorio di <strong>Donnici.<\/strong>&nbsp;Il corteo si \u00e8 snodato lungo via degli Stadi sino ad approdare in piazza Loreto, con le centinaia e centinaia di fiammelle di candele che hanno sfidato simbolicamente il buio di un buco nero nel quale da 24 anni \u00e8 precipitata la verit\u00e0, per dare quello squarcio di luce necessario a togliere il velo d\u2019ipocrisia e falsit\u00e0 che riveste la vicenda di un giovane <strong>\u201cper sempre ragazzo\u201d<\/strong> strappato alla vita negli anni pi\u00f9 belli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; a ventiquattr\u2019ore di distanza ancora non si \u00e8 spenta l\u2019eco della fiaccolata \u201cLuci al S.Vito\u201d che ha rischiarato una buia serata autunnale, come quella che 24 anni fa ha inghiottito per sempre Donato \u2018Denis\u2019 Bergamini, giovane promessa del calcio italiano che militava nelle file del Cosenza in serie B.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":27615,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-27614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27614\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}