{"id":276157,"date":"2025-11-23T15:30:58","date_gmt":"2025-11-23T14:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=276157"},"modified":"2025-11-23T14:19:27","modified_gmt":"2025-11-23T13:19:27","slug":"nuovi-lea-lendometriosi-resta-nellombra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuovi-lea-lendometriosi-resta-nellombra\/","title":{"rendered":"Nuovi Lea: passi in avanti per la sanit\u00e0, ma l\u2019endometriosi resta nell\u2019ombra"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Dopo otto anni di attesa, il Servizio Sanitario Nazionale aggiorna finalmente i <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuovi-lea-via-libera-dopo-otto-anni-piu-cure-screening-e-tutele-per-i-cittadini\/\">Lea<\/a> &#8211; Livelli Essenziali di Assistenza &#8211; introducendo importanti novit\u00e0: screening neonatale esteso, programmi di sorveglianza per i tumori BRCA-correlati, test genetici innovativi e ampliamento delle esenzioni. Il pacchetto <strong>da 150 milioni di euro<\/strong> punta a portare la medicina di precisione nel cuore del SSN.<\/p>\n<h3>Nuovi Lea, manca l&#8217;endometriosi<\/h3>\n<p>Tra le novit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti, oltre 10mila donne potranno beneficiare di percorsi di sorveglianza attiva per i tumori mammari e ovarici ereditari, mentre otto nuove malattie genetiche rare entrano nello screening neonatale esteso, interessando oltre <strong>390mila neonati all\u2019anno<\/strong>. La terapia psicoeducazionale per i disturbi alimentari trova finalmente spazio tra le prestazioni garantite, e tre nuove patologie croniche \u2013 sindrome fibromialgica, idrosadenite suppurativa e malattia polmonare da micobatteri non tubercolari \u2013 entrano tra le esenzioni.<\/p>\n<p>Eppure, qualcosa di fondamentale manca: <strong>l\u2019endometriosi<\/strong>. La malattia colpisce circa tre milioni di donne italiane, una su dieci in et\u00e0 fertile, e fino al 40% delle pazienti pu\u00f2 avere difficolt\u00e0 nel concepire. Il ritardo medio nella diagnosi \u00e8 di 7-9 anni, un tempo prezioso durante il quale la malattia progredisce e pu\u00f2 compromettere irreversibilmente la fertilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abOgni volta che si parla di salute pubblica senza parlare di endometriosi, si sta ignorando una verit\u00e0 scomoda: ci sono donne che vorrebbero diventare madri, ma non possono. E non per scelta, ma perch\u00e9 lo Stato non ha investito abbastanza nella diagnosi precoce, nella formazione dei medici e nella tutela della fertilit\u00e0\u00bb, dichiara <strong>Annalisa Frassineti<\/strong>, presidente di <a href=\"https:\/\/www.apendometriosi.it\/\" rel=\"noopener\">APE ODV<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-276158 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/AnnaLisa-Frassineti-APE-Associazione-Progetto-Endometriosi.jpg\" alt=\"AnnaLisa Frassineti - APE Associazione Progetto Endometriosi\" width=\"679\" height=\"419\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/AnnaLisa-Frassineti-APE-Associazione-Progetto-Endometriosi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/AnnaLisa-Frassineti-APE-Associazione-Progetto-Endometriosi-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/AnnaLisa-Frassineti-APE-Associazione-Progetto-Endometriosi-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 679px) 100vw, 679px\" \/><\/p>\n<p>Al suo fianco, <strong>Jessica Fiorini<\/strong>, vicepresidente dell\u2019associazione, aggiunge: \u00abFinch\u00e9 non riconosceremo che anche la malattia pu\u00f2 essere una causa di denatalit\u00e0, continueremo a intervenire troppo tardi e nel modo sbagliato. Non servono solo bonus: serve una politica sanitaria che metta davvero al centro il corpo e la salute delle donne\u00bb.<\/p>\n<p>Il <strong>dibattito sulla denatalit\u00e0<\/strong> \u00e8 tornato al centro dell\u2019attenzione pubblica, ma spesso trascura un elemento cruciale: la salute riproduttiva femminile. La fertilit\u00e0 non \u00e8 solo una scelta, ma una possibilit\u00e0 biologica che per molte donne viene compromessa da patologie come l\u2019endometriosi. Per invertire davvero il trend demografico, spiegano le esperte di APE, servono politiche che permettano alle donne di scegliere liberamente, attraverso:<\/p>\n<p>&#8211; Formazione mirata per medici di base e ginecologi per riconoscere precocemente i sintomi;<br \/>\n&#8211; Percorsi di preservazione della fertilit\u00e0 per le pazienti giovani a rischio;<br \/>\n&#8211; Accesso pubblico e omogeneo alla procreazione medicalmente assistita;<br \/>\n&#8211; Educazione alla fertilit\u00e0 e alla salute mestruale nelle scuole.<\/p>\n<p>\u00abI nuovi Lea rappresentano un passo avanti importante per la modernizzazione del SSN. Ma finch\u00e9 continueremo a ignorare patologie che colpiscono milioni di donne e incidono sulla loro capacit\u00e0 riproduttiva, il nostro sistema sanitario rester\u00e0 incompleto\u00bb, conclude Frassineti. L\u2019endometriosi <strong>non \u00e8 \u201csolo\u201d una malattia ginecologica<\/strong>: \u00e8 una questione di salute pubblica, diritti e futuro demografico. E i Lea devono finalmente prenderne atto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre il Servizio Sanitario Nazionale aggiorna i Lea &#8211; Livelli Essenziali di Assistenza &#8211; con screening neonatale, prevenzione oncologica e nuove esenzioni, tre milioni di italiane affette da endometriosi continuano a non avere percorsi di diagnosi precoce n\u00e9 tutela della fertilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":276159,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-276157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276157\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}