{"id":276198,"date":"2025-11-20T16:13:01","date_gmt":"2025-11-20T15:13:01","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=276198"},"modified":"2025-11-21T12:54:53","modified_gmt":"2025-11-21T11:54:53","slug":"chiesa-di-san-francesco-dassisi-restauro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/chiesa-di-san-francesco-dassisi-restauro\/","title":{"rendered":"Cosenza, al via il restauro della Chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi. Nuova vita al meraviglioso gioiello del 1200"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Avviata una <strong>significativa collaborazione<\/strong> per la realizzazione di un<strong> urgente intervento di restauro<\/strong> conservativo della <strong>Chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi a Cosenza<\/strong>. L&#8217;azione sar\u00e0 rivolta nel risanamento della sagrestia e del coro ligneo settecentesco del sito.\u00a0La sinergia istituzionale \u00e8 stata siglata tra il Comune di Cosenza, il Patrimonio del Fondo Edifici di Culto (FEC) \u2013 rappresentato dal Ministero dell&#8217;Interno e dalla Prefettura di Cosenza \u2013 e la <strong>Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e<\/strong> Paesaggio per la provincia di Cosenza.<\/p>\n<p>\u00c8 stato, infatti, firmato un accordo per la gestione dei <strong>finanziamenti ministeriali<\/strong> destinati ai lavori in Prefettura dal Viceprefetto Vicario, dott.ssa Rosa Correale, in rappresentanza del FEC, dal sindaco Franz Caruso e dalla soprintendente, dott.ssa Paola Aurino.\u00a0L&#8217;intesa si \u00e8 resa necessaria a seguito della difficolt\u00e0 della Soprintendenza di operare come Stazione Unica Appaltante: il Comune di Cosenza ne assumer\u00e0 dunque le funzioni per garantire la tempestiva realizzazione degli interventi, resi ancor pi\u00f9 urgenti dopo il collasso del tetto dell&#8217;edificio monastico causato dal terremoto del 2024.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-276206\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi_Cosenza-2.jpg\" alt=\"Chiesa San Francesco D&#039;Assisi restauro \" width=\"796\" height=\"228\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi_Cosenza-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi_Cosenza-2-300x86.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi_Cosenza-2-768x220.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 796px) 100vw, 796px\" \/><\/p>\n<h3>Restauro della Chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi: le parole di Caruso<\/h3>\n<p>&#8220;Ci siamo immediatamente resi disponibili a una collaborazione attiva \u2013 ha dichiarato il sindaco Franz Caruso \u2013 per <strong>salvaguardare uno dei beni pi\u00f9 preziosi del nostro patrimonio culturale,<\/strong> qual \u00e8 la Chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi, monumento religioso pi\u00f9 importante della citt\u00e0 dopo il Duomo e tra i pi\u00f9 antichi in assoluto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;accordo firmato in <a href=\"https:\/\/prefettura.interno.gov.it\/it\/prefetture\/cosenza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prefettura<\/a>, insieme a quello recentemente concluso per la valorizzazione e il trasferimento delle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/caserma-fratelli-bandiera-trasferita-comune\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ex scuderie della Caserma &#8216;Fratelli Bandiera&#8217; <\/a>dal Demanio regionale al Comune, rappresenta un esempio concreto della nostra azione amministrativa, che punta a <strong>custodire e difendere la storia millenaria di Cosenza,<\/strong> fatta di arte, tradizioni e identit\u00e0 che meritano di essere protette e valorizzate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-276208\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi.jpg\" alt=\"Interno chiesa San Francesco D&#039;Assisi Cosenza\" width=\"421\" height=\"558\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi-226x300.jpg 226w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi-772x1024.jpg 772w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiesa-San-Francesco-DAssisi-768x1019.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Il nostro impegno &#8211; ha proseguito Caruso &#8211; \u00e8 costante e massiccio nel<strong> preservare i beni storici,<\/strong> nel promuovere interventi di recupero e nel rendere il patrimonio culturale un motore di crescita sociale e turistico per l&#8217;intera comunit\u00e0. La nostra amministrazione, infatti, crede profondamente nelle proprie radici: senza storia non c&#8217;\u00e8 n\u00e9 presente n\u00e9 futuro&#8221;.<\/p>\n<p>La soprintendente Paola Aurino ha a sua volta sottolineato la rilevanza dell&#8217;intervento, reso possibile grazie al<strong> finanziamento del FEC<\/strong>, richiesto e ottenuto anche a seguito delle <strong>sollecitazioni dei Frati Minimi.<\/strong> &#8220;Come Soprintendenza non potevamo operare come Stazione Unica Appaltante \u2013 ha spiegato Aurino \u2013 e abbiamo quindi chiesto il sostegno del Comune, che ha prontamente offerto la propria collaborazione. Si \u00e8 cos\u00ec creata una sinergia importante per il recupero di un bene di grande valore, a beneficio della citt\u00e0 e dell&#8217;intera collettivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h2><strong>San Francesco d&#8217;Assisi: uno dei simboli religiosi di Cosenza<\/strong><\/h2>\n<p>La Chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi, con il suo annesso convento (oggi Complesso Monumentale), rappresenta uno dei monumenti religiosi pi\u00f9 importanti e antichi di Cosenza. Le sue origini risalgono al <strong>XIII secolo (circa 1217)<\/strong>, con l&#8217;arrivo <strong>dell&#8217;Ordine dei Minori Francescani<\/strong>. Tuttavia, nell&#8217;area sono state rinvenute tracce di un insediamento religioso precedente, probabilmente di origine basiliana o benedettina, risalente addirittura all&#8217;VIII secolo.<\/p>\n<p>Nel corso dei secoli, la <strong>struttura ha subito ampliamenti<\/strong> (in particolare nel XV secolo) e significative trasformazioni, soprattutto dopo i terremoti, che ne hanno modificato l&#8217;aspetto originario. L&#8217;interno presenta oggi prevalentemente forme <strong>barocche<\/strong>, frutto di rifacimenti successivi al XVII secolo.\u00a0La chiesa \u00e8 generalmente composta da tre navate, sebbene l&#8217;aspetto attuale sia il risultato di molteplici interventi. La facciata, ad esempio, ha un rifacimento ottocentesco.\u00a0All&#8217;interno, la chiesa \u00e8 ricca di opere d&#8217;arte di diverse epoche. Tra gli elementi di rilievo vi sono la <strong>Cappella dell&#8217;Immacolata<\/strong>, il <strong>coro ligneo<\/strong> (risalente al 1505) e la pala d&#8217;altare del <strong><em>Perdono di Assisi<\/em><\/strong> di Daniele Russo (1618).<\/p>\n<p>Il Complesso include anche un bellissimo <strong>chiostro<\/strong> (aggiunto nel Quattrocento) che, insieme agli spazi del convento, \u00e8 oggi sede del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza, e ospita una raccolta di opere d&#8217;arte e affreschi. Al suo interno \u00e8 conservata la <strong>mummia del Beato Giovanni da Castrovillari<\/strong>, un frate minore vissuto nel Quattrocento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sinergia istituzionale \u00e8 stata siglata tra il Comune di Cosenza, il Patrimonio del Fondo Edifici di Culto (FEC) e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza. Caruso: &#8220;Salvaguardare uno dei beni pi\u00f9 preziosi del nostro patrimonio culturale, monumento religioso tra i pi\u00f9 antichi in assoluto&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":276203,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-276198","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276198\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}