{"id":276535,"date":"2025-11-24T16:21:44","date_gmt":"2025-11-24T15:21:44","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=276535"},"modified":"2025-11-24T16:22:34","modified_gmt":"2025-11-24T15:22:34","slug":"inrca-cosenza-denuncia-laboratorio-analisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/inrca-cosenza-denuncia-laboratorio-analisi\/","title":{"rendered":"Inrca Cosenza, l\u2019Adps denuncia &#8220;gravi inefficienze e paralisi del laboratorio analisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Torniamo a denunciare pubblicamente le<strong> gravi inefficienze e le procedure vessatorie che stanno paralizzando l\u2019accesso ai servizi del laboratorio di analisi dell\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/buco-milionario-allinrca-cosenza-intesa-tra-marche-e-calabria-su-debiti-e-rilancio-della-struttura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Inrca &#8211; Por di Cosenza<\/a><\/strong>\u00a0con ripercussioni negative sui tempi di diagnosi per i cittadini e sull\u2019operativit\u00e0 delle strutture sanitarie private e associative del territorio. Limitazioni insensate e di dubbia legittimit\u00e0. La nostra denuncia prende spunto da una recente comunicazione circolare emessa dal Cup locale, che introduce limitazioni insensate e di dubbia legittimit\u00e0&#8221;. La denuncia arriva dall&#8217;<strong>Adps<\/strong> &#8211; <strong>Associazione Diritti Prevenzione e Sicurezza.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8220;Circolare con disposizioni contestabili&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Tale circolare, priva di numero di protocollo e della chiara identificazione del Responsabile del procedimento, appare un<strong> atto amministrativo debole e facilmente contestabile<\/strong>. In base a queste nuove disposizioni, un delegato di una struttura (come una casa di cura o un\u2019associazione) pu\u00f2 prenotare al massimo per tre pazienti alla volta. Dopo aver effettuato queste prime prenotazioni, deve necessariamente tornare in coda per ritirare nuovi numeri, se deve prenotare per altri pazienti. Immaginiamo una clinica privata che debba far analizzare decine di campioni biologici: i suoi operatori sono costretti a un pellegrinaggio kafkiano allo sportello, con un <strong>moltiplicarsi di code e una perdita di tempo inaccettabile,<\/strong> che di fatto ostacola deliberatamente l\u2019accesso al servizio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-137950 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/analisi-sangue.jpg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"304\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/analisi-sangue.jpg 783w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/analisi-sangue-300x192.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/analisi-sangue-768x490.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/p>\n<h3>Esame del sangue: &#8220;Attese fino a 15 giorni&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Si allungano solo le attese &#8211; chiosa l&#8217;associazione. &#8211; Fino a poco tempo fa, queste strutture godevano di una modalit\u00e0 di accesso dedicata e efficiente, che garantiva risposte rapide per pazienti spesso fragili. Oggi, con il pretesto di \u201csalvaguardare la parit\u00e0 d\u2019accesso\u201d, si \u00e8 di fatto imposto un <strong>collasso organizzato.<\/strong> L\u2019unico risultato tangibile \u00e8 un drastico allungamento dei tempi di attesa, che per un semplice esame del sangue possono raggiungere anche i 15 giorni, con evidenti ripercussioni sulla salute pubblica. \u00c8 evidente che queste disposizioni, oltre a essere giuridicamente fragili, stiano di fatto limitando l\u2019accesso alle prestazioni da parte di intere categorie di utenti, in particolare quelli provenienti da strutture private e associative, che sono ora fortemente scoraggiati dall\u2019utilizzare il laboratorio dell\u2019Inrca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-188634 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/INRCA-COSENZA-1.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"340\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/INRCA-COSENZA-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/INRCA-COSENZA-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/INRCA-COSENZA-1-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/INRCA-COSENZA-1-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/INRCA-COSENZA-1-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/INRCA-COSENZA-1-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/INRCA-COSENZA-1-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<h3>&#8220;Ci riserviamo di intraprendere ogni azione legale&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Alla luce di tutto ci\u00f2,<strong> noi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/p\/ADPS-Associazione-Diritti-Prevenzione-Sicurezza-100094338773612\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Adps<\/a> di Cosenza chiediamo con urgenza<\/strong>: 1. Il ritiro immediato della circolare restrittiva, illegittima e dannosa; 2. L\u2019istituzione di uno sportello dedicato e semplificato per le prenotazioni provenienti da strutture private, case di cura e associazioni, che permetta di gestire in modo efficiente e centralizzato le loro pratiche, come avveniva in passato; 3. Chiarezza e trasparenza da parte della Direzione Generale sulle reali motivazioni di queste scelte organizzative che stanno danneggiando il servizio sanitario sul territorio. Va da s\u00e9 che qualora non si intervenga tempestivamente per ripristinare un servizio efficiente, equo e davvero accessibile a tutti, ci riserviamo di intraprendere ogni azione legale e di sollecitare un intervento degli organi di controllo regionali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La denuncia arriva dall&#8217;Associazione Diritti Prevenzione e Sicurezza su una circolare emessa dall&#8217;Inrca di Cosenza che avrebbe provocato &#8220;disagi e paralisi per l&#8217;accesso ai servizi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":276539,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,1],"tags":[],"class_list":["post-276535","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276535\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}