{"id":276643,"date":"2025-11-25T14:03:36","date_gmt":"2025-11-25T13:03:36","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=276643"},"modified":"2025-11-25T14:08:34","modified_gmt":"2025-11-25T13:08:34","slug":"arbitro-17enne-picchiato-seconda-categoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/arbitro-17enne-picchiato-seconda-categoria\/","title":{"rendered":"Arbitro 17enne aggredito in campo durante una partita di Seconda Categoria, finisce in ospedale"},"content":{"rendered":"<p>FRANCICA (VV) &#8211; Un arbitro di soli 17 anni colpito prima con una bottiglietta e poi con due schiaffi. Ennesimo episodio di violenza in campo durante la gara di Seconda Categoria tra <strong>Francica e U.S. Girifalco disputata il 23 novembre scorso<\/strong>. Il giovane direttore di gara, appartenente alla sezione <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/arbitrilocri\/?locale=it_IT\" rel=\"noopener\">AIA di Locri<\/a>, \u00e8 finito in ospedale.<\/p>\n<h3>L&#8217;aggressione al giovane arbitro e le risate<\/h3>\n<p>Secondo le prime ricostruzioni, il 17enne sarebbe stato prima colpito da una bottiglietta d\u2019acqua lanciata dagli spalti, per poi ricevere due schiaffi violentissimi che lo hanno costretto a ricorrere alle cure mediche. A rendere il quadro ancora pi\u00f9 inquietante, un <strong>video<\/strong> circolato sulle chat di <strong>WhatsApp<\/strong> che mostra l\u2019intera scena: mentre il ragazzo viene colpito, in sottofondo si <strong>sentono persino le risate di alcuni presenti<\/strong>. Un dettaglio che sottolinea un evidente degrado culturale che va ben oltre il singolo episodio di violenza.<\/p>\n<h3>AIA Locri \u00abgesto inaccettabile\u00bb<\/h3>\n<p>Secondo quanto denunciato dall&#8217;Associazione italiana arbitri &#8211; Sezione di Locri, presente sul posto con il proprio presidente Anselmo Scaramuzzino e l&#8217;osservatore Domenico Pelle, il giovane direttore di gara \u00e8 stato <strong>colpito violentemente al volto da un calciatore del Francica dopo una decisione arbitrale<\/strong>. L&#8217;arbitro \u00e8 caduto a terra riportando escoriazioni e la rottura dell&#8217;orologio tecnico.<\/p>\n<p>Nella lettera alle istituzioni, l&#8217;Aia segnala anche che sul posto erano &#8220;<strong>presenti due carabinieri<\/strong>, ai quali \u00e8 stato chiesto un intervento. I militari, per\u00f2, avrebbero dichiarato di doversi spostare verso un altro campo sportivo, senza poter intervenire nell&#8217;immediato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un gesto inaccettabile, un attacco diretto alla dignit\u00e0 e alla sicurezza di chi svolge il proprio lavoro con passione&#8221; scrive Scaramuzzino nella nota trasmessa al prefetto di Vibo Valentia, ai vertici dell&#8217;Arma e della Figc regionale. Il presidente ricorda inoltre che si tratta del terzo episodio di violenza contro arbitri della sezione di Locri nel 2025, sottolineando come la situazione stia &#8220;<strong>assumendo contorni allarmanti<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>La sezione Aia chiede &#8220;misure concrete&#8221; per prevenire nuovi episodi e sanzioni severe nei confronti del responsabile, oltre a una riflessione pi\u00f9 ampia sul clima sempre pi\u00f9 ostile nei confronti dei direttori di gara. <strong>&#8220;Lo sport deve essere un luogo di rispetto e fair play,<\/strong> non un&#8217;arena di aggressivit\u00e0&#8221;, si legge nella lettera nella quale si chiede tutela per i tesserati &#8220;affinch\u00e9 simili aggressioni non trovino pi\u00f9 spazio sui campi dilettantistici&#8221;.<\/p>\n<p>Ancora una volta dunque, si riaccende cos\u00ec il dibattito sulla sicurezza degli <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/entra-in-campo-e-schiaffeggia-larbitro-daspo-per-un-dirigente-sportivo\/\">arbitri<\/a> nei campionati dilettantistici, spesso lasciati soli ad affrontare tensioni che degenerano in aggressioni fisiche e verbali. Ma a fare ancora pi\u00f9 male \u00e8 che la vittima \u00e8 un ragazzo di 17 anni, sceso in campo animato solo da passione, impegno e senso di responsabilit\u00e0.\u00a0Ora si attendono i provvedimenti e misure pi\u00f9 dure ed efficaci per proteggere chi permette ogni domenica il regolare svolgimento delle partite.<\/p>\n<h3>Antonio Marziale: &#8220;Lo sport tradito nei suoi valori&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Esprimo profonda indignazione e ferma condanna per la vile aggressione subita da un giovane arbitro di appena 17 anni durante l&#8217;incontro di calcio tra Francica e Girifalco. Quanto accaduto \u00e8 un atto gravissimo, che non solo offende lo sport e i suoi valori, ma rappresenta una violazione inaccettabile dei diritti di un minorenne impegnato nello svolgimento delle proprie funzioni&#8221;. Lo afferma, in una dichiara il sociologo <strong>Antonio Marziale<\/strong>, <strong>presidente dell&#8217;Osservatorio sui Diritti dei Minori e gi\u00e0 Garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza della Regione.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il fatto che un ragazzo, animato dalla passione per il calcio e dal desiderio di crescere professionalmente &#8211; aggiunge Marziale &#8211; sia stato picchiato, al punto da riportare escoriazioni e traumi, impone una riflessione urgente e profonda. Nessuna competizione sportiva pu\u00f2 giustificare l&#8217;uso della violenza. <strong>Chi alza le mani contro un arbitro, e ancor pi\u00f9 contro un minorenne, mina le basi stesse della convivenza civile<\/strong>. Sia fatta piena luce sull&#8217;accaduto e siano adottati provvedimenti esemplari nei confronti dei responsabili. \u00c8 necessario tutelare i giovani che operano nel mondo dello sport, garantendo loro sicurezza, rispetto e protezione. Ribadisco la mia vicinanza al ragazzo aggredito e alla sua famiglia, assicurando il massimo sostegno affinch\u00e9 episodi del genere non si ripetano pi\u00f9. Lo sport deve educare, non ferire&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane arbitro colpito con una bottiglietta e due schiaffi durante la gara tra Francica e Girifalco. Finisce in ospedale. Il video circola sui social tra risate e indignazione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":276645,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-276643","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}