{"id":276654,"date":"2025-11-25T15:45:08","date_gmt":"2025-11-25T14:45:08","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=276654"},"modified":"2025-11-25T15:45:55","modified_gmt":"2025-11-25T14:45:55","slug":"lavoro-nero-cosenza-raffica-di-sanzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lavoro-nero-cosenza-raffica-di-sanzioni\/","title":{"rendered":"Lavoro nero a Cosenza: ristoranti, cantieri e autotrasporti nel mirino. Raffica di sanzioni"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">COSENZA \u2013 <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-blitz-sul-lavoro-nero-in-ristoranti-bar-cantiere-e-caseificio-sette-attivita-sospese-e-maxi-multe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lavoro nero a Cosenza<\/a>:<\/strong>\u00a0maxi blitz del personale ispettivo ordinario e tecnico dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/ispettorato.portaletrasparenza.net\/dettagli\/ufficio\/540\/ispettorato-territoriale-del-lavoro-cosenza.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ispettorato del Lavoro di Cosenza<\/a>, Nucleo speciale dei Carabinieri<\/strong>, che ha svolto nell\u2019ultima settimana un\u2019attivit\u00e0 di vigilanza che ha interessato i settori dell\u2019autotrasporto, dell\u2019edilizia e dei pubblici esercizi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-92394 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lavoro-nero-1.jpg\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"303\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lavoro-nero-1.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lavoro-nero-1-300x175.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lavoro-nero-1-768x448.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/><\/p>\n<h3>Ristoranti, cantieri e autotrasporti nel mirino<\/h3>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Nel settore degli <b>autotrasporti<\/b> sono state ispezionate 2 aziende. In una \u00e8 stato rinvenuto un lavoratore in nero: dall\u2019esame dei dati tachigrafici sono emerse giornate di lavoro non risultanti dai rapporti di lavoro registrati. \u00c8 stata, perci\u00f2, adottata una diffida amministrativa, con irrogazione della sanzione per lavoro nero, pari a 3.900 euro. Nell\u2019altra azienda, l\u2019esame tachigrafico ha consentito di individuare 2 lavoratori in nero, con conseguente irrogazione di una sanzione di 7.500 euro a carico del datore di lavoro, proprietario del mezzo.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Nel settore dell\u2019<b>edilizia<\/b>\u00a0\u00e8 stato controllato <strong>un grosso cantiere, nel quale sono stati trovati in nero 2 lavoratori su 3<\/strong>; gli ispettori hanno pertanto adottato il provvedimento di sospensione dell\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale ed hanno irrogato la somma aggiuntiva di 2.500 euro e la maxi-sanzione per lavoro nero pari a 7.800 euro.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Nello stesso cantiere, gli ispettori tecnici, competenti in materia di <strong>salute e sicurezza sui<\/strong> luoghi di lavoro, hanno adottato prescrizioni ed elevato sanzioni a carico della ditta subappaltatrice ed esecutrice dei lavori, a carico della ditta affidataria dei lavori ed a carico del tecnico coordinatore della sicurezza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-94098 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lavoro-nero-chiuso-albergo-500.jpg\" alt=\"\" width=\"458\" height=\"280\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lavoro-nero-chiuso-albergo-500.jpg 818w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lavoro-nero-chiuso-albergo-500-300x183.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lavoro-nero-chiuso-albergo-500-768x469.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Nel dettaglio, nei confronti della ditta esecutrice dei lavori \u00e8 stata elevata la<strong> sanzione di 2.000 euro<\/strong> per mancanza di patente a crediti, cui si aggiungono 3.700 euro per prescrizioni inerenti ai ponteggi non conformi; alla ditta affidataria \u00e8 stata irrogata una sanzione di oltre 2.200 euro per non aver verificato le condizioni di sicurezza dei lavori affidati; identica sanzione \u00e8 stata irrogata anche nei confronti del coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Nel settore dei\u00a0<b>pubblici esercizi<\/b>, <strong>in un ristorante sono stati intercettati 2 lavoratori in nero su 3<\/strong>; uno degli irregolari, peraltro, era incollocabile perch\u00e9 extracomunitario privo di permesso di soggiorno. \u00c8 stato, quindi, adottato il provvedimento di sospensione dell\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale, con irrogazione al datore di lavoro della somma aggiuntiva di 2.500 euro, oltre alla maxi-sanzione di 8.500 euro (3.900 euro per il lavoratore collocabile e 4.600 per il lavoratore incollocabile).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-142450 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/finanza-controlli-lavoro-nero.jpg\" alt=\"\" width=\"521\" height=\"283\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/finanza-controlli-lavoro-nero.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/finanza-controlli-lavoro-nero-300x163.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/finanza-controlli-lavoro-nero-768x417.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 521px) 100vw, 521px\" \/><\/p>\n<h3>I dati del lavoro nero nel Cosentino<\/h3>\n<p>Il fenomeno del lavoro nero nel territorio cosentino continua a rappresentare una criticit\u00e0 significativa. Secondo le pi\u00f9 recenti rilevazioni regionali, la Calabria resta tra le aree con il pi\u00f9 alto tasso di irregolarit\u00e0 occupazionale in Italia, con <strong>una quota di lavoratori non dichiarati che oscilla tra il 17% e il 20% del totale degli occupati<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel solo Cosentino, le attivit\u00e0 ispettive condotte nell\u2019ultimo anno \u2013 tra Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro e Nucleo Carabinieri \u2013 hanno fatto emergere decine di posizioni irregolari, confermando la diffusione del sommerso in settori come edilizia, ristorazione, agricoltura e autotrasporto. Un quadro che evidenzia non solo la necessit\u00e0 di controlli costanti, ma anche la persistenza di un sistema economico in cui il lavoro irregolare rimane una pratica ancora troppo radicata.<\/p>\n<p data-start=\"127\" data-end=\"938\">Un dato particolarmente allarmante riguarda la presenza, sempre pi\u00f9 frequente, di<strong> lavoratori privi di qualsiasi tutela contributiva e assicurativa<\/strong>, con gravi ripercussioni sia sulla sicurezza individuale sia sulla concorrenza tra imprese. Le forze ispettive evidenziano come, in molti casi, il sommerso si accompagni a violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, specialmente nei cantieri, dove l\u2019assenza di formazione e dispositivi adeguati aumenta il rischio di incidenti.<\/p>\n<p data-start=\"127\" data-end=\"938\">Parallelamente, il ricorso a manodopera straniera non regolarizzata rappresenta un ulteriore elemento critico, segnale di un contesto in cui vulnerabilit\u00e0 sociale e sfruttamento lavorativo tendono a sovrapporsi. Le ispezioni recenti confermano un fenomeno diffuso e strutturale, che richiede interventi mirati e continui.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavoro nero a Cosenza: maxi blitz del personale ispettivo ordinario e tecnico dell\u2019Ispettorato del Lavoro di Cosenza, Nucleo speciale dei Carabinieri, che ha svolto nell\u2019ultima settimana un\u2019attivit\u00e0 di vigilanza<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":276657,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-276654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276654\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}