{"id":276668,"date":"2025-11-26T08:30:52","date_gmt":"2025-11-26T07:30:52","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=276668"},"modified":"2025-11-26T15:44:55","modified_gmt":"2025-11-26T14:44:55","slug":"maurizio-magnone-muore-bagno-pronto-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maurizio-magnone-muore-bagno-pronto-soccorso\/","title":{"rendered":"Cosenza: Maurizio Magnone muore nei bagni del Pronto Soccorso. Il dramma nel racconto della moglie"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 <strong>Maurizio Magnone<\/strong> aveva <strong>56 anni<\/strong> quando \u00e8 <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-muore-pronto-soccorso-dellannunziata-la-moglie-presenta-denuncia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">morto<\/a> <strong>nei bagni del pronto Soccorso<\/strong> dell\u2019Annunziata di Cosenza. A trovarlo riverso sul pavimento, privo di sensi, <strong>la moglie Natalina<\/strong> che lo aveva accompagnato e che da quel 19 ottobre non si d\u00e0 pace. Con la voce rotta dal pianto e nella sua dignitosissima compostezza spiega <em>\u201cso che ci <strong>sono delle regole<\/strong> in ospedale soprattutto per <strong>l\u2019accesso dei familiari nel Pronto Soccorso<\/strong><\/em>. <em>Ma avevo chiesto pi\u00f9 volte di farmi entrare per vedere come stava e se aveva bisogno di assistenza\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>\u201cDa quel giorno il mio risentimento pi\u00f9 grande \u00e8 sempre lo stesso:<strong> se mi avessero fatto entrare, in bagno ce lo avrei accompagnato io come gi\u00e0 fatto in precedenza<\/strong>. Mi sarei accorta del nuovo malore e il personale sanitario sarebbe potuto intervenire magari salvandogli la vita<\/em>. <em>Invece \u00e8 rimasto in quel bagno forse per due ore senza che nessuno se ne accorgesse&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3><strong>Il malore la mattina del 19 ottobre<\/strong><\/h3>\n<p>Maurizio, infatti, <strong>era stato male quella stessa mattina<\/strong>, probabilmente per una<strong> crisi epilettica<\/strong> di cui non c&#8217;erano mai stati segnali in precedenza. \u201c<em>Mi sono svegliata e come tutte le mattine e mi stavo preparando per portare il cane fuor<\/em>i. <em>Ho guardato il letto ed <strong>ho visto Maurizio quasi contorcersi<\/strong>. Aveva le braccia rigide <\/em>&#8211; racconta Natalina<em>. Non riusciva parlare e si lamentava. Aveva la faccia gonfia e la mascella serrata<\/em>\u201d.<\/p>\n<h3>La crisi, la telefonata e l\u2019arrivo del 118<\/h3>\n<p>\u201c<em>All\u2019inizio ho anche pensato che <strong>stesse facendo un brutto sogno<\/strong> ed ho provato a svegliarlo. Poi mi sono accorta che stava male. <strong>Ho avuto paura, ho iniziato ad urlare ed ho chiamato subito il 118<\/strong>. Nel frattempo \u00e8 arrivato anche mio fratello ed eravamo al telefono con i soccorsi<\/em>. <em>Dopo l\u2019intervento del 118 Maurizio sembrava essersi ripreso: <strong>aveva la lingua morsa<\/strong> ma si era ripreso, anche se <strong>non ricordava nulla di quanto fosse accaduto\u201d<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-272460\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pronto-Soccorso-Cosenza.jpg\" alt=\"Pronto Soccorso di Cosenza\" width=\"471\" height=\"317\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pronto-Soccorso-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pronto-Soccorso-Cosenza-300x202.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pronto-Soccorso-Cosenza-768x516.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pronto-Soccorso-Cosenza-625x420.jpg 625w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pronto-Soccorso-Cosenza-150x101.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pronto-Soccorso-Cosenza-696x468.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 471px) 100vw, 471px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;accesso in Pronto Soccorso di Cosenza<\/h3>\n<p>Natalina e il marito arrivano al <strong>Pronto Soccorso <\/strong>dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.aocosenza.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ospedale<\/a> di Cosenza intorno alle<strong> 7:30 di mattina<\/strong>. \u201c<em>Abbiamo fatto l\u2019accettazione ed ho chiesto se potevo entrare anche io, ma mi \u00e8 stato detto che <strong>avrei dovuto aspettare fuori<\/strong>. Cos\u00ec ho fatto ed ho aspettato fuori<\/em>.<em>\u00a0Ho chiesto poi informazioni sulle sue condizioni. Non ricordo se era un infermiere e una dottoressa, ma mi dissero che <strong>aveva fatto le analisi ed erano buone ed anche la TAC aveva dato esito negativo<\/strong>. Era in attesa di fare la visita neurologica<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><em>\u201cAllora ho chiesto di <strong>poter entrare solo 5 minuti<\/strong> e mi \u00e8 stato dato l\u2019OK. <strong>Mio marito era sulla barella<\/strong>. Mi chiedeva cosa gli fosse successo perch\u00e9 non ricordava nulla. Mi ha chiesto di andare al bagno. L&#8217;ho accompagnato, ho aspettato che tornasse e poi sono uscita. Verso le 12:00, quasi avessi un presentimento ho chiesto ad un infermiere se potevo entrare nuovamente visto c\u2019era il pranzo: <strong>m<\/strong>agari aveva bisogno di<strong> un aiuto per mangiare<\/strong>. Quando sono entrata <strong>ho visto la barella vuota<\/strong>. Ho chiesto allora ad una persona, anche lui su una barella vicina a quella di mio marito, se lo avesse visto. Mi ha detto \u2018<strong>signora \u00e8 andato in bagno ma da molto tempo<\/strong>\u201d. <\/em><\/p>\n<h3><strong>Il ritrovamento del corpo e l\u2019appello<\/strong><\/h3>\n<p><em>Allora mi sono diretta verso i bagni e quando ho aperto la porta<strong> l\u2019ho trovato riverso a terra.<\/strong> Mi sono messa ad urlare chiamandolo, poi sono intervenuti i medici che mi hanno fatto uscire&#8221;. Voglio fare un appello proprio a quel giovane che ha visto mio marito andare in bagno e chiedergli di contattarci o contattare il nostro avvocato, anche in anonimato, perch\u00e9 ci pu\u00f2 aiutare molto\u201d.<\/em><\/p>\n<h3><strong>Decesso Maurizio Magnone aperta un\u2019inchiesta\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Sul decesso di Maurizio Magnone la Procura di Cosenza ha aperto un un\u2019i<strong>nchiesta<\/strong> per reati di omicidio colposo e responsabilit\u00e0 colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario, dopo la <strong>denuncia fatta dai familiari ai carabinieri<\/strong> di Cosenza, disponendo il sequestro della salma per l\u2019autopsia. <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-56enne-muore-al-pronto-soccorso-dellannunziata-eseguita-lautopsia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Autopsia<\/a> che \u00e8 stata effettuata il 22 ottobre. <strong>Per i risultati ci vorr\u00e0 gennaio<\/strong> e solo dopo si potr\u00e0 realmente capire cosa ha provocato la morte del 56enne e se vi siano eventuali responsabilit\u00e0 tali da iscrivere qualcuno nel registro degli indagati.<\/p>\n<p>Nel frattempo la moglie, assistita dall\u2019avvocato, <strong>Elvira Domanico, <\/strong>rimane inconsolabile per una tragedia che forse di poteva evitare \u201c<em>T<\/em><em>ante volte sentiamo dire che in Pronto Soccorso manca personale. Ecco, magari si potrebbe consentire ad un solo familiare di assistere un paziente che ha necessit\u00e0 di assistenza anche per andare in bagno o per mangaire<\/em>\u201d.\u00a0Ed al dramma della morte del marito si aggiunge anche <strong>la criticit\u00e0 economica della famiglia<\/strong> visto che le uniche entrate erano quelle di Maurizio. In attesa del risvolto giudiziario la signora Natalina ha chiesto anche anche di essere ricevuta dal Sindaco di Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Procura ha aperto un fascicolo mentre gli esiti dell&#8217;autopsia arriveranno a gennaio. La moglie non si da pace &#8220;Mio marito morto in bagno da almeno 2 ore e nessuno se n&#8217;era accorto. Avevo chiesto pi\u00f9 volte di poter entrare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":276669,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,803],"tags":[],"class_list":["post-276668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-cronaca"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}