{"id":276775,"date":"2025-11-30T16:00:52","date_gmt":"2025-11-30T15:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=276775"},"modified":"2025-11-30T16:08:12","modified_gmt":"2025-11-30T15:08:12","slug":"presidio-slow-food-cipolla-di-castrovillari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/presidio-slow-food-cipolla-di-castrovillari\/","title":{"rendered":"Era moneta di scambio, oggi diventa Presidio Slow Food: la rinascita della cipolla di Castrovillari"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI\u00a0 &#8211; Bulbo di colore chiaro, sapore dolce, facilmente digeribile anche se mangiata cruda: la<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/campagna-amica-la-cipolla-bianca-di-castrovillari-al-mercato-di-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> cipolla bianca<\/a> di Castrovillar<\/strong>i, in provincia di Cosenza, \u00e8 un <strong>nuovo <a href=\"https:\/\/www.fondazioneslowfood.com\/it\/cosa-facciamo\/i-presidi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Presidio Slow Food<\/a><\/strong> e va ad aggiungersi al gi\u00e0 ricco paniere di cipolle \u2013 con lei diventano 18 in tutta Italia, dal nord al sud \u2013 scovate e protette dall&#8217;associazione della Chiocciola. Ci troviamo sull&#8217;Appennino calabro-lucano, alle pendici del Pollino, dove questa particolare variet\u00e0 di cipolla, nel tempo, si \u00e8 conquistata una certa fama tra gli ortaggi che per secoli hanno assicurato sussistenza alla popolazione locale:.<\/p>\n<p>\u00abAl punto che era usata come merce di scambio con i pastori lucani in cambio dei loro formaggi\u00bb sottolinea Vincenzo Alvaro, referente Slow Food del Presidio. Merito della sua amabilit\u00e0 in cucina: \u00ab\u00c8 molto buona, ancor pi\u00f9 dolce di quella rossa di Tropea\u00bb prosegue Alvaro. Una cipolla \u00abche non fa piangere, perch\u00e9 ha un bassissimo valore di acido piruvico\u00bb aggiunge Carlo Pontevolpe, referente dei sei produttori che aderiscono al Presidio Slow Food.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-276779 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"379\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-1.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 505px) 100vw, 505px\" \/><\/p>\n<p>Un tempo coltivata un po&#8217; da tutti a Castrovillari, e in particolare nei terreni pi\u00f9 fertili vicini ai corsi d&#8217;acqua, con il progressivo abbandono della campagna \u00e8 finita nel dimenticatoio. Alcuni coltivatori custodi hanno per\u00f2 conservato e tramandato il seme. Poi, grazie anche al riconoscimento della denominazione comunale, la cipolla ha riconquistato popolarit\u00e0 tra i produttori locali.<\/p>\n<p>\u00abOggi la superficie complessivamente coltivata a cipolla sfiora i venti ettari, in parte gestita dai sei produttori che aderiscono al Presidio Slow Food \u2013 prosegue Alvaro \u2013. Il gruppo \u00e8 composto soprattutto da giovani che, uniti dal desiderio di prendersi cura della cipolla di Castrovillari, si sono avvicinati a Slow Food\u00bb.<\/p>\n<h3>Gli usi in cucina<\/h3>\n<p>Il disciplinare di produzione adottato dai produttori del Presidio stabilisce tecniche e pratiche agronomiche da rispettare in campo e vieta l&#8217;utilizzo di fertilizzanti chimici. La cipolla matura tra maggio e giugno, quando le tuniche pi\u00f9 esterne si tingono di sfumature rosa chiaro e i bulbi possono raggiungere il chilo di peso, ma non \u00e8 raro che si raccolga il cipollotto fresco, tra la fine dell&#8217;inverno e l&#8217;inizio della primavera: in questo caso, spiega Alvaro, \u00ab\u00e8 commestibile anche il gambo verde che esce dal terreno, che tradizione vuole si usi nelle frittate\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-276780 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cipolla-bianca-2.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p>La produzione resta comunque di piccolissima scala e il raccolto non supera i cento quintali all&#8217;anno. In cucina gli usi sono molteplici: ingrediente fondamentale del pane cotto con brodo, fagioli schiacciati, olio extravergine, sale e formaggio, la cipolla di Castrovillari si pu\u00f2 usare anche nella carbonara di verdura, nella zuppa di legumi oppure nella preparazione delle &#8220;uova in purgatorio&#8221;, realizzate immergendo le uova nel sugo di pomodoro e cipolle, magari con una spolverata di peperone crusco. Un tempo, aggiunge Pontevolpe, \u00abi contadini la portavano con s\u00e9 nelle giornate nei campi e durante la transumanza in montagna, perch\u00e9 vanta un&#8217;altissima concentrazione di acqua, zuccheri e sali minerali\u00bb. In commercio la cipolla di Castrovillari si pu\u00f2 trovare anche sott&#8217;olio, in conserva o pat\u00e8, e persino disidratata (per condire pizze e focacce).<\/p>\n<p>\u00abMa il dato forse pi\u00f9 importante di tutti \u2013 conclude Alvaro \u2013 \u00e8 che questo prodotto oggi sta a cuore a tutta la comunit\u00e0 di Castrovillari: in tanti, cuochi compresi, hanno cominciato a sceglierla e a preferirla ad altre cipolle\u00bb.<\/p>\n<h3>Il Presidio Slow Food della cipolla di Castrovillari<\/h3>\n<p>Il Presidio Slow Food della cipolla di Castrovillari \u00e8 sostenuto dalla Regione Calabria nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Presidiamo la Calabria&#8221;, che prevede l&#8217;avvio di sei Pres\u00ecdi Slow Food e la catalogazione di dieci prodotti dell&#8217;Arca del Gusto. Il progetto \u00e8 a cura di Slow Food Italia e Slow Food Calabria, sostenuto dall&#8217;assessorato all&#8217;Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria, attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 21-27. \u00abLa Calabria, con la sua straordinaria biodiversit\u00e0, ha tanto da offrire in termini di eccellenze e qualit\u00e0 agroalimentare \u2013 sottolinea l&#8217;assessore ad Agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione della Regione Calabria, Gianluca Gallo \u2013 e l&#8217;avvio del Presidio Slow Food della cipolla bianca di Castrovillari ne \u00e8 una concreta testimonianza\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei produttori coinvolti coltivano la cipolla bianca, un bulbo dolcissimo tornato simbolo e orgoglio della citt\u00e0 del Pollino. L&#8217;avvio nell&#8217;ambito del progetto Presidiamo la Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":276776,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-276775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276775\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}