{"id":277104,"date":"2025-11-30T16:00:37","date_gmt":"2025-11-30T15:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=277104"},"modified":"2025-11-30T16:03:48","modified_gmt":"2025-11-30T15:03:48","slug":"la-tragedia-di-sibari-morti-due-20enni-indagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-tragedia-di-sibari-morti-due-20enni-indagine\/","title":{"rendered":"La tragedia di Sibari, morti due 20enni: la Procura apre un fascicolo. Altri due giovanissimi in gravi condizioni"},"content":{"rendered":"<p>\\CASTROVILLARI (CS) &#8211; La Procura della Repubblica di Castrovillari <strong>ha aperto un fascicolo<\/strong> sul drammatico <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dramma-statale-106-sibari-morti-2-giovani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">incidente stradale<\/a> costato la vita a due 20enni e avvenuto all&#8217;alba nella frazione di Sibari a Cassano allo Ionio. Nel terribile incidente hanno perso la vita due giovani di 20 anni: <strong data-start=\"335\" data-end=\"354\">Chiara Garofalo<\/strong> e <strong data-start=\"357\" data-end=\"378\">Antonio Graziadio<\/strong>. Altre <strong>quattro persone sono rimaste ferite<\/strong>, tra cui u<strong>na 16enne e un 18enne, entrambi in condizioni gravi e ricoverati in prognosi riservata<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"521\" data-end=\"746\">Le salme delle due vittime sono state trasferite nell\u2019obitorio di Cassano, dove nelle prossime ore il magistrato decider\u00e0 se disporre l\u2019autopsia o autorizzarne la restituzione alle famiglie, entrambe sconvolte dalla tragedia.\u00a0<strong>Gl<\/strong>i <strong>altri due ragazzi feriti, che viaggiavano insieme alle vittime a bordo della Fiat Panda, sono stati trasportati all\u2019ospedale di Cosenza<\/strong>, dove restano sotto stretta osservazione clinica.<strong> Meno gravi, invece, le condizioni dei due uomini che si trovavano sull\u2019Alfa Romeo Mito,<\/strong> condotti all\u2019ospedale di Corigliano-Rossano.<\/p>\n<p data-start=\"521\" data-end=\"746\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-277074 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Incidente-Sibari.jpg\" alt=\"Incidente Sibari Statale 106 morti 2 ragazzi scontro frontale\" width=\"647\" height=\"416\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Incidente-Sibari.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Incidente-Sibari-300x193.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Incidente-Sibari-768x494.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/><\/p>\n<h3 data-start=\"521\" data-end=\"746\">Sibari: la morte dei due 20enni e l&#8217;impatto tra due auto<\/h3>\n<p data-start=\"1072\" data-end=\"1443\">Secondo una prima ricostruzione dell\u2019impatto, ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, <strong>la Mito proveniva da Corigliano-Rossano e stava svoltando per immettersi sulla statale 534 di Cammarata<\/strong>. <strong>La Panda, con a bordo i quattro giovani, arrivava invece da Sibari diretta verso Corigliano-Rossano<\/strong>. L\u2019impatto sarebbe stato frontale e particolarmente violento.\u00a0Nell\u2019impatto, molto violento, ad avere la peggio sono s<strong>tati i quattro ragazzi che viaggiavano sulla Panda<\/strong>, tutti di Cassano allo Ionio e tra i 16 e i 20 anni.<\/p>\n<p data-start=\"1072\" data-end=\"1443\">Sul posto sono intervenute le ambulanze di <strong>Trebisacce, Corigliano-Rossano e la Pet di Cassano Ionio<\/strong>. I medici hanno tentato di rianimare i 2 feriti pi\u00f9 gravi, proprio <strong>Chiara Garofalo e Antonio Graziadio<\/strong>, ma poi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.\u00a0Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e vigili del fuoco che hanno operato a lungo per soccorrere i feriti e mettere in sicurezza l\u2019area. <strong>Chiara Garofalo aiutava quotidianamente i genitori nel panificio di famiglia ed aveva compiuto 20 anni pochi giorni fa<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1072\" data-end=\"1443\"><strong>Antonio Graziadio<\/strong> lavorava invece come<strong> come elettricista<\/strong>. Du<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/chiara-e-antonio-morti-a-20-anni-statale-106\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">e giovani vite<\/a> spezzate all\u2019alba<strong>, in un tratto di strada che ora torna sotto la lente degli inquirenti p<\/strong>er chiarire ogni dettaglio di una tragedia che ha colpito profondamente l\u2019intera comunit\u00e0.<\/p>\n<h3>Il Vescovo di Cassano Savino \u00a0&#8216;silenzio pesa come una pietra&#8217;<\/h3>\n<p>&#8220;Oggi il nostro silenzio pesa come una pietra.<strong> Chiara e Antonio non sono pi\u00f9 tra noi<\/strong>. Non erano solo due nomi:<strong> erano vita che sbocciava, sogno in cammino, luce promessa a un domani che ora sembra essersi spento troppo presto.<\/strong> Eppure, nella notte della loro assenza, qualcosa di luminoso resta, in sordina, come una brace che non si lascia spegnere ed anche nel gelo del dolore, riesce a donare ristoro&#8221;. Lo scrive in una nota il<strong> vescovo di Cassano allo Ionio e vice presidente della Cei, monsignor Francesco Savino<\/strong> ricordando i due ventenni morti stamani in un incidente stradale.<\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-277118 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiara-e-Antonio.jpg\" alt=\"Chiara e Antonio\" width=\"590\" height=\"365\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiara-e-Antonio.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiara-e-Antonio-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Chiara-e-Antonio-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/h3>\n<h3>Non vi diciamo &#8216;addio&#8217;, ma &#8216;a presto&#8217;<\/h3>\n<p>&#8220;Antonio e Chiara &#8211; prosegue &#8211; <strong>sono il Vangelo del chicco di grano che quando cade in terra e muore<\/strong>, non scompare: porta frutto anche se oggi non \u00e8 facile crederci. E forse non serve crederci subito: <strong>serve piangere,<\/strong> come fece Ges\u00f9 davanti alla tomba dell&#8217;amico Lazzaro. Le lacrime del figlio di Dio, non sono debolezza: sono l&#8217;altra faccia dell&#8217;amore. &#8216;Guarda come lo amava!&#8217;. Chiara, Antonio, vi guardiamo come chi vi amava e vi ama e vi pensiamo cos\u00ec, come due mani che si cercano nell&#8217;eternit\u00e0. Non vi diciamo &#8216;addio&#8217;, ma &#8216;a presto&#8217;, perch\u00e9 Dio non divide, ricompone. Il vostro amore, nato tra le strade della nostra terra, ora abita il cuore stesso del Cielo, dove ogni ferita diventa luce e ogni mancanza promessa, possibilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cA voi che restate, soprattutto a chi \u00e8 ferito nel corpo e nell&#8217;anima &#8211; conclude monsignor Savino &#8211; diciamo solo questo: <strong>non lasciate che la morte pronunzi l&#8217;ultima parola<\/strong>. Lasciate che l&#8217;amore lo faccia per voi. Perch\u00e9 l&#8217;amore, quando \u00e8 vero, non conosce fine: si trasforma in eternit\u00e0. Guardate come si amavano e fate di quell&#8217;amore sete di vita. E ora, con il cuore che tace e prega, <strong>affido Chiara e Antonio alle mani del Padre.<\/strong> Prego perch\u00e9 il loro sorriso, custodito per sempre in Dio, diventi per noi una luce che non si spegne, anche quando la notte sembra pi\u00f9 forte di ogni speranza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scontro frontale tra una Panda e una Mito: morti due ventenni, altri due giovanissimi in gravi condizioni. La Procura indaga di Castrovillari ha aperto un fascicolo di indagine<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":277105,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,572],"tags":[],"class_list":["post-277104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277104\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}