{"id":277296,"date":"2025-12-21T09:00:33","date_gmt":"2025-12-21T08:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=277296"},"modified":"2025-12-14T10:01:12","modified_gmt":"2025-12-14T09:01:12","slug":"natale-albero-presepe-tradizione-tavola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/natale-albero-presepe-tradizione-tavola\/","title":{"rendered":"Arriva il Natale: l&#8217;albero, il presepe ma anche la tradizione che porta tutti a tavola"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Con l\u2019avvicinarsi delle festivit\u00e0 natalizie, fervono i preparativi e tra questi sono comprese recite, canti e attivit\u00e0 dedicate al Natale. Tengono banco anche le polemiche come quella che arriva da Magliano in Toscana, piccolo comune della provincia di Grosseto, dove l\u2019atmosfera festiva \u00e8 diventata terreno di scontro. In una scuola primaria infatti, alcune insegnanti hanno deciso di proporre ai bambini una versione &#8220;<strong>neutralizzata&#8221; di una canzone natalizia, eliminando ogni richiamo a Ges\u00f9<\/strong>. Una scelta che, nelle intenzioni del corpo docente, dovrebbe <strong>ribadire il carattere laico dell\u2019istituto<\/strong>, ma che ha avuto <strong>l\u2019effetto di accendere un vero e proprio caso nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>La recita \u00e8 in programma per il <strong>17 dicembre<\/strong>. Per l\u2019occasione, le maestre hanno rimaneggiato il testo di <strong>Din Don Dan<\/strong>, la popolare versione italiana di <strong>Jingle Bells,<\/strong> sostituendo il <strong>verso dedicato ai doni portati da Ges\u00f9 con una formula pi\u00f9 generica, attribuiti al &#8220;buon Natal&#8221;<\/strong>. Una modifica minima nella forma, ma enorme nel significato per molte famiglie, che l\u2019hanno vissuta come una cancellazione delle radici culturali della festa.<\/p>\n<h3>Il presepe: cuore simbolico del Natale italiano<\/h3>\n<p>Per quanto tutto ci\u00f2 abbia scatenato polemiche, dibattiti e riflessioni, in Italia, le tradizioni resistono e il presepe resta il simbolo pi\u00f9 diffuso della Nativit\u00e0. Dalle botteghe di Napoli con le sue statuine barocche, ai presepi viventi in Umbria, Sicilia e Trentino-Alto Adige, ogni regione offre una propria interpretazione artistica e popolare. Il momento in cui il bambinello viene collocato nella culla la notte del 24 dicembre \u00e8 il gesto pi\u00f9 atteso dalle famiglie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-219232 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Natale-Acquisit.jpg\" alt=\"Natale  \" width=\"553\" height=\"360\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Natale-Acquisit.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Natale-Acquisit-300x195.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Natale-Acquisit-768x500.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Natale-Acquisit-150x98.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Natale-Acquisit-696x453.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Natale-Acquisit-645x420.jpg 645w\" sizes=\"auto, (max-width: 553px) 100vw, 553px\" \/><\/p>\n<h3>Natale in Calabria, la tradizione \u00e8 a tavola<\/h3>\n<p>Altro tratto distintivo delle festivit\u00e0 \u00e8 sicuramente quello della tavola e delle pietanze legate alle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-natale-mercatini-di-natale-2025-pista-di-pattinaggio-ghiaccio-piazza-bilotti\/\">feste di Natale<\/a>. Dalla cena della vigilia al pranzo del 25, con piatti che variano da regione a regione. La Vigilia \u201cdi magro\u201d con ricette di pesce, il Natale unisce convivialit\u00e0, cucina e riti religiosi. Tra luminarie, mercatini e celebrazioni locali, la festa rimane un patrimonio culturale condiviso.<\/p>\n<p>Tra le regioni che custodiscono e tramandano le tradizioni c&#8217;\u00e8 <strong>decisamente la Calabria<\/strong>. Dai presepi artistici, statuine in terracotta e legno d\u2019ulivo a Soriano Calabro, Cosenza, San Giovanni in Fiore e Gerace ai fuochi rituali: i foc\u00e0riu, grandi fal\u00f2 accesi la notte del 24 dicembre, simbolo di luce e prosperit\u00e0. E poi ancora novene e musiche popolari con gli zampognari che suonano per le strade o vengono accolti nelle case.\u00a0Cucina tradizionale, dolci tipici\u00a0 (susumelle e <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/turdiddri-scaliddri-chinuliddri-a-cosenza-i-dolci-di-natale-rigorosamente-con-la-ddri\/\">turdilli<\/a>), primi piatti di pasta fatta in casa e secondi di pesce o capretto per la Vigilia e il pranzo del 25. Il Natale calabrese \u00e8 un equilibrio tra spiritualit\u00e0 e festa popolare, dove il presepe e il bambinello rimangono il centro simbolico della celebrazione.<\/p>\n<h3>Cibi e riti secolari<\/h3>\n<p>In Calabria, il Natale non \u00e8 solo una festa religiosa: \u00e8 una celebrazione della famiglia, dei riti antichi e del legame tra cibo e spiritualit\u00e0. Ogni ricorrenza \u00e8 tradizionalmente accompagnata da pietanze specifiche, in un calendario gastronomico legato al divino e agli eventi familiari. Durante il periodo natalizio, le case calabresi si riempiono di fritture e dolci tipici, diversi da zona a zona. Tra i pi\u00f9 famosi troviamo<strong> la pitta nchiusa o pitta mpigliata<\/strong>, preparata con farina, vino, olio d\u2019oliva, zucchero, miele, spezie, uva passa e noci.<\/p>\n<p>Altri <strong>dolci tradizionali<\/strong> includono le <strong>crucette<\/strong> (fichi secchi incrociati ripieni di noci, mandorle e scorza d\u2019arancia), i turdilli nella provincia di Cosenza o la pignolata nel reggino. L\u2019impasto varia con l\u2019uso di uova, diversi tipi di miele o vino, e rappresentava un legame con antichi rituali votivi e festivit\u00e0 romane.<\/p>\n<p>La <strong>Vigilia di Natale<\/strong> \u00e8 considerata la ricorrenza pi\u00f9 ricca e richiede una lunga preparazione. Il men\u00f9, privo di carne, un tempo prevedeva tredici pietanze: pesce azzurro fresco o essiccato, funghi, e frutta secca come lupini, castagne, arance e mele, accompagnati dai dolci tradizionali. A Cosenza e nei paesi della Sila e della presila era tipica la pasta fatta con mollica di pane fritta e acciughe o sarde. E non manca una tavola ricca anche per il <strong>pranzo del 25 dicembre<\/strong> a base di carne: pasta al forno con uova, salsiccia, soppressata e polpettine, seguita da secondi di capretto, agnello o maiale arrostito, accompagnati da patate, legumi e ortaggi.\u00a0 Un mosaico di sapori, riti e tradizioni che uniscono la convivialit\u00e0 familiare alla memoria storica e spirituale della regione, dove ogni piatto racconta una storia secolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal \u201cbambinello\u201d alle recite scolastiche, la festa pi\u00f9 sentita del Paese tra fede, cultura e dibattiti. Ma la vera tradizione, soprattutto in Calabria, \u00e8 a tavola<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":277299,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-277296","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277296\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}